Pane al farro

Pane biologico

Pane al farro bio

Se non riesci a ridurre l'assunzione di pane nella tua alimentazione, scopri tutte le caratteristiche e i benefici del pane al farro bio.

di Redazione

21 luglio 2017

Le caratteristiche del farro biologico

Fin dall'antichità il farro è stato uno dei frumenti più utilizzati nell'alimentazione. Le sue caratteristiche ad alto contenuto di proteine e di fibre lo rendono un cereale ricco di vitamine e sali minerali. Per questa ragione, si consiglia un'adeguata assunzione di questo prodotto nella vita quotidiana, soprattutto per chi ha una dieta con una scarsa quantità proteica e di vitamine A e B. Come per ogni materia prima, la coltivazione e la lavorazione biologica è in grado di mantenere più attivi i valori nutrizionali di questo cereale perché in questo modo non subisce contaminazioni con prodotti chimici di alcun genere. Con questo frumento viene creata anche una farina che può essere utilizzata per preparare impasti sfiziosi e saporiti. Il pane al farro bio ad esempio, segue una ricetta antica che riporta alla memoria di chi lo assaggia i sapori della terra.

I pro e i contro del pane al farro bio

Il pane al farro bio è un ottimo cibo da aggiungere alla propria dieta alimentare, vista la notevole quantità di sostanze nutritive presenti nel cereale. Le proprietà naturali insite in questo prodotto lo rendono semplice da digerire ed essendo un frumento ricco di fibre, può aiutare a regolarizzare la funzionalità intestinale. Con un'assunzione regolare di questo alimento, si possono ridurre i livelli di colesterolo LDL diminuendo il rischio di incorrere in malattie come l'arterosclerosi e l'ictus. Inoltre, può prevenire il diabete di tipo alimentare. Come ogni prodotto esistono anche delle controindicazioni, che in questo caso si riferiscono solo al glutine presente nel farro. Per questa ragione infatti, si consiglia ai celiaci di non mangiare alimenti preparati con questo frumento o suoi derivati.

La genuinità del pane al farro bio

Il pane al farro bio ha un sapore corposo e piacevole al palato, soprattutto se si apprezzano i gusti rustici e i profumi intensi. È possibile comprarlo già confezionato con la forma di panini oppure già tagliato a fette. Nel caso non abbiate voglia di uscire, ma desideriate assaggiare questo alimento, potete anche prepararlo in casa. Per prima cosa bisogna verificare di possedere tutti gli ingredienti preferibilmente bio, ovvero 400g di farina di farro bio, 250ml di acqua, 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva, un cucchiaio di sale e 2g di lievito. La preparazione segue quella delle ricette classiche e si inizia con l'inserire la farina in una ciotola con il sale, intanto su un fornello fate intiepidire l'acqua e, dopo averla tolta dal fuoco, sciogliere il lievito nell'acqua, aggiungere l'olio e iniziare a lavorare fino all'ottenimento dell'impasto. Lasciare riposare per un'ora e mezza poi rilavorarlo e fare le forme dei panini posizionandoli già sulla teglia. Un'altra mezz'ora di lievitazione prima di infornare a 240° per 25 minuti.

Il pane dolce con la farina al farro

Il pane al farro bio è l'accostamento ideale con salumi e formaggi per chi desidera gustare gli alimenti percependo la naturalezza della terra, perché la presenza dei cereali ne demanda molto il sapore. Ciò nonostante, è altrettanto gradevole al palato il pane dolce al farro bio. Per ottenerne l'impasto servono 2 uova, 280g di farina al farro bio, 30ml di latte a temperatura ambiente, 130g di burro morbido, 30g di zucchero, 2g di lievito di birra e un pizzico di sale. In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, il sale, sbriciolare il lievito, il burro e inserire le uova e il latte cominciando a impastare. Una volta ottenuto l'impasto lasciare riposare per un'ora in un luogo caldo e asciutto prima di creare la forma desiderata e infornare a 200° per circa trentacinque minuti.

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Domande frequenti

  • Chi soffre di celiachia può consumare il pane al farro?
    No, il pane al farro non è adatto alle persone celiache. Sebbene il farro sia un cereale antico e spesso percepito come più leggero, contiene comunque glutine, una proteina che nei soggetti sensibili provoca danni intestinali. Pertanto, chi ha la malattia celiaca o sensibilità al glutine non dovrebbe assumere questo prodotto né i suoi derivati. Esistono alternative senza glutine realizzate con farine di riso, mais, quinoa o grano saraceno, che garantiscono sicurezza alimentare e permettono di gustare il pane senza rischi per la salute.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali del pane al farro rispetto al pane bianco?
    Il pane al farro offre vantaggi significativi grazie al suo profilo nutrizionale superiore. È ricco di proteine vegetali, fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali essenziali. L'elevato contenuto di fibre favorisce la regolarità intestinale e dona un maggiore senso di sazietà, aiutando a controllare l'apporto calorico. Inoltre, il consumo regolare può contribuire a ridurre i livelli di colesterolo LDL, diminuendo il rischio di patologie cardiovascolari come arteriosclerosi e ictus, e aiuta a prevenire il diabete di tipo 2 grazie a un indice glicemico generalmente più basso rispetto alle farine raffinate.
  • Come si prepara correttamente l'impasto per il pane al farro classico?
    Per preparare il pane al farro classico, mescola 400g di farina bio con un cucchiaio di sale. Intiepidisci 250ml di acqua, sciogliovi 2g di lievito e aggiungi 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva. Versa il liquido sulla farina e lavora l'impasto fino a renderlo omogeneo. Lascialo riposare coperto per un'ora e mezza, quindi rilavoralo brevemente, forma i panini e disponili su una teglia. Dopo un'ultima lievitazione di trenta minuti, cuoci in forno preriscaldato a 240°C per circa 25 minuti, ottenendo un pane dal gusto rustico e profumato.
  • Si può usare il farro per preparare dolci o pane dolce?
    Assolutamente sì, il farro si presta perfettamente anche alla pasticceria. Per un pane dolce, utilizza 280g di farina di farro bio, 30g di zucchero, un pizzico di sale e 2g di lievito di birra. Aggiungi 2 uova, 30ml di latte tiepido e 130g di burro morbido. Impasta fino a ottenere un composto elastico, lascia lievitare per un'ora in luogo caldo e asciutto, dai la forma desiderata e inforna a 200°C per 35 minuti. Il risultato è un dolce dal sapore delicato e naturale, ideale per la colazione o la merenda, che mantiene le proprietà benefiche del cereale antico.
  • Perché scegliere il farro biologico invece di quello convenzionale?
    La scelta del farro biologico garantisce che il cereale sia stato coltivato senza l'uso di pesticidi, erbicidi o fertilizzanti chimici sintetici. Questo metodo di produzione preserva meglio i valori nutrizionali intrinseci del grano, mantenendo attivi enzimi, vitamine e minerali che potrebbero degradarsi con trattamenti aggressivi. Inoltre, evita l'esposizione a residui chimici nocivi per la salute umana. Il pane ottenuto da farina biologica offre quindi un prodotto più puro, autentico e rispettoso dell'ambiente, con un sapore intenso che richiama i sapori tradizionali della terra.

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