Piante quinoa

Farine biologiche

Farina di quinoa

Si sente spesso parlare di farina di quinoa, ma di cosa si tratta esattamente e in quali preparazioni può essere utilizzata?

di Redazione

16 febbraio 2017

Che cos'è la quinoa

La quinoa, da cui si ottiene la farina di quinoa, è una pianta erbacea che non è facile coltivare in Italia ma che prolifera in Sud America. Il suo nome botanico è Chenopodium quinoa e appartiene alla stessa famiglia di spinaci e barbabietola, dunque non è un cereale. Per via della sua forma, che presenta semi piuttosto grandi, è detta pseudocereale. Rispetto ai cereali la quinoa presenta delle caratteristiche molto diverse. Al suo interno sono contenute molte proteine, che possono raggiungere una percentuale anche del 14%. Contiene il 6% di lipidi, il 64% di carboidrati, sali minerali quali fosforo, potassio e manganese, e ben otto amminoacidi importanti per l'organismo umano. La quinoa è definita infatti un alimento completo, che da solo può dare all'uomo tutte le sostanze di cui ha bisogno per mantenere il suo corpo in buona salute.

Come si fa la farina di quinoa

Dalla quinoa si ricava una farina che può essere usata per realizzare tante preparazioni, sia dolci che salate, e che appartiene al gruppo delle farine biologiche. Siccome la quinoa non è un grano, la procedura che si deve seguire per ottenere la farina è molto più semplice: infatti è sufficiente macinare finemente i semi. Attenzione però: un'operazione preliminare molto importante da fare consiste nel lavarli accuratamente. Infatti essi sono rivestiti di saponina, che se ingerita può avere degli effetti indesiderati sull'apparato digerente umano. Inoltre la saponina darebbe alla farina un sapore amarognolo. La farina così ottenuta avrà un odore molto gradevole e potrà essere usata insieme ad altre farine di cereali o in purezza, per chi soffre di intolleranza al glutine.

Per cosa si può usare la farina di quinoa

La farina di quinoa ha delle qualità differenti rispetto alla farina di grano che siamo soliti usare. Infatti essa non lievita, a meno che non si usino dei lieviti chimici. Così non è possibile fare il pane usando solo ed esclusivamente la farina di quinoa, ma è necessario mescolarla con altre farine, usandola in una percentuale di almeno il 30%. Per chi soffre di celiachia, però, è possibile usare la farina di quinoa per tantissimi altri prodotti da forno non lievitati, ad esempio per fare la schiacciata, le gallette o i grissini. Naturalmente ci si può cimentare anche nella preparazione di dolci, ma bisogna in tal caso fare attenzione al sapore. Questa farina infatti non è neutra come le altre. Per i prodotti di pasticceria si potrebbe optare per la farina ottenuta dalla quinoa tostata, che ha un aroma meno definito e riconoscibile.

Alcune ricette

La farina di quinoa è ottima per chi non può mangiare i cereali, ma gli alimenti preparati usandola come ingrediente base sono molto buoni e gustosi da provare in ogni caso. Ad esempio, si potrebbero preparare le piadine, mescolando la farina di soia con quella di quinoa e poi procedendo secondo la ricetta tradizionale. La piadina può essere farcita come si desidera, ad esempio con il classico squacquerone e la rucola, o con i salumi che si preferiscono. Molto buoni da servire come antipasto o come appetizer sono i muffin fatti con farina di riso e di quinoa e con le zucchine tagliate a cubetti. Infine, un dolce molto sfizioso sono i pancake farciti con crema alle mele, ottimi per fare una colazione sana e nutriente adatta a tutta la famiglia.

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Domande frequenti

  • Perché devo lavare attentamente i semi di quinoa prima di trasformarli in farina?
    I semi di quinoa sono naturalmente rivestiti da uno strato protettivo chiamato saponina. Questa sostanza ha un gusto estremamente amaro e, se ingerita in quantità significative, può irritare l’apparato digerente causando disagi gastrici. Il lavaggio accurato, idealmente sotto acqua corrente fredda per qualche minuto, è quindi un passaggio fondamentale per rimuovere completamente la saponina. Solo dopo questa operazione i semi saranno pronti per la macinazione, garantendo una farina dal sapore gradevole e sicura per la salute, priva di quel retrogusto sgradevole che comprometterebbe qualsiasi ricetta.
  • Posso fare il pane utilizzando esclusivamente la farina di quinoa?
    No, non è possibile preparare un pane lievitato tradizionale usando solo farina di quinoa. A differenza del grano, la quinoa è priva di glutine, la proteina responsabile della formazione della rete elastica che trattiene i gas prodotti dal lievito durante la lievitazione. Senza glutine, l’impasto risulterebbe compatto, denso e privo della classica struttura alveolata. Se desideri utilizzare la quinoa nel pane, devi mesclarla con altre farine prive di glutine (come riso o mais) o con farine tradizionali, mantenendo una percentuale di quinoa inferiore al 30% per garantire una corretta lievitazione e texture.
  • La farina di quinoa è adatta ai celiaci?
    Sì, la farina di quinoa è naturalmente priva di glutine e pertanto sicura per le persone affette da celiachia o sensibilità al glutine. Tuttavia, è cruciale verificare sempre che il prodotto acquistato porti l’etichetta 'senza glutine' certificata. Questo garantisce che la farina non sia stata contaminata durante la fase di macinazione o confezionamento, avvenendo negli stessi stabilimenti di cereali contenenti glutine come frumento, orzo o segale. Utilizzandola in purezza o in miscele certificate, puoi preparare pane, biscotti e dolci senza rischi per la tua salute.
  • Come posso mascherare il sapore forte della quinoa nei dolci?
    La farina di quinoa ha un profilo aromatico marcato, terroso e leggermente nocciolato, che può risultare invasivo in preparazioni dolci delicate. Per mitigare questo effetto, ti consigliamo vivamente di utilizzare la farina di quinoa tostata. La tostatura dei semi prima della macinazione riduce l’intensità aromatica e rende il sapore più neutro e gradevole. In alternativa, nei tuoi dolci puoi abbinare ingredienti dal gusto deciso, come cioccolato fondente, noci, cannella o agrumi, che si sposano armoniosamente con le note della quinoa, bilanciandone la presenza in bocca.
  • Quali sono i principali vantaggi nutrizionali della farina di quinoa rispetto a quella di grano?
    La farina di quinoa è considerata un alimento completo grazie al suo eccellente profilo aminoacidico, contenendo tutti e nove gli amminoacidi essenziali che il nostro organismo non produce autonomamente. Presenta un contenuto proteico superiore (fino al 14%) rispetto alle farine di cereali raffinati e offre una quota significativa di fibre, minerali come ferro, magnesio e fosforo, nonché vitamine del gruppo B. A differenza del grano bianco, la quinoa ha un indice glicemico più basso, favorendo un rilascio di energia più graduale e sostenuto, ideale per chi cerca stabilità energetica e controllo della glicemia.

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