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Senza Glutine · La celiachia

Sintomi del celiaco

Aggiornato il 16 giugno 20174 capitoli4 domande frequenti
Dolori addominali

L'annoso dilemma tra intolleranza o allergia

Il progresso ha conquistato ogni settore della vita di un essere umano, dalla scienza alla cucina passando per le innovazioni tecnologiche. La globalizzazione poi, giunge fin dentro le cucine spingendoci a osare, assaporando piatti nuovi e gustando sapori esotici così diversi dal consueto. Mangiare è un piacere universale eppure, a volte capita che questa delizia si trasformi in tortura. Le allergie e le intolleranze alimentari creano uno strappo nelle vite degli individui che ne soffrono obbligandoli a prestare attenzione agli alimenti ingeriti. Le allergie alimentari hanno reazioni più gravi rispetto alle intolleranze e non c'è bisogno di mangiare grossi quantitativi di un determinato ingrediente per subirne gli effetti. Le intolleranze, invece, si presentano ugualmente come disturbi fastidiosi, però non metteranno mai a rischio la vita dell'uomo. Un esempio di disturbo dato dalle intolleranze alimentari è la celiachia e i sintomi del celiaco sono facilmente riconoscibili.

Sintomi del celiaco

Mangiare sta diventando sempre più spesso un problema perchè, dopo alcune ore dal pranzo, iniziate a sentirvi poco bene. Ecco quali sono i sintomi del celiaco e come riconoscerli. Una prepotente pesantezza di stomaco dopo il pasto non è sicuramente solo il sintomo del celiaco, ma se a essa seguono crampi addominali e attacchi dissenterici, allora potrebbe trattarsi di intolleranza al glutine. Questi però non sono gli unici. La stanchezza cronica e la perdita di peso sono altri sintomi validi e se ne soffrite, allora siete sulla buona strada per confermare i vostri sospetti che vedrebbero maggiore conferma nell'eruzione cutanea chiamata dermatite erpetiforme. La dermatite erpetiforme o celiachia della pelle, è un chiaro sintomo della celiachia e si presenta con delle piccole bolle rosse in prossimità dei gomiti e delle ginocchia, più di rado appare anche sull'addome e in altre parti del corpo.

Dai sintomi del celiaco alla diagnosi

La celiachia è un'intolleranza alimentare e spesso i primi sintomi compaiono da bambini durante il periodo dello svezzamento. Essendo ancora poco conosciuta, a volte non si dà il giusto peso ai segnali e si finisce per riscoprirli in età adulta, quando i sintomi diventano difficili da ignorare. Se soffrite di alcuni dei sintomi del celiaco e desiderate avere conferma dei vostri sospetti, la prima cosa da fare è rivolgersi al medico curante e farvi prescrivere le analisi del sangue. Esiste un esame apposito che verifica la presenza di specifici anticorpi. Nel caso l'esame risultasse positivo, si procede con una biopsia dell’intestino tenue per analizzarne il tessuto e verificare la regolare funzione dei villi duodenali. Solo nella condizione che entrambi gli esami abbiano esito positivo, si potrà confermare la diagnosi di celiachia.

Soluzioni per chi soffre di celiachia

Se gli esami specifici vi hanno confermato che i vostri sono realmente i sintomi del celiaco, la soluzione ai disturbi non è nell'assunzione di medicinali, ma nella variazione delle abitudini alimentari. Un celiaco deve nutrirsi di alimenti privi di glutine, in natura ce ne sono tanti come la carne, la frutta, la verdura, il pesce e le uova. Per fortuna, esistono anche le farine prive di glutine con le quali si possono preparare biscotti, pasta, pane e tutto quello che vi viene in mente senza l'obbligo di fare rinunce. Questi prodotti senza glutine si possono comprare in qualsiasi negozio, da quello che vende prodotti ipocalorici al supermercato classico e persino in farmacia. I cibi privi di glutine sono gustosi e possono soddisfare anche i palati più esigenti. Si consiglia di controllare sulla confezione del prodotto che sia presente la spiga sbarrata, perché indica l'assenza di glutine.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi fisici della celiachia?
    I sintomi gastrointestinali classici includono pesantezza addominale persistente, crampi intestinali e episodi di diarrea acuta dopo l'ingestione di glutine. Tuttavia, la celiachia può manifestarsi anche con sintomi extra-intestinali significativi. Tra questi figurano la stanchezza cronica inspiegabile, la perdita di peso non voluta e problemi dermatologici specifici. Un segnale distintivo è la dermatite erpetiforme, caratterizzata da vescicole pruriginose rosse che appaiono prevalentemente sui gomiti, sulle ginocchia e talvolta sull'addome. La presenza combinata di questi disturbi dovrebbe portare a sospettare un'intolleranza al glutine.
  • Come avviene la diagnosi ufficiale di celiachia?
    La diagnosi non si basa solo sui sintomi, ma richiede un percorso clinico preciso. Il primo passo consiste nel consultare il medico curante per richiedere un esame del sangue specifico volto a rilevare la presenza di anticorpi anti-transglutaminasi o anti-endomisio. Se questi risultati sono positivi, il protocollo diagnostico impone di procedere con una gastroscopia per effettuare una biopsia dell'intestino tenue. L'analisi istologica del tessuto verifica lo stato dei villi duodenali: solo l'elevazione degli anticorpi ematici unita al danno intestuale conferma definitivamente la diagnosi di celiachia.
  • Cosa può mangiare un celiaco nella vita quotidiana?
    Una dieta senza glutine non implica necessariamente carenze nutrizionali o scarsità di opzioni. Molti alimenti naturali sono già intrinsecamente privi di glutine, come tutte le carni fresche, il pesce, le uova, la maggior parte della frutta e della verdura. Inoltre, il mercato offre ampia disponibilità di farine alternative derivate da riso, mais, quinoa, grano saraceno e mandorle. Queste permettono di preparare pane, pasta, biscotti e dolci tradizionali mantenendo le stesse consistenze e sapori, garantendo una alimentazione varia e soddisfacente senza dover rinunciare al piacere del gusto.
  • Come riconoscere un prodotto sicuro in commercio?
    Per garantire la sicurezza alimentare, è fondamentale leggere attentamente le etichette dei prodotti confezionati. Il simbolo universalmente riconosciuto per identificare i cibi adatti ai celiaci è l'icona della spiga di grano barrata con una croce rossa. Questo marchio certifica che il prodotto contiene meno di 20 ppm di glutine, la soglia massima consentita dall'Unione Europea per essere definito 'senza glutine'. È consigliabile acquistare questi articoli nei supermercati convenzionali, nei negozi specializzati o in farmacia, verificando sempre la presenza di tale indicazione per evitare contaminazioni incrociate o ingredienti nascosti.

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