Pizza margherita tradizionale

Pizza senza glutine

Pizza margherita senza glutine

Non è vero che chi soffre di celiachia debba rinunciare a molti cibi, primo fra tutti la pizza; infatti si può cucinare anche la pizza margherita senza glutine.

di Redazione

16 febbraio 2017

La pizza per chi è intollerante al glutine

Un numero sempre maggiore di persone, purtroppo, soffre di intolleranze alimentari. La celiachia, ad esempio, è l'intolleranza al glutine: chi ne è affetto non può mangiare il frumento e tutti i suoi derivati, ivi compresi la pasta e la pizza. Per un italiano questo potrebbe essere un vero e proprio tormento, ma fortunatamente ci sono tante alternative possibili all'uso del grano che consentono lo stesso di realizzare le ricette tradizionali eliminando gli ingredienti incriminati. Ad esempio, se un celiaco volesse gustare una bella pizza margherita senza glutine, potrebbe farlo senza problemi semplicemente usando una farina alternativa a quella di grano usata tradizionalmente.

Farine alternative per celiaci

In commercio è possibile trovare una vasta gamma di farine alternative a quella di grano, come ad esempio la farina di farro o la farina kamut. Non è detto però che queste farine possano essere usate da chi è intollerante al glutine; è quindi opportuno sapere con esattezza quali sono le miscele gluten free. Una delle farine senza glutine più diffuse è quella di mais, la stessa che si usa per fare la polenta. Si può trovare in tante varietà diverse ed ha un sapore molto buono; inoltre dà vita ad impasti molto friabili. Un'altra farina gluten free molto diffusa è quella che si ricava dal riso; ma esistono anche la farina di ceci, di quinoa, di grano saraceno, di amaranto, di lupini.

La farina gluten free migliore per fare la pizza margherita senza glutine

Non tutte le farine elencate, però, sono adatte a fare la pizza. In realtà, è sempre meglio usare un mix di farine diverse: in commercio si possono trovare delle miscele pronte da essere utilizzate. Ad esempio, un'ottima miscela è costituita da una parte di farina di riso e una parte di farina di mais; oppure si possono unire la fecola di patate con la maizena e la farina di riso. In questo modo si riesce sempre ad ottenere un impasto la cui consistenza sia la stessa di una pizza preparata con ingredienti tradizionali. Anche il suo sapore sarà lo stesso, anzi, la pizza senza glutine potrebbe risultare ancora più gustosa.

Ricetta rapida da fare

Ecco la ricetta per fare la pizza margherita senza glutine. Occorrono: - 350 grammi di farina di mais - 250 grammi di farina di riso - (in alternatica 600 grammi di un mix presente in commercio) Per l'impasto servono inoltre: - 25 grammi di lievito di birra - 350 ml di acqua - un pizzico di sale - due cucchiai di olio di oliva Si impasta il tutto, fino ad ottenere un composto omogeneo, e si lascia lievitare per circa due ore. Quando l'impasto è ben lievitato, si stende dentro delle teglie da forno ben unte e si aggiunge la farcitura: salsa di pomodoro, mozzarella fiordilatte tagliata a fette, qualche foglia di basilico (o origano, a piacere) e infine un ultimo filo di olio. Per la cottura bastano dieci o quindici minuti in forno già caldo a 180°C.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori farine senza glutine per preparare la pizza?
    Per ottenere una pizza margherita priva di glutine con una consistenza simile a quella tradizionale, non è consigliabile utilizzare una singola farina, ma piuttosto un mix bilanciato. Le opzioni più efficaci includono una combinazione di farina di riso e farina di mais, oppure una miscela che unisca fecola di patate, amido di mais (maizena) e farina di riso. Questi ingredienti lavorano insieme per replicare la struttura elastica e la friabilità tipiche della pizza classica. In alternativa, è possibile acquistare direttamente miscele pronte per pizza in commercio, formulate specificamente per garantire risultati ottimali senza dover sperimentare con diversi tipi di cereali.
  • Posso usare la farina di farro o kamut per la pizza senza glutine?
    No, assolutamente no. Sebbene la farina di farro e quella di kamut siano spesso considerate alternative più digeribili al grano tenero, contengono entrambe glutine. Il farro, in particolare, è geneticamente vicino al frumento e contiene quantità significative di questa proteina. Chi soffre di celiachia o ha un'intolleranza al glutine deve evitare rigorosamente questi prodotti per prevenire reazioni avverse. Per una pizza sicura, bisogna affidarsi esclusivamente a farine certificate 'gluten-free', come quelle di riso, mais, quinoa, grano saraceno o amidi vegetali, assicurandosi sempre che siano prive di contaminazioni crociate durante la produzione.
  • Quanto tempo deve lievitare l'impasto della pizza senza glutine?
    L'impasto per la pizza senza glutine richiede generalmente un periodo di lievitazione di circa due ore, a temperatura ambiente. Questo tempo permette ai lieviti di sviluppare gas e all'idratazione delle farine alternative (spesso meno elastiche di quelle di grano) di organizzarsi correttamente. È fondamentale lasciare riposare l'impasto finché non risulta ben voluminoso e aerato prima di stenderlo nelle teglie. Una lievitazione completa aiuta a migliorare la texture finale, rendendo la base meno densa e più simile a quella di una pizza tradizionale, garantendo così un risultato finale più gradevole al palato.
  • A quale temperatura e per quanto tempo cuocere la pizza senza glutine?
    La cottura della pizza margherita senza glutine avviene in forno preriscaldato a 180°C. Il tempo di permanenza nel forno varia solitamente tra i dieci e i quindici minuti, a seconda della potenza del vostro elettrodomestico e dello spessore desiderato per la pizza. È importante infornare quando il forno ha raggiunto la temperatura corretta per garantire una cottura uniforme. Controllate visivamente la pizza: la base dovrebbe essere dorata e la mozzarella fusa e leggermente brunita. Una cottura troppo breve potrebbe lasciare l'impasto crudo, mentre una troppo lunga rischia di renderlo secco e duro.
  • Come posso rendere l'impasto meno friabile e più facile da stendere?
    Le farine senza glutine tendono a creare impasti più fragili rispetto a quelli contenenti glutine. Per gestire meglio la stesura, assicuratevi di idratare bene la farina utilizzando la quantità corretta di acqua indicata nella ricetta (circa 350 ml per 600 g di farina totale). L'aggiunta di olio d'oliva nell'impasto aiuta a dare morbidezza. Inoltre, stendete l'impasto direttamente nelle teglie ben unte, evitando di trasferirlo dopo averlo formato, poiché rischierebbe di rompersi. Se usate una miscela pronta, seguite sempre le indicazioni del produttore riguardo alle proporzioni acqua/farina, poiché ogni brand ha esigenze specifiche per ottenere la giusta elasticità.

Potrebbe interessarti anche