detersivo per lavatrice liquido

Detersivi biologici

Detersivo per lavatrice biologico

Scopri quali sono le differenze tra un detersivo per lavatrice biologico e uno industriale e prova anche tu a produrne uno completamente eco!

di Redazione

30 agosto 2017

Come funzionano i comuni detersivi per lavatrice

Chi in casa si occupa del bucato, sa che in commercio vi sono una moltitudine di prodotti dedicati al lavaggio: dal detersivo per lavatrice biologico a quello industriale, la scelta è ampia. Ma non tutti sanno come si compongono e come agiscono questi prodotti. La forza pulente dei detersivi dipende dalla presenza dei tensioattivi. Queste sostanze vengono così chiamate perché allentano la tensione dell'acqua: quando questa entra in contatto con un tessuto non penetra immediatamente a causa della forte coesione delle sue molecole. La mescolanza con il detersivo permette di allentare la tensione aiutando così le molecole ad entrare in profondità: è la presenza dei tensioattivi nel detersivo che rende efficace il lavaggio e la rimozione dello sporco: tali sostanze infatti sono costituite da due polarità, una in grado di legarsi all'acqua, mentre l'altra la respinge aggrappandosi invece alle particelle di sporco. Questa duplice funzione durante il lavaggio garantisce la pulizia dei capi.

Perchè i detersivi sono inquinanti.

La maggior attenzione che si sta ponendo nei confronti dell'ambiente, ha contribuito ad aumentare in questi anni la richiesta di detergenti eco-sostenibili e chi è alla ricerca di un detersivo per lavatrice biologico, non avrà difficoltà a trovarlo in qualunque scaffale del supermercato. Ma che cosa rende così inquinante un detersivo tradizionale? I fattori sono diversi. Innanzi tutto la scelta dei tensioattivi: quelli di origine petrolchimica hanno un elevato impatto sull'ambiente poiché non sono biodegradabili e aumentano le irritazioni cutanee; gli additivi come i fosfati e i perborati sono anch'essi di origine petrolifera e quindi inquinanti; gli sbiancanti ottici (o azzurranti) creano l'illusione di un pulito perfetto ma in realtà lo mascherano modificando la lunghezza d'onda della luce e sono, oltre che inquinanti, anche altamente allergizzanti; le profumazioni, qualora vengano utilizzati quelli di origine sintetica, sono un altro fattore dannoso sia per la pelle che per l'ambiente.

Come riconoscere un detersivo per lavatrice biologico.

Far ricadere la scelta di un detersivo per lavatrice biologico rispetto ad uno industriale può fare la differenza a livello ambientale, ma è necessario prestare attenzione alle etichette per valutare l'eco-sostenibilità di ciascun prodotto. Innanzi tutto i tensioattivi devono essere di origine vegetale, ugualmente efficaci ma biodegradabili (come per esempio quelli derivati dal cocco o dall’olio d’oliva, le cui sigle più comuni sono Sodium coco sulfate, Sodium cocoyl hydrolyzed wheat protein, coco glucoside); verificare che siano presenti sbiancanti a base di percarbonato di sodio e profumazioni a base di oli essenziali (e non essenze profumate). Infine un buon detersivo biologico conterrà i complessati in sostituzione dei fosfati evitando così l'ostruzione degli scarichi ed eventualmente l'aggiunta di enzimi di origine naturale.

Un detersivo per lavatrice biologico fai da te.

Chi sceglie di fare un bucato più ecologico, impattando meno sull'ambiente ma anche sulla propria salute, può cimentarsi nell'autoproduzione di detersivi. Con pochi ingredienti, rigorosamente eco-compatibili, è infatti possibile creare un detersivo sia in polvere che liquido. Chi ha l'abitudine di lavare con la polvere potrà provare questa formula: mezzo kg di sapone di marsiglia vegetale, 200 grammi di bicarbonato, 100 grammi di carbonato di sodio (attenzione: non è la soda caustica!), olio essenziale a scelta tra lavanda, eucalipto, tea tree. Si trita il sapone di marsiglia, poi in una ciotola si uniscono le polveri al sapone e 40 gocce di olio essenziale. Per il lavaggio sono sufficienti due cucchiaini di questo detersivo direttamente nel cestello insieme al bucato. Per una semplicissima versione liquida invece, si possono far sciogliere le scaglie di un sapone di marsiglia vegetale in 4 l di acqua bollente, aggiungere 5 cucchiai di bicarbonato e qualche goccia di olio essenziale.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti chiave da cercare in un detersivo per lavatrice biologico?
    Per identificare un vero detersivo biologico ed eco-sostenibile, devi controllare attentamente l'etichetta degli ingredienti. Il componente fondamentale è il tensioattivo, che deve essere di origine vegetale (derivato da cocco, oliva o grano) e biodegradabile; cerca sigle come 'Sodium coco sulfate' o 'Coco glucoside'. Evita assolutamente tensioattivi petrolchimici. Inoltre, verifica la presenza di sbiancanti naturali a base di percarbonato di sodio anziché sbiancanti ottici, e assicurati che la profumazione provenga esclusivamente da oli essenziali naturali, non da essenze sintetiche. Infine, la mancanza di fosfati è un segno distintivo di qualità ambientale.
  • Come preparare un detersivo per lavatrice biologico in polvere fai-da-te?
    Preparare il tuo detersivo in polvere è semplice e richiede solo pochi ingredienti naturali. Ti occorrono mezzo chilo di sapone di Marsiglia vegetale, 200 grammi di bicarbonato di sodio e 100 grammi di carbonato di sodio (nota bene: non usare mai soda caustica). Inizia triturando finemente il sapone di Marsiglia fino a ridurlo in scaglie sottili. In una ciotola capiente, unisci le polveri al sapone tritato e aggiungi circa 40 gocce di olio essenziale a tua scelta, come lavanda, eucalipto o tea tree, per profumo e proprietà antibatteriche. Mescola il tutto accuratamente. Per ogni lavaggio, utilizza circa due cucchiaini di questa miscela, versandoli direttamente nel cestello della lavatrice insieme ai capi.
  • In che modo i detersivi tradizionali inquinano l'ambiente e la salute?
    I detersivi convenzionali rappresentano una seria minaccia ambientale e sanitaria principalmente a causa dei loro componenti chimici sintetici. I tensioattivi di origine petrolchimica non sono biodegradabili, persistendo nell'ecosistema acquatico e causando irritazioni cutanee. Gli additivi come fosfati e perborati, anch'essi derivati dal petrolio, alterano gli equilibri idrici e sono tossici. Inoltre, gli sbiancanti ottici non rimuovono realmente lo sporco ma lo mascherano riflettendo la luce, risultando altamente allergizzanti. Infine, le fragranze sintetiche rilasciano composti organici volatili nocivi per la pelle umana e per la fauna acquatica, rendendo cruciale il passaggio a alternative biologiche.
  • Come si realizza un detersivo per lavatrice biologico liquido in casa?
    La versione liquida del detersivo fai-da-te è molto facile da realizzare e perfetta per chi preferisce questo formato. Prendi le scaglie di sapone di Marsiglia vegetale e falle sciogliere lentamente in 4 litri di acqua bollente, mescolando costantemente fino a completa dissoluzione. Una volta ottenuta una soluzione omogenea, aggiungi 5 cucchiai di bicarbonato di sodio e mescola ancora. A fine preparazione, lascia intiepidire il composto e aggiungi alcune gocce di olio essenziale preferito per conferire freschezza e proprietà disinfettanti. Questo detergente liquido è pronto per l'uso immediato e offre un'alternativa valida ai prodotti industriali, riducendo drasticamente l'impatto ambientale.

Potrebbe interessarti anche