Il falso mito del latte
Il latte rappresenta l’archetipo della nutrizione perfetta, sicuramente grazie al fatto che inconsciamente lo assimiliamo all’idea del latte materno, alimento perfetto e conforme ad ogni esigenza del piccolo uomo in fasce. In realtà, i nostri primi antenati mai si sognarono di nutrire i propri piccoli con il latte di altri animali, tanto è che l’enzima lattasi naturalmente scompare dal nostro organismo con la crescita. Nel corso del tempo si è presa l’abitudine di nutrire i cuccioli d’uomo, anche con il latte animale di vacche, pecore o capre. Nonostante ciò la ricerca dimostra che oltre l’80% della popolazione mondiale è intollerante al lattosio. A tutt’oggi uno dei miti ancora da sfatare è che il latte i latticini siano l’unica fonte affidabile di calcio per l’organismo umano, indispensabile per evitare osteoporosi e danni alle ossa. La ricerca ha evidenziato che il tasso di fratture ossee nella popolazione è inversamente proporzionale all’assunzione di latticini e che in USA, dove avviene il maggior consumo di latte vaccino, c’è la più alta percentuale di casi di osteoporosi, mentre nei paesi asiatici dove non se ne consuma il tasso di fratture ossee sia bassissimo.
L'assorbimento del calcio
Prima di preoccuparci di che alimenti con calcio senza lattosio poter mangiare, occorre innanzi tutto fare alcune precisazioni. L’organismo umano non è in grado di assorbire calcio se non gli viene assicurato il giusto introito di vitamina D e K. La vitamina D che permette l’assorbimento del calcio a livello intestinale, la vitamina K che ne permette il deposito nelle ossa. Infatti è scientificamente provato che dosi elevate di calcio, senza il giusto apporto di vitamina D e K, non vengono assorbite e tendono a depositarsi nelle arterie causandone l’irrigidimento. Inoltre l’organismo per proteggersi da questo esubero di calcio, squilibra il metabolismo dell’ormone Calcitriolo, danneggiando il processo di assorbimento del calcio. Gli studi hanno evidenziato che dosi elevate di calcio non ci assicurano una buona salute delle ossa. L'assorbimento del calcio dipende dalla vitamina D che viene prodotta dall’organismo grazie all’esposizione solare. Venti minuti di sole al giorno, anche d'inverno, ci garantiscono la salute delle ossa più di qualsiasi altra cosa.
Cibi senza lattosio ricchi di calcio
Esistono una moltitudine di cibi vegetali ricchissimi di calcio, per esempio il cavolo, i cavolini di bruxelles, i broccoli e le cime di rapa, sono tutti vegetali ricchissimi di calcio, vitamina C, vitamina A e vitamina K. Il sesamo, i semi di lino e i semi di chia sono un'altra importante fonte di calcio e possono essere aggiunti a qualsiasi pietanza. Tutte i vegetali verdi in genere sono un ulteriore apporto di calcio, in particolar modo gli spinaci e la rucola. Quinoa, soia e tutti i legumi in genere sono ulteriori possibili fonti di questo importante nutrimento, così come molta frutta fresca in particolar modo arance, kiwi e fichi. Persino le mandorle sono degli ottimi integratori di calcio. Anche alcuni alimenti di origine animale come il pesce e in particolar modo il salmone contengono parecchio calcio.
Importanza del calcio
Il calcio è necessario per la crescita e il mantenimento di forti denti e le ossa, segnalazione nervosa, contrazione muscolare, e la secrezione di alcuni ormoni ed enzimi. Una carenza di calcio può portare a intorpidimento nelle mani e dei piedi, crampi muscolari, convulsioni, letargia, perdita di appetito e ritmo cardiaco anormale. Trovare il calcio in frutta e verdura è una preoccupazione per i vegani, o chi è a dieta di cibi crudi. Mentre vi è qualche evidenza che ossalati in verdure possono ostacolare l'assorbimento del calcio, sono ancora una buona fonte di calcio, e il valore giornaliero calcolato (DV) tiene già conto assorbimento e la biodisponibilità. Il DV (valore giornaliero) per il calcio è 1000mg.