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Farine biologiche

Semola integrale di grano duro

La semola integrale di grano duro è un ingrediente ideale per tante ricette e per fare la pasta in casa, buona e salutare è facilissima da lavorare.

di Redazione

22 maggio 2017

Semola integrale di grano duro

Il grano viene comunemente suddiviso in due grandi categorie, duro e tenero, in base alla presenza di glutine, e quindi in sostanza alla sua possibilità di essere impastato con facilità. Il grano duro ben si presta per la preparazione di pasta secca, ma non solo, e la semola integrale di grano duro è una buona fonte di fibre. Impiegato solitamente in purezza per tanti formati di pasta, col caratteristico colore di bronzo, è semplicemente derivato dal chicco di grano duro non privato della cuticola in fase di macinazione. Proprio per il fatto che questa sottilissima pellicina non viene scartata, la semola integrale di grano duro raggiunge un contenuto di fibre altissimo rispetto alla controparte bianca, ed è un vero toccasana per l'intestino. Si chiama semola per distinguerla dalla farina che è derivante dalla macinazione del grano tenero.

Orecchiette di semola di grano duro

La ricetta per le orecchiette di semola integrale di grano duro è molto semplice, e sono buonissime col sugo di pomodoro e cipolle. Per 250g di orecchiette servono: • 250g di semola integrale di grano duro • 1/2 l di acqua • olio • un pizzico di sale Versiamo la semola in una ciotola ed iniziamo ad inumidirla progressivamente mentre la lavoriamo per fare in modo che l'acqua entri in profondità nell'impasto. Aggiungiamo il sale una volta raggiunta una buona consistenza e continuiamo a lavorare, aggiungendo un cucchiaino d'olio, fino a quando la pasta non sarà giallo scura. Riduciamo l'impasto ad una pallina, e lasciamo riposare qualche minuto. Stendiamo poi la pasta a mano o con un mattarello, riducendola ad uno strato piuttosto spesso, da ridurre poi a pezzetti. Facciamone palline e schiacciamo con il pollice per ottenere la forma tipica. Versiamo poi nella pentola con l'acqua a bollore e quando sarà al dente scoliamo ed aggiungiamo il sugo preparato a parte.

Focaccia di semola integrale di grano duro

Per questa ricetta semplice servono 150g di semola integrale di grano duro e 350g di farina normale, sale, lievito, olio e acqua. Scaldate una tazzina d'acqua e scioglieteci dentro il lievito. Versate in una ciotola la farina e la semola integrale di grano duro mescolandole fittamente fino a renderle indistinguibili. A questo punto fate un cratere e versate il lievito, coprendolo con attenzione e delicatezza. Lentamente aggiungete acqua e impastate fino ad ottenere una palla piuttosto compatta. A questo punto apritela ed aggiungete il sale e impastate ancora fino a quando sarete sicuri che non ci siano parti non salate. Lasciate poi a lievitare per almeno tre ore. Suddividete l'impasto in palline ed infornate dopo averle schiacciate a 250°C, con un po' d'olio e se volete, del rosmarino.

Consigli

La semola integrale di grano duro è buonissima da sé e fa molto bene per l'alto contenuto di fibre, ma non è adatta ai celiaci e a chi è intollerante al glutine, anche se ne contiene molto meno rispetto al grano tenero. Si consiglia sempre di consultarsi con un dietologo prima di provare ad affrontarla. Detto questo, ricordiamo sempre che la semola integrale di grano duro non lievita molto se usata per fare impasti per pani e pizze, e all'inizio è consigliabile aggiungere anche farina bianca per imparare a gestire l'impasto. Usata da sé è buonissima per fare la pasta in casa, ma anche altre ricette come il semolino e per molti dolci, ad esempio cuocendola nel latte, sia animale che vegetale. Può essere mescolata anche con farine non di grano per farne zuppe e farinate, con un po' di esperienza.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra semola integrale di grano duro e farina bianca?
    La differenza sostanziale risiede nella parte del chicco utilizzata e nel tipo di grano. La semola deriva dalla macinazione del grano duro, mentre la farina comune dal grano tenero. Nello specifico, la versione integrale mantiene la cuticola esterna (crusca) durante la macinazione, a differenza della semola raffinata che viene privata di questa parte. Questo processo conferisce alla semola integrale un colore bruno-dorato e un contenuto di fibre nettamente superiore, rendendola più nutriente e benefica per il transito intestinale rispetto alle varianti bianche e raffinate.
  • È possibile usare la semola integrale da sola per fare il pane o la pizza?
    Utilizzare la semola integrale di grano duro in purezza per lievitati come pane o pizza presenta delle sfide tecniche. Essendo priva della struttura elastica tipica del grano tenero e avendo una maglia glutinica diversa, tende a lievitare poco e a risultare un impasto compatto e difficile da gestire per i principianti. Si consiglia inizialmente di mesclarla con farina bianca (grano tenero) per migliorare la struttura. Se si vuole usarla da sola, è meglio limitarsi a ricette specifiche come focacce spesse o pane di semola, prestando molta attenzione all'idratazione e ai tempi di lavorazione.
  • Chi dovrebbe evitare di consumare la semola integrale di grano duro?
    Nonostante il suo alto valore nutritivo, la semola integrale di grano duro non è adatta a soggetti celiaci o intolleranti al glutine. Anche se il grano duro contiene generalmente meno glutine rispetto al grano tenero, ne possiede comunque quantità sufficienti a scatenare reazioni avverse nelle persone sensibili. Inoltre, data l'elevata concentrazione di fibre, potrebbe causare disturbi gastrointestinali in chi non è abituato a un'alimentazione ricca di fibra o soffre di sindrome dell'intestino irritabile. In questi casi, è fondamentale consultare un dietologo prima di includerla regolarmente nella dieta.
  • Come si preparano correttamente le orecchiette di semola integrale?
    Per preparare le orecchiette, inizia versando 250g di semola integrale in una ciotola e inumidiscila gradualmente con circa mezzo litro di acqua tiepida, lavorando l'impasto finché l'acqua non penetra completamente. Aggiungi un pizzico di sale e un cucchiaino d'olio solo quando l'impasto ha raggiunto una consistenza omogenea e scura. Dopo un breve riposo, stendi la pasta abbastanza spessa, tagliala a quadratini e dai la forma caratteristica schiacciando ogni pezzo con il pollice. Cuoci in abbondante acqua bollente salata e condisci subito con il sugo preferito, preferibilmente semplice come quello di pomodoro e cipolla.
  • In quali altri piatti oltre alla pasta si può utilizzare la semola integrale?
    La semola integrale è estremamente versatile e non si limita alla pasta fresca. È eccellente per preparare il semolino cotto nel latte, sia animale che vegetale, ottenendo un dolce cremoso e saziante. Può essere impiegata per realizzare zuppe e farinate miste, magari abbinata ad altre farine non di grano per arricchire il profilo nutrizionale. Inoltre, grazie al suo sapore rustico, si integra bene in alcune preparazioni dolciarie o salate, come crostini o basi per torte salate, purché gestita con attenzione dato che assorbe molti liquidi e richiede idratazioni precise.

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