Spighe di grano

Alimenti senza lattosio

Alimenti che contengono glutine e lattosio

In commercio si trovano molti alimenti che contengono glutine e lattosio ed è importante che chi ha intolleranze specifiche ne venga informato.

di Redazione

19 aprile 2017

Orientarsi tra gli alimenti che contengono glutine e lattosio

Chi soffre di particolari intolleranze oppure desidera seguire diete specifiche dovrà orientarsi con attenzione nella scelta dei prodotti per accertarsi quali siano gli alimenti che contengono glutine e lattosio. Il consiglio è quello di leggere sempre accuratamente le etichette degli alimenti che si vogliono acquistare. Oltre che nelle farine, nel pane e nei prodotti da forno (pasta, pizza, biscotti, cracker...), il glutine è infatti presente, in misura più o meno rilevante, in molti altri prodotti. Altrettanto vale per il lattosio (contenuto principalmente nel latte e, con percentuali diverse a seconda del tipo di lavorazione e di stagionatura, nei prodotti caseari), il quale viene impiegato per la preparazione di diversi altri prodotti, di solito sotto forma di polvere di latte magro.

Glutine e lattosio: i disturbi ad essi correlati

Il lattosio è un disaccaride costituito da due monosaccaridi: il glucosio e il galattosio. La sua digeribilità è garantita dall'attività dell'enzima lattasi, che per lo più negli esseri umani riduce o azzera la sua funzione quando il neonato non ha più bisogno del latte materno. La carenza o assenza di lattasi può causare intolleranze che determinano disturbi soprattutto all'apparato gastrointestinale. Il glutine, invece, è un componente proteico presente nel frumento e in alcuni cereali quali il farro, l'orzo, la segale e la spelta. È inoltre contenuto in alcuni ibridi quali il triticale, un incrocio ad alto contenuto proteico tra la segale e il grano, messo a punto nella seconda metà del secolo scorso. La sua intolleranza può causare un'infiammazione dell'intestino tenue che può svilupparsi nella cosiddetta celiachia.

Alimenti che contengono glutine e lattosio

È importante ricordare che chi soffre di intolleranza al lattosio o di celiachia può presentare sintomi anche ingerendo piccolissime quantità di alimenti che contengono glutine e lattosio. Controllare le etichette dei prodotti è dunque sempre consigliato, in quanto questi componenti potrebbero esservi presenti in "tracce". Oltre che essere alla base di preparazioni specifiche quali il seitan e gran parte dei latticini, entrambi vengono inoltre spesso utilizzati quali addensanti in una grande quantità di prodotti in commercio (il lattosio sotto forma di polvere di latte magro). Tra questi, i più comuni sono il pane e i prodotti da forno, le merende, le zuppe, i condimenti, i cibi in scatola, i prodotti di pasticceria, alcuni alcolici ed insaccati crudi e cotti, quali il salame e la mortadella.

Note sugli alimenti che contengono glutine e lattosio

Per quanto riguarda le indicazioni sulle etichette, le recenti disposizioni di legge hanno predisposto diciture ancora più specifiche per quanto riguarda il contenuto di glutine e di lattosio nei prodotti in commercio. Malgrado questo, per chi è affetto da intolleranze specifiche resta comunque il dubbio che alcuni alimenti, in fase di lavorazione o di imballaggio o di stoccaggio, possano anche accidentalmente venire in contatto con componenti contaminanti, diventando così potenzialmente nocivi alla salute. Altro elemento da tenere in considerazione è la rilevante probabilità, ormai accertata, che gli individui affetti da sensibilità al glutine, nel tempo possano sviluppare anche un'intolleranza al lattosio e viceversa. Ciò fa sì che sempre più consumatori prestino la massima attenzione nell'acquisto di alimenti che contengono glutine e lattosio.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti principali che contengono sia glutine che lattosio?
    Gli alimenti che contengono contemporaneamente glutine e lattosio sono numerosi e spesso nascosti. Le categorie più evidenti includono pane, pasta, pizza, biscotti, cracker e prodotti da forno in generale. Tuttavia, bisogna fare attenzione anche a merendine confezionate, dolci e pasticcini, zuppe pronte, salse, condimenti industriali, cibi in scatola e alcuni insaccati come salame e mortadella. Inoltre, il lattosio è spesso presente sotto forma di polvere di latte magro come additivo in molti prodotti trasformati, mentre il glutine si trova in derivati del frumento, orzo, segale, farro, spelta e triticale.
  • Cosa sono il glutine e il lattosio e perché causano problemi di salute?
    Il lattosio è uno zucchero presente nel latte, composto da glucosio e galattosio; la sua digestione richiede l'enzima lattasi. Chi ne è carente sviluppa intolleranze con disturbi gastrointestinali. Il glutine è una proteina presente in cereali come frumento, farro, orzo, segale e spelta. Nelle persone celiache, il glutine provoca un'infiammazione dell'intestino tenue. Entrambi possono causare reazioni avverse anche in piccole quantità: il lattosio per carenza enzimatica e il glutine per una risposta immunitaria anomala, rendendo necessaria l'eliminazione dalla dieta per i soggetti interessati.
  • Come si identificano correttamente questi ingredienti leggendo le etichette?
    La lettura attenta delle etichette è fondamentale. Per il glutine, cercare indicazioni su frumento, orzo, segale, farro, spelta e triticale. Spesso sono presenti diciture obbligatorie per gli allergeni. Per il lattosio, controllare la presenza di latte, polvere di latte magro, siero di latte, burro o panna. Le normative attuali richiedono indicazioni specifiche, ma attenzione alle tracce: la presenza di 'può contenere...' indica rischio di contaminazione crociata durante produzione o stoccaggio. Se si soffre di celiachia grave o intolleranza severa, preferire prodotti certificati 'senza glutine' o 'senza lattosio', che garantiscono livelli di sicurezza superiori rispetto ai semplici avvertimenti generici.
  • Esiste una correlazione tra intolleranza al glutine e intolleranza al lattosio?
    Sì, esiste una forte correlazione clinica. Molti individui affetti da celiachia o sensibilità al glutine sviluppano secondariamente un'intolleranza al lattosio. Questo accade perché l'infiammazione intestinale causata dal glutine danneggia i villi intestinali, dove risiede l'enzima lattasi necessario per digerire il lattosio. Una volta guarito l'intestino grazie a una dieta rigorosamente priva di glutine, la capacità di digerire il lattosio può tornare normale. Tuttavia, finché l'intestino non è completamente ristabilito, il consumo di lattosio può aggravare i sintomi gastrointestinali, rendendo temporaneamente necessaria l'evitazione di quest'ultimo.
  • Il glutine e il lattosio sono usati solo come ingredienti principali o anche come additivi?
    Assolutamente sì, oltre agli ingredienti principali, entrambi sono frequentemente utilizzati come additivi funzionali. Il glutine, ad esempio, viene usato per migliorare la struttura e l'elasticità di prodotti lavorati, mentre il lattosio (spesso in polvere di latte magro) agisce come addensante, stabilizzante o fonte di colore in salse, minestre in busta, carni lavorate e snack. Questa presenza nascosta rende difficile per i soggetti intolleranti identificare il pericolo solo guardando la lista degli ingredienti principali. È quindi cruciale scansionare attentamente tutta la composizione, cercando termini tecnici legati a proteine del grano o derivati del latte.

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