I cibi con lattosio

Intolleranza lattosio

Quali alimenti contengono lattosio

Siete intolleranti al lattosio ma non volete rinunciare ai piaceri della tavola ? Occhio alla spesa: vediamo insieme quali alimenti contengono lattosio.

di Redazione

24 maggio 2017

Quali alimenti contengono lattosio e cos'è il lattosio

La lista degli alimenti con lattosio è molto ampia: se siete intolleranti, allergici o più semplicemente se avete scelto di eliminare questa sostanza dal vostro regime nutritivi, dovete imparare quali alimenti contengono lattosio e quali invece ne sono naturalmente privi. Ma che cos'è il lattosio ? È un nutriente, uno zucchero della categoria dei disaccaridi ed è di tipo riducente destrogiro: è presente per almeno il 5% praticamente nel latte di tutti mammiferi. Non è nocivo ma è difficilmente digeribile, ecco perché si parla di intolleranza al lattosio e non di una comune allergia. La patologia si manifesta come una reazione avversa al lattosio, al latte, a tutti i derivati del latte e agli altri alimenti che contengono lattosio anche in quantità minime. La popolazione intollerante sta aumentando vertiginosamente, da qui la scelta delle industrie alimentare di impiegare un'enzima chiamato lattasi che converte il lattosio in glucosio e galattosio.

Quali alimenti contengono lattosio e in che percentuale

Sono tantissimi i cibi con lattosio, in particolare i derivati del latte: vediamo nel dettaglio quali alimenti contengono lattosio. I funghi della specie maitake hanno pochissimo lattosio: per ogni 100 grammi di prodotto ce n'è soltanto lo 0,3%. Stessa percentuale nelle cipolle dolci, crude o cotte. Una dose più alta di lattosio è contenuta nelle uova fresche che ne hanno lo 0,07%. Se invece preparate un uovo strapazzato aggiungendo latte, il lattosio sale a 1,11 grammi. Nel pane al latte la dose di lattosio per ogni cento grammi è di 1,8 grammi, minima nei crackers e nel pane da hamburger con appena lo 0,15%. Consistente, invece, la presenza di lattosio nel purè di patate che arriva allo 0,76% ma se il prodotto è in polvere, con fiocchi di patate senza latte e aggiunta di latte e burro a parte si arriva a 1,16 grammi. Se il purè di patate è fatto in casa con un pizzico di latte intero aggiunte ha soltanto 0,71 grammi di lattosio. Infine ci sono gli spinaci che per ogni cento grammi hanno 1,51 grammi di lattosio.

La pizza

Forse stenterete a crederci, ma nella lista dei cibi che contengono lattosio c'è anche la pizza, alimento principe della dieta mediterranea e piatto rappresentativo della cucina napoletana. A seconda dei gusti, c'è una certa percentuale di lattosio anche nella pizza partenopea, per cui prestate molta attenzione se siete intolleranti. In una pizza margherita standard con condimento di salsa, di mozzarella o di provola c'è lo 0,63% di lattosio: una quantità bassa ma sufficiente a scatenare una reazione. Invece in una margherita spessa con doppia mozzarella il lattosio contenuto è pari a 0,74 grammi. Meno lattosio nella pizza con il salame piccante, in particolare quella surgelata, che ha un totale di 0,3 grammi di lattosio. La pizza che ha la minore presenza di lattosio è quella con salsiccia e verdure che ne ha appena lo 0,17%. Se siete intolleranti e volete gustarvi una pizza napoletana, optate per un formaggio senza lattosio: ne guadagnerete in salute.

Il latte

L'ultimo capitolo dell'approfondimento su quali alimenti contengono il lattosio è dedicato al latte: il lattosio è presente per il 98% all'interno degli zuccheri del latte. Ogni tipo di latte ha il lattosio, perciò se siete intolleranti o allergici dovete eliminarlo completamente. In particolare, il latte di vaccino ha una quantità considerevole di lattosio, circa il 40% del totale. Nel latte intero la percentuale di lattosio oscilla da un minimo del 4% ad un massimo del 5%, mentre nel latte di colostro la presenza di questo nutriente passa da una soglia minima del 2% ad un tetto del 35, così come accade per il latte mastitico. Meno lattosio viene riscontrato nel latte quando parzialmente scremato o totalmente scremato, la quantità varia in base alla scrematura. Anche i derivati del latte di vaccino contengono lattosio: ad esempio i formaggi spalmabili e duri, lo yogurt magro hanno il 4% di lattosio. Potete sostituire il latte, se siete intolleranti, con il latte di riso o quello di soia.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali alimenti vegetali o naturali contengono tracce minime di lattosio?
    Anche se il lattosio è tipico dei prodotti animali, alcuni vegetali ne contengono tracce minime. Ad esempio, i funghi Maitake e le cipolle dolci, sia crude che cotte, presentano solo lo 0,3% di lattosio per 100 grammi. Gli spinaci ne contano 1,51 grammi per etto, mentre le uova fresche ne hanno solo lo 0,07%. Attenzione però alle preparazioni: un uovo strapazzato preparato con l'aggiunta di latte può salire a 1,11 grammi di lattosio. Questi valori sono generalmente bassi, ma chi ha un'intolleranza severa deve comunque monitorare l'accumulo giornaliero.
  • Quanto lattosio contiene effettivamente una pizza e quali sono le opzioni migliori?
    La pizza non è mai priva di lattosio a causa della mozzarella e della salsa. Una Margherita standard contiene circa lo 0,63% di lattosio, che aumenta a 0,74 grammi se si usa una doppia porzione di formaggio. Le pizze con salame piccante surgelato ne contano 0,3 grammi, mentre quella con salsiccia e verdure è la meno problematica con appena lo 0,17%. Per godersi il piatto senza rischi, la soluzione migliore è richiedere l'uso di formaggi specifici senza lattosio o evitare la mozzarella tradizionale.
  • Il latte scremato contiene meno lattosio rispetto al latte intero?
    Sì, la quantità di lattosio varia in base al grado di scrematura. Il latte intero presenta una concentrazione tra il 4% e il 5%, mentre il latte parzialmente o totalmente scremato tende ad avere livelli leggermente inferiori. Tuttavia, poiché il lattosio costituisce il 98% degli zuccheri presenti nel latte di vacca, eliminando la componente grassa non si elimina lo zucchero. Chi è intollerante dovrebbe optare per alternative vegetali come il latte di riso o di soia, che sono naturalmente prive di lattosio.
  • Perché alcune industrie alimentari aggiungono lattasi ai prodotti?
    La lattasi è un enzima utilizzato dall'industria alimentare per rendere i prodotti lattiero-caseari tollerabili dagli intolleranti. Questo enzima converte il lattosio, uno zucchero difficile da digerire, in glucosio e galattosio, che sono monosaccaridi facilmente assorbibili dall'organismo. Poiché la prevalenza dell'intolleranza al lattosio è in aumento, molti produttori impiegano questa tecnologia per offrire alternative accessibili, permettendo ai consumatori sensibili di consumare latte e derivati senza subire i tipici sintomi digestivi avversi.
  • Come varia il contenuto di lattosio nel purè di patate?
    Il contenuto di lattosio nel purè dipende interamente dalla sua preparazione. Un purè di patate istantaneo in polvere, se ricostituito con latte e burro, può contenere fino a 1,16 grammi di lattosio. Al contrario, un purè fatto in casa utilizzando solo un pizzico di latte intero ne contiene circa 0,71 grammi. Il purè confezionato standard si attesta sullo 0,76%. Per minimizzare l'apporto, è preferibile preparare il purè in casa controllando rigorosamente le quantità di latte aggiunto o utilizzando acqua e burro senza latte.

Potrebbe interessarti anche