Cosa è la celiachia e quali sono le cause dell'insorgenza
La celiachia è una malattia che venne scoperta sin dal primo secolo a.C., ma solo nel 1940 venne stabilita la sua correlazione con il glutine. La celiachia è molto diffusa nelle popolazioni nordeuropee e si tratta di un disturbo digestivo autoimmune che può causare danni più o meno gravi alla mucosa dell'intestino se si assumono alimenti contenenti glutine. L'intolleranza al glutine può essere determinata sia da fattori genetici che da fattori ambientali. Alcuni studi hanno evidenziato che i soggetti affetti da celiachia possiedono particolari geni che favoriscono l'insorgenza di tale disturbo. Non sempre la malattia si manifesta durante l'infanzia, può presentarsi anche in età adulta. In alcuni casi, la celiachia può manifestarsi in seguito alla sopravvenienza di particolari fattori ambientali: farmaci, gravidanza o infezioni.
I sintomi delle diverse forme di celiachia
La celiachia a seconda delle sue diverse manifestazioni e della sua gravità può far insorgere differenti sintomi. Esistono tre diversi tipi di celiachia: classica, subclinica e silente. La celiachia classica è la forma più comune e presenta alcuni sintomi: diarrea, perdita di peso, steatorrea, anemia da carenza di ferro e tutti i sintomi tipici di un cattivo assorbimento alimentare. La celiachia subclinica ha natura transitoria e i sintomi di intolleranza sono di minore entità, mentre la forma silente è asintomatica ed è una forma parziale di celiachia. Raramente si possono presentare altri sintomi: aumento delle transaminasi e delle piastrine, epilessia, perdita di equilibrio, infertilità ed aborti e alterazioni cutanee. La celiachia viene spesso associata alla presenza di altre patologie (diabete, dermatite erpetiforme, ecc.).
Come diagnosticare la celiachia
Per diagnosticare la celiachia si procede per gradi, il primo passo è l'anamnesi del paziente: il medico controlla la presenza dei sintomi classici nel soggetto, senza cambiare il suo stile di alimentazione. Dopo aver riscontrato la presenza dei sintomi della celiachia, si procede con le analisi del sangue, per evidenziare la presenza di specifici anticorpi chiamati transglutaminanasi. Se l'esito è positivo si effettua sul paziente una biopsia dell'intestino tenue per un'analisi istologica; se dal prelievo si evincono delle alterazioni della mucosa la diagnosi di celiachia può essere confermata. La biopsia intestinale serve anche per capire lo stadio della celiachia e procedere alla corretta cura. La conferma della diagnosi di celiachia serve per ottenere dall'ASL competente l'esenzione per l'acquisto di prodotti privi di glutine necessari per curare la malattia.
Una corretta alimentazione per i celiaci
L'unica cura per chi soffre di celiachia è eliminare dalla propria alimentazione tutti i cibi che contengono glutine, non esiste nessun farmaco o terapia per eliminare o alleviare questa intolleranza. Il glutine si trova in numerosi alimenti ed è obbligatorio per i celiaci eliminarli completamente: frumento, grano duro, grano tenero, segale, orzo, triticale e kamut, grano greco, seitan. Questi prodotti si trovano in molti alimenti, di conseguenza è molto importante controllare attentamente le etichette e verificare l'assenza di glutine. Per una dieta sana e priva di glutine, si può seguire una dieta gluten free completa, salutare e nutriente. Gli alimenti che non presentano glutine sono: riso, miglio, quinoa, tutti i tipi di carne e pesce, qualsiasi tipo di verdura e di legume, tutti i tipi di frutta.
Domande frequenti
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Quali sono i principali sintomi della celiachia e come si distinguono le varie forme?La celiachia si manifesta in tre forme principali: classica, subclinica e silente. Nella forma classica, la più comune, i sintomi includono diarrea cronica, perdita di peso, steatorrea (grassi nelle feci) e anemia da carenza di ferro, derivanti da un cattivo assorbimento dei nutrienti. La forma subclinica presenta sintomi di minore entità e ha natura transitoria, mentre quella silente è asintomatica pur essendo una variante della patologia. Inoltre, raramente possono comparire sintomi extra-intestinali come aumento delle transaminasi, problemi neurologici (epilessia, perdita di equilibrio), infertilità, aborti ricorrenti o alterazioni cutanee come la dermatite erpetiforme.
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Come avviene la diagnosi ufficiale di celiachia?La diagnosi segue un protocollo preciso iniziato con l'anamnesi, dove il medico valuta i sintomi classici mantenendo il paziente sotto alimentazione normale contenente glutine. Successivamente, si eseguono esami del sangue per rilevare anticorpi specifici, principalmente le transglutaminasi. Se questi risultati sono positivi, si procede con una biopsia dell'intestino tenue per analizzare istologicamente la mucosa. La presenza di alterazioni caratteristiche conferma la diagnosi e permette di stabilire lo stadio della malattia. Questa certificazione è fondamentale anche per ottenere l'esenzione dal SSN per l'acquisto di prodotti senza glutine.
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È possibile sviluppare la celiachia in età adulta?Sì, contrariamente a quanto si crede comunemente, la celiachia non si manifesta esclusivamente nell'infanzia. Sebbene spesso compaia dopo lo svezzamento, può presentarsi anche in età adulta. L'insorgenza è influenzata sia da fattori genetici, poiché i pazienti possiedono geni predisponenti, sia da fattori ambientali scatenanti. Eventi specifici come gravidanze, assunzione di certi farmaci o infezioni possono agire da trigger, attivando la malattia in soggetti geneticamente predisposti che fino ad allora erano asintomatici. Pertanto, la diagnosi può avvenire a qualsiasi età della vita.
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Quali alimenti sono vietati e quali sono consentiti nella dieta per celiaci?L'unica cura efficace è l'eliminazione totale e definitiva del glutine. Sono severamente vietati cereali contenenti glutine come frumento, grano duro, grano tenero, segale, orzo, triticale, kamut, grano greco e il seitan. È cruciale leggere attentamente le etichette per evitare contaminazioni. Al contrario, la dieta deve basarsi su alimenti naturalmente privi di glutine: riso, miglio, quinoa, tutti i tipi di carne e pesce freschi, verdure, legumi e frutta. Seguire una dieta gluten free bilanciata garantisce un'alimentazione sana, nutriente e sicura per la salute dell'intestino.





