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Biologico · Pasta e riso biologico

Penne biologiche

Aggiornato il 02 maggio 20174 capitoli4 domande frequenti
Le penne biologiche buone e appetitose

Come vengono realizzate le penne biologiche?

Si sente parlare sempre più spesso, a volte con una certa confusione, di pasta biologica. Uno dei formati più diffusi e amati di tutti i tempi sono sicuramente le penne biologiche, ma perché si dovrebbero acquistare questi prodotti anziché le penne delle "classiche" multinazionali della pasta in scatola? E soprattutto, è meglio acquistare (e consumare) pasta biologica o pasta normale? Per rispondere al quesito occorre, in primo luogo, avere le idee ben chiare sulle differenze che intercorrono fra questi tipi di pasta. Le penne biologiche non sono necessariamente integrali o adatte solo ai celiaci o agli intolleranti; infatti possono anche essere ralizzate con normalissima farina di grano. Quello che cambia è il processo di lavorazione, che si avvale solamente di sostanze naturali evitando qualunque tipo di prodotto chimico. La pasta (come le penne biologiche) non viene prodotta in stabilimenti industriali ma in autentici mulini, lavorata ad arte e curata in tutti gli aspetti.

Quali e quanti tipi di penne biologiche esistono?

Le penne biologiche che si possono acquistare nei supermercati che trattano prodotti bio, o nei negozi specifici dedicati all'alimentazione sana, sono disponibili in diverse varietà. Infatti la pasta biologica è molto più versatile di quella tradizionale, che si rivolge principalmente a un grande pubblico e uniforma le caratteristiche del cliente-tipo. In altre parole è più facile trovare dei tipi di penne biologiche particolari o realizzate con farine alternative rivolgendosi ai negozi specializzati in alimentazione biologica, piuttosto che alla grande distribuzione. Le penne biologiche possono essere classiche oppure integrali, realizzate con farina di farro oppure kamut; esistono anche le penne di farina di riso per chi ha problemi di intolleranza al glutine. Ma anche chi non segue una dieta macrobiotica o soffre di celiachia potrà sperimentare queste deliziose penne biologiche, un'alternativa stuzzicante alla "solita" pasta.

È meglio acquistare penne biologiche o tradizionali ?

È necessario premettere che la pasta artigianale (come per esempio le penne biologiche) in genere costa di più rispetto a quella industriale che si può trovare nei comuni supermercati. Alla luce della differenza (spesso non esigua) di prezzo, perché si dovrebbero scegliere le penne biologiche ? La risposta va cercata in primo luogo, ancora una volta, nel processo di produzione della pasta. Quest'ultimo è artigianale, rispettoso dell'ambiente e quindi più laborioso e complesso rispetto alla produzione industriale. Anche la scelta delle materie prime per realizzare le penne biologiche è scrupolosa e attenta; nel caso delle penne di farina di grano si utilizzano, per esempio, solo le parti più nobili di questo cereale per consentire una maggior digeribilità. Anche le farine utilizzate sono di altissima qualità, il che si traduce in prezzi superiori ma anche in penne biologiche molto più gustose, sane e genuine.

Ricette eco-friendly

La scelta delle penne biologiche è di per sé consigliabile, visto il miglior apporto nutrizionale e le qualità di questa pasta. Ma per arricchire ulteriormente di gusto la propria alimentazione, apportando anche dei benefici alla salute, occorre anche scegliere ricette sane e genuine che esaltino al meglio il sapore e la consistenza della pasta. La cucina vegana o vegetariana per esempio, al di là della moda o degli idealismi personali, offre numerosi abbinamenti poco conosciuti ma molto gustosi; per esempio si possono condire le penne biologiche con il seitan e i pinoli, oppure con i funghi (freschi o secchi), con la crema di carciofi o con la panna d'avena. Naturalmente, se non si è vegetariani nulla vieta di gustare le penne in compagnia di un ragù o di un sugo elaborato, oppure accompagnate da frutti di mare e crostacei. L'importante è che gli ingredienti siano a loro volta genuini, di provenienza biologica e controllata e di alta qualità.

Domande frequenti

  • Qual è la vera differenza tra pasta biologica e pasta convenzionale?
    La distinzione fondamentale risiede nel processo di coltivazione e lavorazione. Le penne biologiche provengono da grani coltivati senza l'uso di pesticidi sintetici, fertilizzanti chimici o OGM, garantendo un impatto ambientale ridotto. Inoltre, la produzione avviene spesso in piccoli mulini artigianali che preservano la qualità della materia prima, utilizzando solo le parti nobili del chicco per migliorare la digeribilità. A differenza della grande industria, dove si punta sull'uniformità e sui costi ridotti, il biologico privilegia la genuinità e il rispetto dei cicli naturali, offrendo un prodotto più sano e dal sapore più marcato.
  • Esistono penne biologiche senza glutine?
    Sì, assolutamente. Sebbene molte penne biologiche siano realizzate con grano tenero o duro certificato bio, il mercato offre numerose alternative senza glutine ideali per celiaci o persone con sensibilità. È possibile trovare penne biologiche prodotte con farina di riso, granturco o mais, che garantiscono la stessa certificazione di qualità ecologica. Inoltre, alcune nicchie specializzate propongono formati realizzati con farine antiche come il farro o il kamut; tuttavia, poiché questi cereali contengono glutine, vanno consumati esclusivamente da chi non soffre di celiachia, pur apprezzandone il profilo nutrizionale superiore.
  • Perché le penne biologiche costano di più rispetto a quelle tradizionali?
    Il prezzo più elevato riflette un processo produttivo più laborioso e costoso. La certificazione biologica richiede controlli rigorosi, rotazioni colturali e l'assenza di input chimici, aumentando i costi agricoli. Inoltre, la trasformazione avviene spesso in piccoli mulini artigianali invece che in grandi impianti industriali automatizzati, dove la resa è massima ma la qualità intrinseca può essere inferiore. Si paga quindi una filiera corta, la selezione accurata delle materie prime e un metodo di essiccazione lento che preserva nutrienti e sapore, giustificando l'investimento per una pasta più nutriente e genuina.
  • Come condire le penne biologiche per esaltarne il sapore?
    Le penne biologiche, grazie alla loro struttura porosa e al sapore intenso, trattengono magnificamente i condimenti. Per valorizzarle, opta per abbinamenti semplici e genuini: una salsa cremosa fatta in casa con panna d'avena, una riduzione di carciofi freschi o un soffritto di funghi porcini secchi ripresi con acqua di cottura. Anche la versione vegana con seitan e pinoli tostati funziona egregiamente. L'importante è utilizzare ingredienti di alta qualità, preferibilmente anch'essi biologici, per non appesantire il piatto ma anzi esaltare la purezza e la dolcezza naturale del grano utilizzato nella preparazione.

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