Esami celiachia

Considerazioni preliminari esami celiachia

Il sospetto di essere celiaci talvolta deriva dal non riuscire a dare una spiegazione logica a determinati malesseri, oppure quando un consulto con il medico e l'assenza di una risposta proveniente dalle tradizionali analisi di laboratorio, porta a propendere anche verso questa ipotesi.É opportuno sottolineare come molti di questi sintomi non abbiano una correlazione assoluta con l'intolleranza al glutine.Per esempio il gonfiore addominale, accompagnato da dolore e diarrea potrebbe derivare da una forma virale o para influenzale, oppure derivare dalla sindrome del colon irritabile. Anche i dolori articolari e le dermatiti, indicati come segnali premonitori della celiachia potrebbero riguardare semplici nevralgie, infiammazioni o affezioni croniche di altra natura. É pertanto eccessivamente superficiale associare direttamente questi sintomi alla malattia. Occorreranno degli esami celiachia.
Icona per alimento senza glutine

Zaini Cioccolatini Assortiti- 1000 g

Prezzo: in offerta su Amazon a: 11€


Parlarne con il proprio medico

Meglio evitare metodi empirici L'abitudine all'autodiagnosi può davvero essere controproducente, ma nonostante le indicazioni ad evitare il fai da te, ancora molte persone ritengono di poter bypassare il medico dando per certo di essere affette dalla celiachia. Esistono inoltre esami spacciati come infallibili che non hanno invece nessuna valenza scientifica e vengono praticati solo per spillare i soldi al mal capitato. É sempre opportuno, prima di sottoporsi a qualsiasi test, chiedere informazioni sulla sua attendibilità, magari effettuando anche delle ricerche su internet per sondare se davvero siamo di fronte ad una pratica medica riconosciuta oppure si tratta di un accertamento empirico basato su concetti estranei alla medicina tradizionale. Non sono rari i casi documentati anche dai network nazionali dove alcune persone si sono viste diagnosticare malattie pur essendo sanissime.

  • Spiga grano I disturbi causati dalla celiachia possono variare da individuo ad individuo. I sintomi più frequenti e più diffusi della celiachia sono comunque la diarrea e la perdita di peso corporeo, che colpisco...
  • Cause celiachia La celiachia è una malattia che venne scoperta sin dal primo secolo a.C., ma solo nel 1940 venne stabilita la sua correlazione con il glutine. La celiachia è molto diffusa nelle popolazioni nordeurope...
  • Celiachia e il glutine La celiachia è una patologia autoimmune ed è considerata un'intolleranza cronica al glutine. La cura della celiachia è quella di non assumere degli alimenti contenenti il glutine, infatti è considera...
  • Cibi contenenti glutine Il glutine è una proteina che si trova all'interno di varie tipologie di cereali come farro, orzo, frumento, avena e segale. La celiachia è un disturbo che colpisce molte persone e può manifestarsi a ...

Celiachia. Tutto ciò che è utile sapere

Prezzo: in offerta su Amazon a: 11,47€
(Risparmi 2,03€)


Esami celiachia sangue

Test sangue per la celiachia Gli accertamenti per scoprire se si è intolleranti al glutine devono essere visti come lo sfogliare una cipolla. Si procede uno strato alla volta, fino a giungere al cuore. Se dopo un consulto medico accurato, questi ritiene che ci siano abbastanza elementi dei vostri malesseri che possano indurre il sospetto che possiate essere soggetti celiaci, allora potrà prescrivere degli appositi esami. Nonostante venga indicato come idoneo a rivelare la positività alla malattia in realtà l'esame delle feci è solo di tipo complementare. Vale a dire che aggiunge un tassello alla chiave di lettura che deriva da appositi esami del sangue. Questo tipo di accertamento ematico mira alla ricerca di ben determinati anticorpi che il nostro organismo produce in risposta allo stimolo del glutine, che considera come pericoloso.


La biopsia, il metodo per eccellenza

Analisi mucosa duodenale Volendo fugare ogni dubbio in merito alla presenza della malattia, è possibile procedere con esofagogastroduodenoscopia, un termime medico lunghissimo che indica semplicemente una biopsia del duodeno.Si tratta, ovviamente, di un esame invasivo che viene realizzato attraverso l'introduzione di una sonda che passando per la bocca arriva fino al livello del duodeno, dal quale verrà asportato un piccolo campione tissutale per poi essere analizzato.I tempi di attesa per una risposta possono variare nell'ordine dei 15 giorni.Questo genere di esame è sicuramente visto con molta diffidenza, essendo particolarmente sgradevole, ma rappresenta un metodo che concede una certezza diagnostica tale da poter affermare o negare lo stato di celiachia.Gli altri esami celiachia, invece, potranno essere solo di conforto a questo screening finale.




COMMENTI SULL' ARTICOLO