La base per la crostata senza lattosio
Per cominciare bisogna preparare la pasta frolla senza burro: in alternativa si può utilizzare la margarina vegetale, quindi senza lattosio. Altrimenti va benissimo l'olio. Può essere utilizzato un buon olio di semi o anche quello d'oliva, ricordando che però, quest'ultimo, potrebbe avere un sapore più forte; sta quindi al gusto personale decidere che tipo di olio utilizzare. Per la pasta frolla occorrono: 400 gr di farina, 2 uova, 100 gr circa di olio, 150 gr di zucchero, la scorza di un limone non trattato e un pizzico di lievito per dolci. Si comincia dal "vulcano" con la farina disposta intorno, in una ciotola grande, e le uova, l'olio, lo zucchero, la scorza di limone e il lievito in mezzo; bisogna lavorare gli ingredienti con le mani incorporandoli tutti in modo uniforme. Ora trasferite il composto su una spianatoia infarinata perché non si attacchi, e formate la classica palla che dovrà risultare liscia. Avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per circa un paio d'ore.
Confettura fatta in casa
Vediamo ora come preparare un'ottima confettura di frutta in casa. Ovviamente si può utilizzare anche una marmellata biologica o quella semplice del supermercato; ma per rendere unico il sapore della vostra crostata senza lattosio, non c'è nulla di meglio che una preparazione casareccia. Potete utilizzare pesche, mele o albicocche e sbizzarrirvi con i più svariati composti di frutta. I frutti devono essere maturi per risultare morbidi e vanno tolti eventuali noccioli o bucce (nel caso delle mele). Dopo averli lavati bene, tagliateli a spicchi e metteteli in una ciotola con dello zucchero: per avere un'idea delle proporzioni, tenete presente che per due chili di mele vanno aggiunti circa 500 gr di zucchero; dipende anche da quanto volete che risulti dolce la vostra marmellata. Potete completare con un po' di cannella, se vi piace, e il succo di un limone. Lasciate riposare per una notte, versate il composto ben amalgamato in una pentola e portate a ebollizione mescolando ogni tanto. Quando il composto risulterà omogeneo e denso, togliete dal fuoco e, se necessario (solitamente nel caso delle mele ), frullate con un minipimer.
Crema di nocciole fatta in casa
Ma se siamo golosi di crema alle nocciole e vogliamo comunque fare una crostata senza lattosio? Niente paura, basterà preparare una gustosa crema di nocciole e cacao fatta in casa! Può sembrare un procedimento complicato ma non lo è affatto: basterà polverizzare con apposito frullatore 80 gr di nocciole sgusciate (potete anche tostarle un po' prima, se volete) insieme a 30/50 gr di zucchero di canna; anche qui dipende dal grado di doclezza che volette dare. Aggiungete circa 300 gr di cioccolata fondente fusa a bagnomaria e per avere una componente liquida utilizzate del latte di soia o di mandorla se volete conferire un gusto particolare. Mettete il composto a cuocere, sempre a bagnomaria, per una ventina di minuti ed ecco pronta la vostra crema con cacao e nocciole senza lattosio da usare come farcitura!
La crostata
Ora che abbiamo creato la pasta frolla senza lattosio e le farciture, non ci resta che assemblare la nostra crostata. Riprendete la "palla" dal frigorifero e ponetela su una spianatoia infarinata; tenete sempre a portata di mano un po' di farina per evitare che la frolla si attacchi alle mani e cominciate a stenderla con un mattarello, avendo cura di lasciarne un po' da parte per creare le strisce tipiche della crostata. In alternativa potete divertirvi con delle formine e porre cuori, stelle e animali di pasta frolla sopra alla farcitura. Quando la sfoglia sarà sottile, ponetela su una teglia tonda da forno ricoperta con un po' di alluminio e versate sopra la confettura o la crema che avete preparato; nel caso della crema alle nocciole coprite con un po' di alluminio anche la crostata, in modo che la crema rimanga morbida mentre cuoce. Una volta create le losanghe con l'aiuto di una ruota dentellata o le formine con gli stampi, infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz'ora, avendo cura di controllare poco prima dello scadere del tempo che la frolla sia ben cotta. Una volta sfornata e lasciata freddare, spolverizzate con un po' di zucchero a velo la vostra crostata senza lattosio e il gioco è fatto, buon appetito!
Domande frequenti
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Quali sono i migliori sostituti del burro nella pasta frolla senza lattosio?Per realizzare una frolla priva di lattosio, puoi sostituire il burro con margarina vegetale certificata, oppure optare per l'olio. L'olio di semi è neutro e garantisce una struttura friabile simile a quella tradizionale, mentre l'olio extravergine d'oliva aggiunge un aroma più deciso e rustico, ideale per abbinamenti salati o dolci particolari. Entrambi gli ingredienti mantengono il prodotto sicuro per chi soffre di intolleranza al lattosio, purché si verifichi che la margarina non contenga derivati caseari.
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Quanto zucchero devo usare per preparare la confettura domestica?La proporzione standard consigliata è di circa 250 grammi di zucchero per ogni chilogrammo di frutta, quindi 500 grammi per due chili di mele. Tuttavia, questa quantità è flessibile: se preferisci un sapore meno dolce o utilizzi frutta molto acida, puoi ridurlo leggermente. È fondamentale usare frutta matura per favorire la pectinizzazione naturale e garantire una consistenza densa. L'aggiunta di succo di limone aiuta inoltre a stabilizzare il colore e ad esaltare il sapore fruttato durante la cottura.
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Come ottenere una crema di nocciole e cacao senza lattosio cremosa?La chiave per una texture setosa è polverizzare finemente le nocciole tostate con zucchero di canna fino a ottenere una pasta oleosa. Successivamente, integra cioccolato fondente fuso a bagnomaria. Se il composto risulta troppo denso, aggiungi gradualmente latte vegetale, come quello di soia o mandorle, fino alla consistenza desiderata. Cuoci il tutto a bagnomaria per circa venti minuti mescolando spesso: questo metodo lento evita bruciature e permette ai sapori di amalgamarsi perfettamente, creando una farcitura ricca e priva di lattosio.
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Devo coprire la crostata durante la cottura se uso la crema di nocciole?Sì, è altamente consigliato coprire la superficie della crostata con carta alluminio quando utilizzi farciture cremose come quella al cioccolato e nocciole. Questo accorgimento impedisce alla crema di seccarsi o formare una crosta dura mentre la frolla cuoce, mantenendola morbida e fondente. Inoltre, protegge il bordo della frolla dall'eccessiva doratura. Rimuovi l'alluminio solo negli ultimi minuti di cottura se desideri che la superficie prenda un leggero colore dorato.
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Quanto tempo deve riposare la pasta frolla in frigorifero?La pasta frolla necessita di almeno due ore di riposo in frigorifero prima di essere stesa. Questo tempo è cruciale perché permette al glutine sviluppato durante l'impasto di rilassarsi, rendendo la frolla più facile da lavorare e meno soggetta a ritiri in cottura. Inoltre, il freddo solidifica i grassi (burro, margarina o olio), facilitando il taglio netto e garantendo una struttura finale friabile e ben cotta internamente senza risultare dura.





