Tortelloni con ripieno di patate e zucchine

Primi piatti vegani

Tortelloni vegan

Un piatto di tortelloni vegan è la garanzia di successo per ogni tuo pranzo, per portare in tavola una ricetta di primi piatti vegani gustosa.

di Redazione

22 maggio 2017

Tortelloni vegan alle zucchine e patate

Un ripieno vegetariano, gustoso e colorato per i tuoi tortelloni vegan è quello realizzato con patate e zucchine, alimenti dolci e saporiti che regaleranno un tocco di morbidezza ai tuoi primi piatti vegani. Ti serviranno: • 2 patate farinose gialle medie • 3 zucchine • 1 cipolla • 1 spicchio di aglio • qualche cucchiaio di olio evo • sale e pepe q.b. Pela le patate e tagliale a fettine molto sottili; monda allo stesso modo le zucchine. In una padella fai rosolare la cipolla tritata finemente con l'olio e lo spicchio d'aglio, finché non sarà bionda e morbida; a questo punto aggiungi le patate e le zucchine, fai cuocere a fiamma media con un coperchio, aggiungendo di tanto in tanto un goccio di acqua. Fai andare per una decina di minuti. Dopo la cottura, fai raffreddare l'impasto prima di riempire i ravioli.

Tortelloni vegan con ripieno di carciofi

Il carciofo è un altra verdura con cui farcire i tuoi tortelloni vegan e realizzare ottimi primi piatti vegani sfiziosi e saporiti. Ingredienti: • 3 carciofi • uno spicchio di aglio • qualche cucchiaio di olio evo • sale e pepe q.b. Inizia lavando accuratamente i carciofi, eliminando le foglie più dure e tenendo quelle più succose e tenere, mondali finemente e falli rosolare su una padella con l'olio evo, lo spicchio di aglio e il sale. Fai cuocere a fiamma viva aggiungendo di tanto in tanto qualche cucchiaio di acqua; infine frulla il tutto e lascia raffreddare, prima di riempire la pasta fresca. Questa farcia può essere utilizzata anche come salsa di accompagnamento, da versare sui ravioli grondanti dall'acqua di cottura, ancora caldi. Fai spadellare qualche minuto e servi i tortelloni con una manciata di pepe nero.

Tortelloni vegan al pomodoro e basilico

Uno dei primi piatti vegani più facili da preparare sono i tortelloni vegan conditi semplicemente con polpa di pomodoro e basilico. Il ripieno sarà quello semplice, con spinaci e noci, che regalerà la piacevole sensazione croccante in bocca. Ingredienti: • spinaci lavati e tagliati • qualche noce • salsa di pomodoro fresco • qualche foglia di basilico • sale e pepe q.b. Per realizzare la farcia, cuoci gli spinaci e falli ammorbidire in padella con la loro acqua di cottura, aggiungi le noci a pezzettini e lascia raffreddare. Una volta che i ravioli saranno riempiti e chiusi, tuffali in abbondante acqua salata bollente; scolali non appena verranno a galla, conservando un po' di acqua di cottura per amalgamare la salsa di pomodoro. Guarnisci con qualche foglia di basilico fresco e una generosa manciata di pepe nero.

Ricetto al pesto alla genovese

Il pesto alla genovese è una salsa di accompagnamento del tutto vegetariana con cui realizzare degli ottimi primi piatti vegani; puoi utilizzare una delle tre farce appena cucinate per riempire i tuoi ravioli vegan, concentrandoti maggiormente sulla preparazione del condimento che deve essere fatta a regola d'arte, con il mortaio o con il semplice frullatore. Ingredienti: • una manciata generosa di foglie di basilico fresco • uno spicchio di aglio • qualche cucchiaio abbondante di olio evo • sale q.b. • noci tritate Se non disponi del tradizionale mortaio, frulla tutto assieme, il basilico, l'aglio e le noci tritate finemente, aggiungendo poco alla volta l'olio evo a filo. Tuffa i ravioli nella salsa, spadellando con un goccio di acqua di cottura. A piacere, puoi guarnire con formaggio grattugiato.

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Domande frequenti

  • Come si prepara il ripieno di zucchine e patate per i tortelloni?
    Per ottenere un ripieno morbido e saporito, sbuccia due patate gialle medie e tre zucchine, tagliandole a fettine sottili. In una padella, soffriggi una cipolla tritata e uno spicchio d’aglio nell’olio extravergine d’oliva fino a doratura. Aggiungi le verdure, copri con un coperchio e cuoci a fuoco medio per circa dieci minuti, aggiungendo occasionalmente un po’ d’acqua per evitare che secchino. Lascia raffreddare completamente il composto prima di utilizzarlo per riempire la pasta, assicurandoti che sia asciutto per non bagnare troppo i tortelloni.
  • È possibile usare il ripieno di carciofi anche come salsa?
    Assolutamente sì. Dopo aver pulito e mondato finemente tre carciofi, rosolali in padella con olio, aglio e sale a fiamma viva, aggiungendo acqua a intervalli per ammorbidirli. Una volta cotti, frulla il tutto fino a ottenere una crema omogenea e lasciala raffreddare. Puoi usarla direttamente come farcia per i tortelloni oppure versarla sui ravioli già lessati e scolate, facendola insaporire in padella per pochi minuti. Completa il piatto con una macinata di pepe nero per esaltarne il sapore.
  • Qual è il segreto per un ripieno di spinaci e noci perfetto?
    La chiave sta nel gestire bene l’umidità degli spinaci. Cuocili brevemente in padella con la loro acqua di cottura naturale, poi strizzali bene per rimuovere l’eccesso di liquido. Una volta freddi, uniscili a noci tritate finemente. Questo mix offre una texture interessante grazie al contrasto tra la cremosità degli spinaci e la croccantezza delle noci. Assicurati che il ripieno sia ben freddo prima di chiudere i tortelloni per facilitare la lavorazione della pasta.
  • Come si prepara il pesto alla genovese vegan senza formaggio?
    Il pesto vegan tradizionale sostituisce il parmigiano con noci o pinoli tostati. Trita finemente una manciata di basilico fresco, uno spicchio d’aglio e noci in un mixer. Aggiungi gradualmente olio extravergine d’oliva a filo mentre frulli, regolando di sale. Se preferisci una consistenza più rustica, usa il mortaio. Per condire i tortelloni, saltali in padella con il pesto e un mestolo di acqua di cottura per creare una cremina emulsionata che avvolga perfettamente la pasta.
  • Quanto tempo ci vuole per cuocere i tortelloni freschi?
    I tortelloni fatti in casa cuociono rapidamente, generalmente in 3-5 minuti dal momento in cui vengono immersi in acqua bollente salata. Sono pronti quando galleggiano in superficie, segno che la pasta si è gonfiata e cotta uniformemente. Scolali subito con una schiumarola, evitando di sciacclarli sotto l’acqua corrente per non perdere l’amido che aiuta la salsa ad aderire. Conserva un po’ di acqua di cottura per legare meglio il condimento scelto.

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