Salvaguardare l'ambiente

Detersivi biologici

Detersivo lavastoviglie biologico

Utilizzare un detersivo lavastoviglie biologico permetterà di salvaguardare l'ambiente, risparmiando e allungando la vita della propria lavapiatti.

di Redazione

17 maggio 2017

Salvare l'ambiente a partire dalla scelta del detersivo

Ormai la maggior parte degli italiani utilizza la lavastoviglie, considerata come uno degli elettrodomestici fondamentali in ogni cucina. È la salvezza per chi ha poco tempo, se si è piuttosto pigri o se si detesta lavare piatti, posate e bicchieri. Tuttavia, i detergenti utilizzati, come qualsiasi altro prodotto impiegato per lavare, danneggiano e inquinano l’ambiente. Di conseguenza le persone particolarmente ecologiche e che hanno a cuore il benessere del pianeta, potrebbero iniziare a utilizzare un detersivo lavastoviglie biologico. In commercio ci sono diverse soluzioni, più o meno a buon mercato poiché, ancora oggi, i prodotti ecologici hanno un prezzo superiore rispetto a quelli tradizionali. Tuttavia, pur costando di più, in realtà permettono di avere un vantaggio a livello economico, poiché ne bastano quantità minori visto che sono realizzati con formule molto concentrate.

Quali sono le caratteristiche di un detersivo lavastoviglie biologico?

Un detersivo lavastoviglie biologico non deve contenere determinate sostanze additive, quali fosfati, enzimi, conservanti o profumi chimici poiché sono dannose non solo per l’ambiente, ma anche per l’uomo. Infatti, tramite gli scarichi, le sostanze arrivano poi nei mari inquinandoli. I detersivi ecologici sono prodotti con formule naturali, costituite da sali naturali, oli essenziali, elementi biodegradabili e biologici. Inoltre non vengono testati sugli animali. Molti pensano che i risultati o il grado di pulizia siano inferiori, ma in realtà i detersivi ecologici garantiscono lo stesso esito di quelli normali. Per capire se un detersivo è o meno biologico è necessario: ○ Visionare l’etichetta, la cosiddetta INCI, in cui sono indicate le componenti ○ Guardare la provenienza degli ingredienti, quindi se sono o meno di agricoltura biologica ○ Verificare da dove arriva il prodotto e se presenta delle certificazioni, come Vegan Ok, ICEA ecc.

Il detersivo lavastoviglie biologico homemade

Chi ha tempo e voglia potrebbe preparare il detersivo lavastoviglie biologico homemade. Ecco gli ingredienti necessari: • 400 ml di acqua distillata • 3 limoni • 100 ml di aceto bianco • 200 gr di sale Per prima cosa bisogna tagliare i limoni e spremerli, ricordandosi di eliminare i semi. Dopo averli fatti frullare con sale e un po' d'acqua, si può aggiungere l’aceto e l'acqua restante. Attenzione: il composto dev'essere omogeneo, senza pezzetti di limone che potrebbero ostruire lo scarico della lavastoviglie. Fare bollire per circa 20 minuti e mescolare spesso. Una volta pronto il composto può essere conservato in un vasetto vuoto. Sono sufficienti pochi e semplici prodotti, che spesso si hanno già, per fare un ottimo ed efficace detersivo fai da te da utilizzare sia per la lavastoviglie sia per lavare in piatti a mano.

Consigli utili

Una volta che si è appreso come preparare un detersivo lavastoviglie biologico è necessario capire come utilizzarlo nel migliore dei modi. Infatti se si è abituati a impiegare un detergente normale, i dosaggi mutano con un detersivo naturale. Ad esempio, per effettuare un lavaggio nella lavapiatti servono due cucchiai di sapone eco, che si riduce a uno se viene impiegato per lavare i piatti a mano o per pulire fornelli e lavello. Un accorgimento utile potrebbe essere quello di alternare il detersivo homemade con uno biologico tradizionale ogni 10/15 lavaggi e controllare sempre lo stato del filtro della lavastoviglie. Inoltre è fondamentale ricordare che, nel caso in cui, utilizzando il detersivo fai da te biologico, i piatti e le stoviglie risultassero poco puliti, potrebbe non essere colpa del detergente, ma dello stato della lavapiatti. Periodicamente è necessario pulire accuratamente l'elettrodomestico per evitare accumuli di sporcizia, cattivi odori, piatti e bicchieri non igienizzati e per far sì che la lavastoviglie duri più anni possibili.

Naviga per:

Domande frequenti

  • I detersivi lavastoviglie biologici puliscono effettivamente quanto quelli convenzionali?
    Sì, i detersivi ecologici garantiscono lo stesso risultato di pulizia dei prodotti tradizionali, nonostante un pregiudizio diffuso contrario. La differenza sostanziale risiede nella composizione: mentre i detersivi standard contengono fosfati, enzimi artificiali e profumi chimici potenzialmente nocivi, quelli biologici utilizzano formule naturali a base di sali, oli essenziali e agenti biodegradabili. Questa composizione non compromette l'efficacia sgrassante e lavante, permettendo di ottenere stoviglie impeccabili senza rilasciare sostanze tossiche nell'ambiente attraverso gli scarichi. Pertanto, la scelta del biologico non implica un sacrificio sulla qualità della pulizia, ma rappresenta una decisione consapevole per la salute umana e ambientale.
  • Come si prepara un detersivo lavastoviglie fai-da-te sicuro ed efficace?
    Per realizzare un detersivo domestico efficace, occorrono 400 ml di acqua distillata, 3 limoni, 100 ml di aceto bianco e 200 grammi di sale. La procedura prevede di spremere i limoni eliminando i semi, frullarli con il sale e una piccola quantità di acqua, quindi unire l'aceto e il resto dell'acqua. È cruciale far bollire il composto per circa 20 minuti mescolando spesso per garantire l'omogeneità. Attenzione: il liquido finale deve essere perfettamente fluido, privo di polpa o pezzi di limone, per evitare di intasare lo scarico della lavastoviglie. Una volta raffreddato, può essere conservato in un contenitore ermetico e utilizzato sia per la macchina che per il lavaggio manuale.
  • Quali sono i dosaggi corretti per il detersivo biologico nella lavastoviglie?
    Il dosaggio del detersivo biologico differisce da quello dei prodotti convenzionali a causa della diversa concentrazione e natura degli ingredienti. Per un ciclo di lavaggio standard nella lavastoviglie, si consiglia l'utilizzo di due cucchiai di sapone ecologico. Questo quantitativo assicura una pulizia adeguata senza creare eccessiva schiuma che potrebbe danneggiare l'elettrodomestico. Se si intende utilizzare lo stesso prodotto per lavare i piatti a mano, per pulire fornelli o il lavello, la dose si riduce a un solo cucchiaio. Rispettare questi dosaggi è essenziale per ottimizzare l'efficienza del prodotto e prevenire residui sulle stoviglie.
  • Come riconoscere un vero detersivo lavastoviglie biologico in negozio?
    Per verificare l'autenticità di un detersivo biologico, è necessario analizzare attentamente l'etichetta, in particolare la lista INCI degli ingredienti. Bisogna assicurarsi che siano assenti additivi dannosi come fosfati, conservanti sintetici e profumi chimici, preferendo invece componenti derivati da agricoltura biologica, oli essenziali e sali naturali. Inoltre, controlla la provenienza degli ingredienti e cerca certificazioni affidabili come ICEA, Vegan Ok o altri marchi ecologici riconosciuti. Queste verifiche ti permettono di confermare che il prodotto rispetti standard ambientali rigorosi e che non sia stato testato sugli animali, garantendo una scelta coerente con i principi della sostenibilità.
  • È consigliabile alternare il detersivo fai-da-te con uno commerciale?
    Sì, è una strategia utile per mantenere ottimale il funzionamento della lavastoviglie. Si raccomanda di alternare l'uso del detersivo biologico homemade con un prodotto biologico tradizionale ogni 10-15 lavaggi. Questa pratica aiuta a prevenire l'accumulo di residui specifici che potrebbero formarsi con l'uso esclusivo di una sola formula. Inoltre, indipendentemente dal tipo di detersivo scelto, è fondamentale pulire periodicamente il filtro della lavastoviglie. Un elettrodomestico ben mantenuto evita cattivi odori, malfunzionamenti e garantisce che i piatti vengano igienizzati correttamente, prolungando al contempo la vita utile della macchina.

Potrebbe interessarti anche