Crusca di avena biologica

Farine biologiche

Crusca di avena biologica

La crusca di avena biologica è un buonissimo complemento alimentare, molto adatta per diete che hanno bisogno di fibre ma non tollerano il glutine.

di Redazione

22 maggio 2017

Crusca di avena biologica

L'avena è una graminacea, il cui consumo è storicamente molto diffuso nei paesi nordici, ma anche da noi ha la sua ampia fetta di estimatori. Si tratta di un alimento molto ricco di sali minerali e di fibre, oltre ad essere una buona forte di carboidrati, ed è poco calorico, quindi molto adatto alle diete. La crusca di avena biologica derivante da agricoltura controllata e certificata è la parte più fibrosa e si ricava setacciando il prodotto macinato. In queste piccole scaglie sono contenute altissime quantità di fibre, che le rendono estremamente utili come complemento alimentare, e spesso si trovano unite ad altri cereali e a frutta secca, ad esempio nel muesli, buonissimo con latte o yogurt. Il suo consumo aiuta molto nella regolazione del funzionamento di un organo importante come la tiroide, inoltre rinforza i tendini e le ossa.

Musli casereccio di crusca di avena biologica

Definire il muesli casereccio una ricetta vera e propria può sembrare un'esagerazione ma è molto divertente da preparare anche per rendersi conto delle proporzioni da seguire. Servono: • 20 noci • 20 mandorle • 50g di crusca di avena biologica • 100g di uvetta • 100g di banane secche • 100 g di frutta secca non candita come mele, albicocche, ananas ed altro Puliamo la frutta in guscio stando ben attenti ad eliminare tutte le parti dure che restano e riduciamola a pezzetti con un coltello o con le dita, a seconda della durezza. Mescoliamo il tutto in una ciotola e il lavoro è finito. Questa quantità dovrà essere usata con parsimonia, perché la frutta secca è molto calorica. nei mesi invernali, quando l'organismo risente maggiormente dello stress e dell'alimentazione pesante, fare colazione con il muesli, aggiungendolo a yogurt bianco o a latte caldo, con un po' di miele o di zucchero di canna è un ottimo sistema per iniziare la giornata pieni di energia.

Biscottini di crusca di avena biologica e mandorle

Per fare 15 biscotti friabili servono: • 150 g di crusca d’avena biologica • 50g di farina bianca • 100g di margarina • 50g di mandorle • 2 cucchiai di semi di lino tritati Dopo essersi inumiditi le mani, iniziamo a formare un impasto in una ciotola, usando la margarina e lo zucchero, che deve essere completamente incorporato prima di procedere. A questo punto uniamo la crusca di avena biologica, la farina e le mandorle e continuiamo ad amalgamare, prima di aggiungere i semi di lino tritati che servono come addensante e danno una svolta al sapore. Basta poi ridurre l'impasto in palline grandi il giusto e schiacciarle prima di metterle per 30' in forno a 180°C, avendo avuto cura di scaldare prima di mettere la teglia. In alternativa alle mandorle si possono mettere i pistacchi, ricordando però che sono molto più calorici.

Benefici dell'uso quotidiano

La crusca di avena biologica è sana e molto utile, perché ci regala un ottimo apporto di fibre senza appesantirci. È l'ideale per la preparazione di aggiunte per creme e latte, come muesli e tutte le sue variazioni. Mangiata in purezza come cereale per la colazione ci fa partire di slancio e regola il funzionamento dell'intestino con ottimi risultati. Introdotta come presenza costante nella dieta ci aiuta nello sviluppo e nel mantenimento del tono muscolare e dei tendini, e di può usare in tantissime maniere. Aggiunta agli impasti li alleggerisce e si può usare nelle zuppe anche in quelle di orzo o di farro per aggiungere un sapore in più. La crusca biologica, poi, grazie alla filiera è sempre garantita ed un valido alleato per la nostra salute e per quella dei nostri cari. Se cerchiamo delle altre idee su come impiegarla, basta dare un occhiata sui siti in lingua inglese per trovare un'infinità di ricette tipiche di quei paesi.

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Domande frequenti

  • La crusca di avena contiene glutine? Posso usarla se sono celiaco?
    Sebbene l'avena sia naturalmente priva di glutine, durante la coltivazione o la lavorazione può subire contaminazioni crociate con frumento, orzo o segale. Per i celiaci o chi soffre di sensibilità al glutine, è fondamentale acquistare esclusivamente crusca di avena certificata 'senza glutine'. Questo garantisce che il prodotto provenga da filiere separate e sicure, permettendo di consumarla tranquillamente come fonte di fibre e nutrienti senza rischi per la salute intestinale.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali della crusca di avena rispetto alla farina integrale?
    La crusca di avena rappresenta la parte esterna del chicco, ricca di fibre insolubili, mentre la farina integrale contiene anche endosperma e germe. Di conseguenza, la crusca offre una concentrazione di fibre nettamente superiore, ideale per regolare il transito intestinale e aumentare il senso di sazietà. Inoltre, è povera di calorie e carboidrati assorbibili rispetto alla farina, risultando perfetta per chi segue diete ipocaloriche o vuole controllare i picchi glicemici, fornendo al contempo sali minerali essenziali come magnesio e zinco.
  • Come devo conservare la crusca di avena biologica per mantenerne freschezza e proprietà?
    La crusca di avena, essendo ricca di grassi polinsaturi presenti nel germe, tende facilmente all'irrancidimento se esposta a calore, luce e aria. Per preservarne intatte le proprietà nutritive e il sapore fresco, consiglio di conservarla in un contenitore ermetico, preferibilmente in vetro o plastica alimentare di qualità. La posizione ideale è in frigorifero o freezer, soprattutto dopo l'apertura. In dispensa, va tenuta al riparo dalla luce diretta e dal calore, consumandola entro pochi mesi dall'acquisto.
  • Quanta crusca di avena posso assumere giornalmente senza effetti collaterali?
    Un apporto giornaliero consigliato varia tra i 20 e i 30 grammi, da introdurre gradualmente nella dieta per abituare l'intestino alle elevate quantità di fibre. Un eccesso improvviso potrebbe causare gonfiore addominale, gas o crampi, specialmente in chi non è abituato a consumare molte fibre. È essenziale bere molta acqua durante il giorno: le fibre della crusca assorbono liquidi e, senza un'idratazione sufficiente, potrebbero invece rallentare il transito intestinale causando stitichezza paradossa. L'ascolto del proprio corpo è la guida migliore.
  • In quali ricette posso sostituire la farina bianca con la crusca di avena?
    Puoi sostituire fino al 20-30% della farina bianca in molte preparazioni dolci e salate, come biscotti, pane, pizza e frittelle, per aumentarne il valore nutrizionale. Nei biscotti, come quelli alle mandorle descritti, la crusca dona una texture friabile e sabbiosa; negli impasti lievitati, può rendere la mollica più densa, quindi è bene bilanciare con farine forti o aggiungere più idratazione. Ottima anche in frullati, yogurt, budini e zuppe, dove agisce come addensante naturale, arricchendo il piatto di sapore di nocciola e consistenza senza alterare eccessivamente il gusto originale.

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