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Pane biologico

Il pane biologico è un alimento che si consuma quotidianamente, realizzato tramite l'impiego di farine pure, non trattate particolarmente e curate con prodotti non dannosi per la salute di chi lo consuma. Le farine utilizzate in alternativa a quelle per la realizzazione del pane tradizionale sono, solitamente, ricavate dal farro, dalla segale, dal riso, dal mais, dal grano saraceno, dalla soia. L'utilizzo di tali farine nella preparazione del pane biologico garantisce un particolare tipo di pane molto leggero, realizzato tramite l'impiego di prodotti sani e microbiologicamente puri. L'impiego delle farine particolari non stravolge il sapore della pietanza. La naturale consistenza dell'impasto si conserva definitivamente e gli ingredienti utilizzati per la produzione dell'alimento lo rendono unico ed eccezionale.

Ai fini di una adeguata produzione dell'impasto per il pane biologico è doveroso concentrarsi maggiormente su di una selezione oculata degli ingredienti e soprattutto su di tecniche corrette e indispensabili per la produzione. E' opportuno, a tal proposito, selezionare correttamente tutti gli ingredienti privi di pesticidi e additivi chimici (farine comprese.) Un movimento non adeguato in cucina, la scelta non oculata degli ingredienti da utilizzare, l'impiego di procedimenti non idonei possono compromettere la riuscita della pietanza e arrecare danno alle persone che necessitano di consumare questo tipo di pane. Esistono numerosi panifici attrezzati per la realizzazione del pane biologico che può essere consumato tranquillamente da chi desidera di una alimentazione esclusivamente naturale.

Farine ricavate dal riso o dal grano saraceno o da qualsiasi altro elemento naturale privo di pesticidi, acqua, sale, lievito madre (o di birra) sono gli ingredienti giusti per ottenere l'impasto del pane biologico; è indispensabile, preliminarmente, setacciare la farina microbiologicamente pura individuata per la produzione del pane biologico. Successivamente, si procede tramite l'unione di tutto il composto e il lievito, il sale e l'acqua a temperatura ambiente, utile per garantire all'impasto la dovuta morbidezza. Si procede con la lavorazione dell'impasto amalgamato, con una lievitazione lentissima e graduale di quest'ultimo e si divide tutto in panetti da infornare, non appena il forno sarà sufficientemente preriscaldato e si lascia cuocere il tutto per ameno trenta-trentacinque minuti.