Ricette vegane

Menù natalizio vegano

Il pranzo di natale è sinonimo di abbondanza, abbiamo pensato ad un menù di natale interamente vegano che possa accontentare tutti.

di Redazione

29 novembre 2018

Natale vegano

Lo stile di vita vegano si sta diffondendo sempre di più: possiamo essere noi ad aderirvi, un amico o un membro della nostra famiglia. Il Natale è un importante momento di condivisione: preparare un pasto così importante rispettando queste scelte cementerà il nostro legame, oltre ad essere di stimolo alla scoperta di nuovi sapori e consistenze. Con un po’ di intraprendenza e curiosità non sarà difficile trovare ingredienti e preparati adatti nei negozi specializzati o in supermercati ben forniti. Ci stupiremo di quanto sia ampia la scelta e di quanto possano essere gustose le pietanze! Ecco il nostro suggerimento per menù completo!

Antipasto: Falafel

Ingredienti 200 g di ceci secchi, 500 g di fave secche, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, prezzemolo, basilico, 100 g di farina, cumino, coriandolo e paprika in polvere, sale. Per la frittura servirà dell’olio di arachidi. Mettere i legumi in ammollo per tutta la notte. Cuocerli per almeno 45 minuti appena coperti di acqua; pelare e tritare finemente aglio, cipolla e prezzemolo. In un mixer inserire ceci e fave cotti e azionare per ottenere una purea; aggiungere le verdure sminuzzate, il basilico, la farina, le spezie e il sale per poi mescolare ulteriormente. Trasferiamo l’impasto ottenuto in frigorifero per almeno mezz’ora; infine, con le mani umide, creiamo delle palline e friggiamole. Poniamole su carta assorbente e serviamole calde, accompagnate con una salsa agrodolce al pomodoro o allo yogurt di soia.

Torta salata ai porri

Ingredienti 1 pasta sfoglia vegetale (oppure facciamo una pasta matta con farina, acqua ed olio); 500 g di porri, 2 confezioni (40 cl) di panna vegetale, 3 cucchiai di maizena, olio di mais, sale. Tagliamo i porri a rondelle; mettiamoli in padella con poco olio e cuociamoli a fuoco bassissimo, coperti, fino a quando non si saranno disfatti completamente. A quel punto togliamo il coperchio e facciamoli asciugare il più possibile, ma senza che prendano colore. Mescoliamo a lungo la maizena nella panna fredda. Stendiamo la pasta in uno stampo precedentemente oliato e cosparso di pan grattato; versiamoci i porri raffreddati e sopra la panna vegetale. Cuociamo in forno a 180°C fino a quando la sfoglia non risulti dorata e il ripieno addensato.

Primo: Risotto ai funghi

Ingredienti Riso Carnaroli o Vialone Nano (100 g a persona), brodo vegetale (ottenuto con sedano, carota, cipolla e sale), scalogno e aglio, olio di oliva (o, se ci piace, margarina vegetale), funghi misti (freschi o surgelati), vino bianco, prezzemolo. Sminuzziamo finemente aglio e scalogno; mettiamoli in una piccola padella con l’olio o la margarina, facendolo soffriggere lentamente fino a quando non risultino appassiti e leggermente colorati. In una risottiera inseriamo poco olio e il riso: aspettiamo che diventi traslucido e sfumiamolo con il vino. Aggiungiamo il soffritto precedentemente preparato e, poco per volta, il brodo di verdure caldo. A metà cottura inseriamo i funghi; infine una manciata di prezzemolo triturato e, fuori fuoco, un po’ di olio o margarina freddissimi. Mantechiamo e serviamo dopo qualche minuto di riposo.

Secondo: Goulash ai fagioli e tofu

Ingredienti 150 g di fagioli secchi, 1 cipolla, 2 carote, 1 patata americana, 200 g di tofu affumicato, 2 cucchiai di paprika dolce, 1 cucchiaio di paprika affumicata, concentrato di pomodoro, brodo vegetale, sale, pepe, erbe aromatiche, olio di oliva. Dopo aver lasciato i fagioli in ammollo per tutta la notte facciamoli cuocere coperti d’acqua per 1 ora perché si sfaldino. Sminuzziamo finemente la cipolla e facciamola imbiondire a fuoco dolce in padella; aggiungiamo le verdure a cubetti e le erbe aromatiche e, dopo qualche minuto, la paprika e il tofu (anche questo tagliato a pezzi regolari). Sciogliamo il concentrato di pomodoro nel brodo e versiamolo nella pentola facendo seguire la purea di fagioli. Aggiungere altro brodo, coprire e far cuocere per almeno mezz’ora; infine togliamo il coperchio e lasciamo asciugare aggiungendo sale e pepe a nostro piacimento.

Bicchierini alla crema di nocciola, pere e cioccolato

Ingredienti 50 g di maizena, mezzo litro di latte di nocciole, 120 g di nocciole tostate, 500 g di pere, 40 g di cioccolato fondente. Stemperare la maizena nel latte di nocciole; mettere in un pentolino e scaldare fino a raggiungere la consistenza di una crema. Prendiamo 75 g di nocciole e mettiamole in un mixer a temperatura ambiente. Frulliamo finemente in maniera da ottenere una crema che andrà poi mescolata, dolcemente, alla preparazione ottenuta precedentemente. Peliamo e affettiamo le pere, tenendo solo la polpa: frulliamola il più finemente possibile. In graziosi piccoli bicchieri creiamo degli strati: sul fondo la crema di nocciola, poi la purea di pera e un velo di granella di nocciole. Ripetiamo ancora una volta. Al momento di servire sciogliamo al microonde un po’ di cioccolato fondente e usiamolo come strato finale con qualche nocciola a metà per decorazione.

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Domande frequenti

  • È possibile rendere il menù di Natale vegano adatto anche a chi ha allergie o intolleranze comuni?
    Assolutamente sì, il menù proposto offre diverse opzioni di sostituzione per adattarsi alle esigenze alimentari. La torta salata ai porri può essere realizzata con una pasta matta fatta in casa utilizzando solo farina, acqua e olio, evitando così la pasta sfoglia industriale che spesso contiene uova o lattosio. Per chi soffre di celiachia, è fondamentale verificare che gli ingredienti come la maizena, le spezie e il cioccolato siano certificati gluten-free. Inoltre, nel primo piatto, il riso Carnaroli o Vialone Nano sono naturalmente privi di glutine. Le falafel possono essere adattate rimuovendo la farina se necessario o sostituendola con fecola di patate. L'importante è leggere attentamente le etichette dei prodotti vegetali processati, come la panna vegetale o il tofu, per garantire la sicurezza alimentare.
  • Come posso sostituire gli ingredienti tradizionali come burro, formaggio e panna nelle ricette classiche per renderle vegane?
    La cucina vegana moderna offre alternative eccellenti che mimano perfettamente sapori e consistenze. Nella torta salata, la panna vegetale sostituisce quella animale, mentre la maizena aiuta ad addensare il composto senza bisogno di uova. Per il condimento finale del risotto, invece del burro, puoi utilizzare margarina vegetale di alta qualità o un filo d'olio extravergine d'oliva freddo per mantecare. Nel dessert, il latte vaccino viene rimpiazzato dal latte di nocciole, che apporta una nota aromatica unica, e la crema al cioccolato utilizza cioccolato fondente certificato vegan. Queste sostituzioni non solo rendono il piatto adatto a una dieta plant-based, ma spesso introducono profili aromatici nuovi e interessanti, arricchendo l'esperienza culinaria complessiva.
  • Quali sono i metodi migliori per conservare e riscaldare avanzati di un menù vegano di Natale?
    Gli avanzi di un pasto vegano si conservano generalmente bene in frigorifero per 2-3 giorni, purché riposti in contenitori ermetici. Il risotto ai funghi tende a rassodarsi con il freddo; per riscaldarlo, aggiungi un mestolo di brodo vegetale caldo durante il riscaldamento per ripristinare la cremosità originale. La torta salata ai porri può essere consumata fredda o riscaldata brevemente in forno per recuperare la croccantezza della sfoglia. I goulash ai fagioli e tofu, essendo un piatto in umido, migliora spesso di sapore dopo una notte di riposo, permettendo alle spezie di amalgamarsi meglio. Le falafel possono essere riscaldate in padella antiaderente o in aria fryer per mantenere la croccantezza esterna. Evita il microonde per questi ultimi due piatti se vuoi preservarne la texture.
  • Quanto tempo richiede la preparazione complessiva di questo menù vegano completo per Natale?
    La preparazione di un menù completo richiede pianificazione, poiché molte componenti necessitano di tempi di ammollo e cottura lunghi. I ceci e le fave per le falafel devono essere messi in ammollo la sera precedente, richiedendo circa 12 ore. Anche i fagioli secchi per il goulash necessitano di un'immersione notturna. La cottura dei legumi varia dai 45 minuti per le falafel a un'ora per i fagioli del goulash. La torta salata richiede circa 30-40 minuti di forno. Considerando la sovrapposizione delle cotture (ad esempio, preparando il brodo per il risotto mentre si cuociono i legumi), il lavoro attivo in cucina si distribuisce bene. Si consiglia di iniziare la preparazione delle falafel e del goulash il mattino stesso o la sera prima, riservando il risotto e il dessert per il momento della servizio per garantire freschezza e calore ottimali.

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