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Crema di castagne senza lattosio da spalmare

Aggiornato il 08 ottobre 20264 capitoli
Scegliere e cuocere le castagne fresche di stagione

Scegliere e cuocere le castagne fresche di stagione

La crema di castagne senza lattosio parte da frutti freschi di stagione, che in autunno trovi sodi, pesanti in mano e con la buccia lucida senza fori: sono questi i segnali di una castagna sana, mentre quelle leggere o con piccoli buchi vanno scartate perché spesso nascondono polpa secca o rovinata. Se puoi, preferisci i marroni, più grandi e con una sola pellicina facile da togliere, ma anche le castagne comuni vanno benissimo se metti in conto un po' di pazienza in più. Lava bene i frutti sotto acqua corrente, pratica un taglio sulla parte bombata della buccia e falli bollire in abbondante acqua per circa 30-40 minuti dal bollore, finché la polpa cede alla pressione di una forchetta. Scolali pochi alla volta e sbucciali ancora caldi, eliminando sia la buccia esterna sia la pellicina interna, che da fredda si attacca alla polpa e rende il lavoro molto più lungo. Tenere le castagne nell'acqua calda mentre procedi ti aiuta a finire la pulizia senza fatica.

Ingredienti e cottura della crema di castagne

Una volta pulite le castagne, pesale: per circa 500 g di polpa cotta ti servono circa 250 g di zucchero, 250 g di acqua e un cucchiaino di estratto di vaniglia, oppure i semi di mezza bacca. La crema di castagne nasce senza lattosio per natura, perché non prevede burro, latte né panna, quindi non devi cercare sostituti: se usi aromi o preparati pronti, leggi l'etichetta per verificare che non contengano derivati del latte. Versa in una casseruola acqua, zucchero e vaniglia, scalda a fuoco dolce mescolando finché lo zucchero si scioglie, poi unisci le castagne e lascia cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Il composto deve sobbollire appena: se bolle forte lo sciroppo si addensa prima che le castagne si siano ammorbidite. Quando si schiacciano senza resistenza, spegni e frulla con il frullatore a immersione o nel mixer, a intermittenza, fino a una purea liscia dal gusto pulito di castagna.

La consistenza giusta da spalmare e le varianti senza lattosio

La differenza tra una crema da cucchiaino e una da spalmare sta nella quantità di liquido: subito dopo la frullatura il composto è ancora caldo e sembra più morbido di quanto sarà da freddo, perché raffreddandosi lo zucchero lo compatta. Fermati quindi a una purea densa ma scorrevole e, se ti sembra troppo soda, aggiungi acqua calda un cucchiaio alla volta, frullando di nuovo, finché la crema si stende sul pane senza strapparlo. Se preferisci una versione più fluida, da colazione, sostituisci parte dell'acqua con bevanda di riso, adatta anche a chi è allergico alle proteine del latte. Sulla base al naturale puoi costruire le varianti: scorza grattugiata di limone o di arancia per alleggerire il gusto, un poco di cacao amaro o del cioccolato fondente sciolto nel composto ancora caldo, oppure un cucchiaio di pasta pura di nocciole amalgamata alla fine. Sul cioccolato verifica che l'etichetta non riporti latte tra gli ingredienti, perché alcune tavolette fondenti lo contengono: la crema resta adatta a chi è intollerante e non perde nulla in golosità.

Conservare la crema nei vasetti e come usarla a tavola

Per conservarla a lungo versa la crema ancora bollente in vasetti di vetro sterilizzati, chiudi con tappi nuovi e capovolgili fino a completo raffreddamento, come faresti con una confettura, così che si formi il sottovuoto. Controlla che il tappo sia rientrato al centro prima di riporre i vasetti in dispensa, al buio e al fresco; se un vasetto non ha fatto il vuoto, tienilo in frigorifero e consumalo entro una settimana circa, lo stesso tempo che vale per ogni vasetto una volta aperto. Se non vuoi affrontare l'invasatura, lascia raffreddare la crema e tienila in frigo con lo stesso limite di tempo. A tavola questa crema di castagne senza lattosio si spalma su pane tostato e fette biscottate a colazione, farcisce crostate e biscotti accoppiati, riempie le crêpe e vela una fetta di torta semplice. Preparata con castagne fresche nel pieno della stagione, ti permette di ritrovare il sapore dell'autunno anche nei mesi successivi.

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