Una bistecca totalmente vegana

Secondi piatti vegani

fiorentina vegana

La fiorentina vegana si prepara con il muscolo di grano o con il seitan, un prodotto costituito essenzialmente da glutine rappreso.

di Redazione

01 agosto 2017

Fiorentina vegana

Sembra una contraddizione in termini, ma oggi è possibile cucinare una fiorentina vegana. La materia prima di partenza può essere acquistata già pronta, o anche preparata in casa con pochi e semplici passaggi. Il nome è quello di un alimento tradizionalmente a base di carne in quanto la fiorentina vegana si prepara con un alimento altamente proteico, ossia con il seitan, o anche con il cosiddetto muscolo di grano. La proteina che costituisce, in modo preponderante, questa bistecca è il glutine, che nel muscolo di grano viene addizionato con proteine dei legumi, come piselli fagioli. Il gusto è molto simile a quello di una fiorentina tradizionale; se la materia prima utilizzata è di buona qualità sono simili a quelli di una bistecca di carne anche la consistenza e la succulenza del piatto. Per un vegano l'apporto proteico è fondamentale, anche perché non tutte le proteine vegetali sono facilmente assimilabili quanto quelle di origine animale.

Preparare una fiorentina vegana

La preparazione di una fiorentina vegana è abbastanza semplice, sia che si voglia partire da una fetta di muscolo di grano o seitan, sia che si desideri cominciare da zero, dal pacchetto di farina. Il seitan è costituito dal glutine del frumento; per prepararlo basta mescolare farina di frumento e acqua, come per fare il pane. Il panetto va lavorato a lungo, fino ad ottenere una consistenza liscia ed omogenea. A questo punto si posiziona in una ciotola di acqua e lo si lascia a bagno per circa due ore. Trascorso questo temo si sciacqua il panetto, sostituendo l'acqua nella ciotola più volte, alternando acqua fredda ad acqua tiepida. Dopo alcuni minuti si ottiene dell'acqua perfettamente limpida, segno che tutto l'amido è ormai scivolato via. Il panetto contiene esclusivamente glutine, avrà una consistenza gommosa ma piacevole. Per migliorare il profilo nutrizionale del seitan un italiano ha inventato il Muscolo di grano, ottenuto mescolando della farina di glutine con farina di legumi. Si impastano le due farine con acqua e si lascia riposare il composto.

Dalle materie prime alla fiorentina vegana

Il seitan e il muscolo di grano non si utilizzano così come sono per preparare una fiorentina vegana. Prima li si deve cuocere, facendoli bollire a fuoco basso in acqua, o meglio in un buon brodo vegetale. La cottura è lenta e deve durare almeno un'oretta, o anche un'ora e mezza. Per capire se il panetto è cotto se ne controlla la consistenza, che deve essere elastica e piacevole al tatto. A questo punto il panetto può essere estratto dal brodo e tagliato a fette, per poi cucinarlo proprio come se si trattasse di carne derivata da un animale. La cottura del muscolo e del seitan dipende molto dai gusti personali, si può infatti arricchire il brodo con salsa di soia, miso o con erbe aromatiche a piacere. Aggiungere negli ultimi minuti qualche ago di rosmarino e una foglia di salvia permette di conferire al prodotto un gusto molto simile a quello dell'arrosto domenicale o di una grigliata di carne.

Perché mangiare una bistecca vegana

Chi non ha scelto un'alimentazione priva di materie prime di origine animale non comprende perché si dovrebbe preparare una fiorentina vegana. La motivazione è molto semplice, anche se buona parte degli alimenti contengono una certa quantità di proteine, non tutte quelle di origine vegetale sono di facile assimilazione da parte del nostro organismo. Per una persona vegana o vegetariana è di primaria importanza assumere con la dieta tutti i nutrienti di cui ha bisogno, tra cui soprattutto proteine e ferro. Tali sostanze sono disponibili soprattutto nella carne, da cui le possiamo assimilare con estrema facilità. altre proteine di buona qualità sono il glutine e quelle presenti nei legumi. Non è però piacevole mangiare ogni giorno diverse porzioni di fagioli o ceci, in quanto oltre a rendere noiosa la dieta possono anche portare a spiacevoli effetti collaterali a livello intestinale. Per questo motivo molti vegani e vegetariani amano variare ed arricchire la loro dieta aggiungendo del muscolo di grano o del seitan, alimenti gustosi e piacevoli, che sono anche molto salutari. Anche per un carnivoro può essere un'esperienza sorprendente assaggiare una fiorentina vegana.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra seitan e muscolo di grano?
    Il seitan è ottenuto esclusivamente dal glutine del frumento, mentre il muscolo di grano è una variante arricchita ottenuta mescolando farina di glutine con farine di legumi, come piselli o fagioli. Questa aggiunta migliora significativamente il profilo nutrizionale, aumentando la quota proteica complessiva e rendendo il prodotto più completo rispetto al seitan puro. Entrambi gli ingredienti offrono una consistenza carnosa e un sapore adatto a sostituire la bistecca, ma il muscolo di grano rappresenta una scelta ottimale per chi cerca un apporto proteico superiore senza rinunciare alla tipica texture della carne.
  • Come si prepara il seitan da zero partendo dalla farina?
    Per preparare il seitan domestico, mescola farina di frumento (meglio se integrale o Manitoba) con acqua fino a formare un impasto liscio ed elastico. Lavoralo accuratamente per sviluppare il glutine, poi immergi il panetto in acqua per circa due ore. Sciacqualo ripetutamente, alternando acqua fredda e tiepida, finché l'acqua diventa limpida: questo processo elimina l'amido, lasciando solo il glutine puro. Il risultato sarà un panetto dalla consistenza gommosa e piacevole, pronto per essere cotto in brodo vegetale aromatizzato per acquisire sapore e struttura definitiva.
  • Quanto tempo richiede la cottura del seitan o del muscolo di grano?
    La cottura deve avvenire a fuoco basso, preferibilmente in un brodo vegetale saporito, e richiede almeno un'ora o un'ora e mezza. È fondamentale mantenere un bollore leggero per permettere ai sapori di penetrare nell'impasto e per far sì che la struttura si stabilizzi. Per verificare la cottura, premi delicatamente il pezzo: deve risultare elastico al tatto e non molle. Una volta cotto, puoi lasciarlo raffreddare nel liquido di cottura per mantenerlo umido o tagliarlo a fette per la successiva preparazione alla griglia o in padella.
  • Perché il seitan è consigliato nella dieta vegana o vegetariana?
    Il seitan è eccellente perché fornisce proteine ad alto valore biologico, fondamentali per chi evita la carne, dato che molte fonti vegetali hanno una minore biodisponibilità. Inoltre, offre una texture e un sapore che ricordano la carne, permettendo di variare la dieta evitando la monotonia legata al consumo eccessivo di legumi tradizionali, che possono causare gonfiore intestinale. Integrare il seitan aiuta a garantire un adeguato apporto proteico e ferroso, rendendo il piano alimentare più bilanciato, saziante e gradevole al palato, senza sacrificare i principi nutrizionali essenziali.
  • Come insaporire il brodo per la cottura del seitan?
    Per conferire un gusto ricco e simile alla carne, arricchisci il brodo vegetale con salsa di soia, miso, erbe aromatiche e spezie. Aggiungi aglio, cipolla, carota e sedaro alla base del brodo. In fase finale di cottura, inserisci aghi di rosmarino e foglie di salvia fresca: questi aromi rilasciano oli essenziali che mimano perfettamente il profumo dell'arrosto o della grigliata. L'uso di queste erbe non solo maschera eventuali residui di sapore di cereali, ma eleva notevolmente la complessità aromatica del piatto finale, rendendolo invitante anche per i non vegani.

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