Rotolini di melanzane vegetariani

Secondi piatti vegani

Involtini vegan

Gli involtini vegan sono un secondo piatto sfizioso e facile da preparare che porterà in tavola gusto ed allegria: sono perfetti per una cena con gli amici.

di Redazione

22 agosto 2017

Involtini vegan alle melanzane

Le melanzane sono un ortaggio perfetto per cucinare degli ottimi involtini vegan ricchi di sapore, dal gusto estivo e mediterraneo. Per prepararli occorrono:- 3 melanzane lunghe;- 250 gr di pomodorini ciliegini;- 50 gr di concentrato di pomodoro;- 100 gr di tofu;- 50 gr di capperi;- 1 spicchio di aglio;- 1 peperoncino fresco;- 30 ml di olio extravergine di oliva;- aromi a piacere come timo, basilico e origano;- sale e pepe q.b.Come prima cosa si lavano le melanzane e si tagliano nel senso della lunghezza, ottenendo delle strisce di 3 mm circa, si grigliano su una piastra il tempo necessario perché si ammorbidiscano. Si procede sbriciolando il tofu in una ciotola e unendo l'olio evo, le erbe aromatiche tritate, i capperi, il sale e pepe: il composto va quindi spalmato sulle fette di melanzane che saranno successivamente arrotolate su se stesse e chiuse con uno stuzzicadenti. In una padella si fanno cuocere i pomodorini ciliegini assieme all'olio, all'aglio, al peperoncino e al concentrato di pomodoro, si uniscono i rotolini di melanzane e si fanno andare per una decina di minuti. Gli involtini vegan vanno serviti caldi.

Rotolini di zucchine

La zucchina è un'altra verdura perfetta per realizzare dei prelibati involtini vegan: il suo sapore dolce, delicato e neutro ben si sposa con contorni saporiti di funghi. Per cucinarle occorrono:- 3 zucchine medie;- 120 gr di tofu;- 1 patata dolce;- 50 gr di olive nere;- 50 gr di capperi;- succo di limone biologico;- qualche foglia di basilico fresco;- sale e pepe q.b.Si lavano e si tagliano le zucchine nel senso della lunghezza, cercando di ottenere delle strisce dello spessore di 3/4 mm: si adagiano su una padella ben calda o su una piastra e si fanno grigliare per cinque minuti per lato, finché non saranno morbide. In una ciotola si pestano le olive nere assieme ai capperi precedentemente dissalati sotto l'acqua fredda, si aggiungono il tofu a pezzettini e la patata dolce lessata a tocchetti, si sala e si pepa: questo impasto sarà il ripieno con cui farcire le zucchine che verranno arrotolate su se stesse e chiuse con uno stuzzicadenti. La farcia per gli involtini vegan può essere anche frullata in modo da risultare più cremosa: i rotolini si servono freddi, spruzzati con il succo di limone che darà una nota fresca ed agrumata.

Involtini di verza

Gli involtini di verza sono un piatto che si consuma soprattutto durante le feste natalizie ma sono perfetti anche d'estate, gustati tiepidi. Per cucinarli servono:- 3 foglie di verza molto grandi;- 100 gr di riso;- 50 gr di noci tritate;- 50 gr di pistacchi;- 50 gr di passata di pomodoro o pelati;- qualche foglia di basilico fresco;- 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva;- mezzo bicchiere di vino bianco;- sale e pepe q.b.Prima di tutto si sbollentano le foglie di verza in abbondante acqua salata per una decina di minuti, in modo che si ammorbidiscano e facendo attenzione a non bucarle e mantenendole intatte: si appoggiano su un piano e si fanno raffreddare. Si lessa il riso e una volta freddo si mescola per bene con la frutta secca, unendo un filo d'olio. Si taglia la verza a listarelle e si riempie con la farcia di riso, pistacchi e noci, si formano dei rotolini e si adagiano su una teglia cosparsa di salsa di pomodoro o pelati. A questo punto non resta che salare, pepare e cuocere gli involtini vegan di verza in padella, sfumando con il vino bianco, per una trentina di minuti. Si servono caldissimi d'inverno e tiepidi d'estate, con una manciata di basilico fresco.

Involtini in foglie di vite vegetariani

Si può realizzare questo delizioso piatto tipico greco sostituendo la carne di manzo con la polpa di melanzana. Per cucinare gli involtini vegan alle foglie di vite, i classici dolmades, occorrono:- 5 foglie di vite;- 100 gr di riso;- 2 melanzane;- 1 cipolla;- qualche foglia di basilico;- 1 spicchio di aglio;- polpa di pomodoro;- qualche cucchiaio di olio evo;- sale e pepe q.b.La prima operazione da fare è sbollentare le foglie di vite in acqua salata finché non saranno morbide, si lasciano poi asciugare sopra un panno pulito. Si lessa il riso per assorbimento, utilizzando due misure d'acqua per ciascuna di riso. La cipolla va sbucciata e mondata finemente; si ricava quindi la polpa dalla melanzana e si taglia a dadolata. In una padella si fa imbiondire leggermente la cipolla con l'olio e l'aglio, si aggiunge quindi la melanzana, cuocendo a fuoco basso per una ventina di minuti. Si lascia raffreddare e si unisce il riso che andrà a completare il ripieno per le foglie di vite; si creano dei piccoli pacchettini e si dispongono su una pirofila unta d'olio e polpa di pomodoro, si inforna il tutto a 180 ° per una trentina di minuti, cospargendo i rotolini con le foglie di basilico fresco. Si servono gli involtini tiepidi, spruzzati con il succo di limone o accompagnati dalla tradizionale salsa greca tzatzichi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come posso evitare che le foglie di melanzana si rompano durante la preparazione degli involtini?
    Il segreto principale risiede nella cottura preliminare: le fette di melanzana devono essere grigliate o cotte sulla piastra fino a diventare morbide e flessibili, senza però ridursi in purea. Una volta cotte, lasciale intiepidire prima di stendere il ripieno. Se le fette sono ancora troppo calde, potrebbero spezzarsi; se sono fredde e secche, diventano fragili. Inoltre, lavora con delicatezza quando arrotoli e utilizza gli stuzzicadenti per fissare i bordi, rimuovendoli solo al momento del servizio.
  • Qual è il miglior metodo per sbollentare le foglie di verza senza bucarle?
    Per preservare l'integrità delle foglie di verza, porta a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata. Immergi le foglie una alla volta o poche alla volta, premendole delicatamente con un mestolo di legno per assicurarne la somersione completa. Lasciale cuocere per circa 10 minuti, finché non diventano tenere ma ancora consistenti. Estrale con cura usando una schiumarola forata e trasferiscile immediatamente in una ciotola con acqua e ghiaccio per fermare la cottura e mantenere il colore verde brillante. Asciugale tamponandole con carta assorbente.
  • Posso usare il tofu classico invece di quello sbriciolato per il ripieno?
    Sì, puoi utilizzare tofu classico, ma la consistenza cambia notevolmente. Il tofu sbriciolato offre una texture simile a quella della carne macinata, ideale per gli involtini di melanzane e zucchine. Se usi tofu classico, scolalo bene dalla sua acqua di conservazione e pressalo per eliminare l'umidità in eccesso. Poi sbriciolalo manualmente con le mani o con una forchetta prima di amalgamarlo agli altri ingredienti. Questo passaggio è cruciale per permettere al tofu di assorbire meglio i sapori delle erbe aromatiche e dei condimenti, garantendo un ripieno omogeneo e saporito.
  • Quanto tempo possono conservarsi gli involtini vegan in frigorifero?
    Gli involtini vegan cotti si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per circa 2-3 giorni. È importante lasciarli raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di riporli, per evitare la formazione di condensa che potrebbe alterarne la consistenza. Alcuni involtini, come quelli di zucchine serviti freddi, mantengono bene la loro struttura, mentre quelli a base di riso (verza e vite) tendono ad addensarsi la salsa col passare del tempo. Riscalda gli involtini in forno o in microonde prima di servirli, oppure gustali freddi se la ricetta originale lo prevede, come nel caso dei rotolini di zucchine.
  • Cosa posso sostituire ai capperi se sono allergici o li trovo troppo salati?
    I capperi apportano una nota sapida e acidula fondamentale negli involtini. Se devi evitarli, puoi sostituirli con olive verdi snocciolate tritate finemente, che offrono una buona dose di sale e grasso. Un’altra alternativa eccellente è l’uso di pomodori secchi sott’olio tritati, che conferiscono intensità e acidità. In alternativa, puoi aumentare leggermente la quantità di erbe aromatiche come timo e origano, oppure aggiungere un pizzico di aceto di mele o succo di limone al ripieno per replicare la vivacità gustativa che i capperi solitamente garantiscono.

Potrebbe interessarti anche