Che cos'è la quinoa
La quinoa, da cui si ottiene la farina di quinoa, è una pianta erbacea che non è facile coltivare in Italia ma che prolifera in Sud America. Il suo nome botanico è Chenopodium quinoa e appartiene alla stessa famiglia di spinaci e barbabietola, dunque non è un cereale. Per via della sua forma, che presenta semi piuttosto grandi, è detta pseudocereale. Rispetto ai cereali la quinoa presenta delle caratteristiche molto diverse. Al suo interno sono contenute molte proteine, che possono raggiungere una percentuale anche del 14%. Contiene il 6% di lipidi, il 64% di carboidrati, sali minerali quali fosforo, potassio e manganese, e ben otto amminoacidi importanti per l'organismo umano. La quinoa è definita infatti un alimento completo, che da solo può dare all'uomo tutte le sostanze di cui ha bisogno per mantenere il suo corpo in buona salute.
Come si fa la farina di quinoa
Dalla quinoa si ricava una farina che può essere usata per realizzare tante preparazioni, sia dolci che salate, e che appartiene al gruppo delle farine biologiche. Siccome la quinoa non è un grano, la procedura che si deve seguire per ottenere la farina è molto più semplice: infatti è sufficiente macinare finemente i semi. Attenzione però: un'operazione preliminare molto importante da fare consiste nel lavarli accuratamente. Infatti essi sono rivestiti di saponina, che se ingerita può avere degli effetti indesiderati sull'apparato digerente umano. Inoltre la saponina darebbe alla farina un sapore amarognolo. La farina così ottenuta avrà un odore molto gradevole e potrà essere usata insieme ad altre farine di cereali o in purezza, per chi soffre di intolleranza al glutine.
Per cosa si può usare la farina di quinoa
La farina di quinoa ha delle qualità differenti rispetto alla farina di grano che siamo soliti usare. Infatti essa non lievita, a meno che non si usino dei lieviti chimici. Così non è possibile fare il pane usando solo ed esclusivamente la farina di quinoa, ma è necessario mescolarla con altre farine, usandola in una percentuale di almeno il 30%. Per chi soffre di celiachia, però, è possibile usare la farina di quinoa per tantissimi altri prodotti da forno non lievitati, ad esempio per fare la schiacciata, le gallette o i grissini. Naturalmente ci si può cimentare anche nella preparazione di dolci, ma bisogna in tal caso fare attenzione al sapore. Questa farina infatti non è neutra come le altre. Per i prodotti di pasticceria si potrebbe optare per la farina ottenuta dalla quinoa tostata, che ha un aroma meno definito e riconoscibile.
Alcune ricette
La farina di quinoa è ottima per chi non può mangiare i cereali, ma gli alimenti preparati usandola come ingrediente base sono molto buoni e gustosi da provare in ogni caso. Ad esempio, si potrebbero preparare le piadine, mescolando la farina di soia con quella di quinoa e poi procedendo secondo la ricetta tradizionale. La piadina può essere farcita come si desidera, ad esempio con il classico squacquerone e la rucola, o con i salumi che si preferiscono. Molto buoni da servire come antipasto o come appetizer sono i muffin fatti con farina di riso e di quinoa e con le zucchine tagliate a cubetti. Infine, un dolce molto sfizioso sono i pancake farciti con crema alle mele, ottimi per fare una colazione sana e nutriente adatta a tutta la famiglia.