Salvare l'ambiente a partire dalla scelta del detersivo
Ormai la maggior parte degli italiani utilizza la lavastoviglie, considerata come uno degli elettrodomestici fondamentali in ogni cucina. È la salvezza per chi ha poco tempo, se si è piuttosto pigri o se si detesta lavare piatti, posate e bicchieri. Tuttavia, i detergenti utilizzati, come qualsiasi altro prodotto impiegato per lavare, danneggiano e inquinano l’ambiente. Di conseguenza le persone particolarmente ecologiche e che hanno a cuore il benessere del pianeta, potrebbero iniziare a utilizzare un detersivo lavastoviglie biologico. In commercio ci sono diverse soluzioni, più o meno a buon mercato poiché, ancora oggi, i prodotti ecologici hanno un prezzo superiore rispetto a quelli tradizionali. Tuttavia, pur costando di più, in realtà permettono di avere un vantaggio a livello economico, poiché ne bastano quantità minori visto che sono realizzati con formule molto concentrate.
Quali sono le caratteristiche di un detersivo lavastoviglie biologico?
Un detersivo lavastoviglie biologico non deve contenere determinate sostanze additive, quali fosfati, enzimi, conservanti o profumi chimici poiché sono dannose non solo per l’ambiente, ma anche per l’uomo. Infatti, tramite gli scarichi, le sostanze arrivano poi nei mari inquinandoli. I detersivi ecologici sono prodotti con formule naturali, costituite da sali naturali, oli essenziali, elementi biodegradabili e biologici. Inoltre non vengono testati sugli animali. Molti pensano che i risultati o il grado di pulizia siano inferiori, ma in realtà i detersivi ecologici garantiscono lo stesso esito di quelli normali. Per capire se un detersivo è o meno biologico è necessario: ○ Visionare l’etichetta, la cosiddetta INCI, in cui sono indicate le componenti ○ Guardare la provenienza degli ingredienti, quindi se sono o meno di agricoltura biologica ○ Verificare da dove arriva il prodotto e se presenta delle certificazioni, come Vegan Ok, ICEA ecc.
Il detersivo lavastoviglie biologico homemade
Chi ha tempo e voglia potrebbe preparare il detersivo lavastoviglie biologico homemade. Ecco gli ingredienti necessari: • 400 ml di acqua distillata • 3 limoni • 100 ml di aceto bianco • 200 gr di sale Per prima cosa bisogna tagliare i limoni e spremerli, ricordandosi di eliminare i semi. Dopo averli fatti frullare con sale e un po' d'acqua, si può aggiungere l’aceto e l'acqua restante. Attenzione: il composto dev'essere omogeneo, senza pezzetti di limone che potrebbero ostruire lo scarico della lavastoviglie. Fare bollire per circa 20 minuti e mescolare spesso. Una volta pronto il composto può essere conservato in un vasetto vuoto. Sono sufficienti pochi e semplici prodotti, che spesso si hanno già, per fare un ottimo ed efficace detersivo fai da te da utilizzare sia per la lavastoviglie sia per lavare in piatti a mano.
Consigli utili
Una volta che si è appreso come preparare un detersivo lavastoviglie biologico è necessario capire come utilizzarlo nel migliore dei modi. Infatti se si è abituati a impiegare un detergente normale, i dosaggi mutano con un detersivo naturale. Ad esempio, per effettuare un lavaggio nella lavapiatti servono due cucchiai di sapone eco, che si riduce a uno se viene impiegato per lavare i piatti a mano o per pulire fornelli e lavello. Un accorgimento utile potrebbe essere quello di alternare il detersivo homemade con uno biologico tradizionale ogni 10/15 lavaggi e controllare sempre lo stato del filtro della lavastoviglie. Inoltre è fondamentale ricordare che, nel caso in cui, utilizzando il detersivo fai da te biologico, i piatti e le stoviglie risultassero poco puliti, potrebbe non essere colpa del detergente, ma dello stato della lavapiatti. Periodicamente è necessario pulire accuratamente l'elettrodomestico per evitare accumuli di sporcizia, cattivi odori, piatti e bicchieri non igienizzati e per far sì che la lavastoviglie duri più anni possibili.