Pasticceriadelcorso.it · guide e consigli pratici
Senza Lattosio · Formaggi senza lattosio

Formaggi a pasta dura senza lattosio

Aggiornato il 22 agosto 20174 capitoli5 domande frequenti
Parmigiano senza lattosio

Cosa sono i formaggi senza lattosio

I formaggi senza lattosio sono latticini particolari che vengono realizzati usando latte delattosato oppure utilizzando prodotti a base di soia, mandorle oppure riso. In questo modo questi alimenti sono adatti alle persone che non producono l’enzima lattasi, fondamentale per digerire la sostanza. Questo tipo di intolleranza è molto diffuso in quanto interessa circa il 30% della popolazione mondiale, tuttavia il grado di intolleranza è molto diverso e quindi i sintomi che si manifestano coprono un ampio spettro di disturbi. I latticini possono essere di vario tipo: sono spalmabili, morbidi oppure corposi. Inoltre esistono alcuni formaggi a pasta dura senza lattosio che sono naturalmente privi di questa sostanza. Infatti la lunga stagionatura li ha delattosati, trasformando il lattosio in acido lattico.

I formaggi a pasta dura senza lattosio

I formaggi a pasta dura senza lattosio possono essere di due tipi. In alcuni casi si aggiunge al latte usato per produrre questi alimenti l’enzima lattasi: in questo modo il lattosio viene scisso in glucosio e galattosio, cioè i due zuccheri che lo compongono. Di conseguenza i latticini risultano digeribili anche per le persone che sono intolleranti a questa sostanza. Invece i formaggi a pasta dura ed extradura molto stagionati contengono quantità di lattosio pari allo zero. Infatti, a differenza di quanto si pensa, non tutti i formaggi contengono il lattosio. Gli intolleranti possono assumere alcuni tipi di pecorino, il parmigiano reggiano DOP, il grana padano, il groviera e l’emmenthal, tuttavia è necessario che i latticini siano stati sottoposti a un ciclo di stagionatura particolarmente lungo.

Quali sono i formaggi senza lattosio

Tra i formaggi a pasta dura senza lattosio il più famoso è il parmigiano reggiano DOP molto stagionato: questo alimento può essere consumato senza problemi da tutti gli intolleranti a questa sostanza, anche se il livello di allergia è molto alto. In genere la stagionatura arriva al massimo a 36 mesi, tuttavia si trovano in commercio anche versioni sottoposte a cicli di maturazione molto più lunghi. Ad esempio il parmigiano reggiano Malandrone 1477 si caratterizza per essere lasciato a stagionare per oltre 120 mesi: durante questo periodo tutto il lattosio contenuto nel formaggio si trasforma in acido lattico e quindi non ne rimane traccia. Questo prodotto caseario viene prodotto nella zona di Modena, in particolare sulle montagne del Frignano usando il latte di vacche frisone nutrite con le erbe che crescono a livello spontaneo.

Alcuni tipi di formaggi

Altri formaggi a pasta dura senza lattosio sono i pecorini molto stagionati: questi prodotti caseari si caratterizzano anche per il fatto di avere un altissimo contenuto di calcio e quindi fornire all’organismo tutte le sostanze nutritive di cui necessita. Questa tipologia di formaggi ha un contenuto di 1300 mg di calcio ogni 100 grammi di prodotti, di conseguenza il loro consumo è molto indicato per gli intolleranti in quanto supplisce alla carenza di latte dovuta alla particolare dieta che si deve seguire. Per le persone che soffrono di una forma grave di intolleranza si consiglia l’assunzione di pecorini con oltre 36 mesi di stagionatura. Al tempo stesso i formaggi a pasta dura senza lattosio possono anche avere un alto contenuto di batteri lattici in grado di favorire la scomposizione del lattosio. Tra questi si ricordano il taleggio, il groviera, il provolone e l'asiago.

Domande frequenti

  • Quali formaggi a pasta dura sono naturalmente privi di lattosio?
    I formaggi a pasta dura e extradura, se sottoposti a una stagionatura sufficientemente lunga, diventano naturalmente privi di lattosio. Durante il processo di maturazione, i batteri lattici trasformano quasi interamente il lattosio residuo in acido lattico. Le varietà più note e sicure per chi soffre di intolleranza includono il Parmigiano Reggiano DOP, il Grana Padano, il Groviera e l'Emmenthal. È fondamentale verificare che il prodotto sia ben stagionato, poiché solo dopo un periodo prolungato la concentrazione di lattosio scende a livelli trascurabili o nulli.
  • Quanto deve durare la stagionatura per eliminare completamente il lattosio?
    Per considerare un formaggio a pasta dura sicuro per gli intolleranti, la stagionatura dovrebbe essere almeno di 24 mesi, ma idealmente superiore ai 36 mesi. Più il formaggio matura, maggiore sarà la trasformazione del lattosio in acido lattico. Ad esempio, il Parmigiano Reggiano stagionato oltre 36 mesi contiene tracce infinitesimali di lattosio, rendendolo generalmente tollerabile. Esistono anche versioni ultra-stagionate, come il Parmigiano Malandrone, maturato per oltre 120 mesi, dove il lattosio è praticamente inesistente.
  • Il Pecorino è adatto agli intolleranti al lattosio?
    Sì, il Pecorino può essere un'ottima opzione, purché sia molto stagionato. I pecorini con una stagionatura inferiore ai 6 mesi potrebbero contenere ancora quantità significative di lattosio. Si consiglia l'assunzione di pecorini con almeno 36 mesi di maturazione per garantire l'assenza di lattosio. Inoltre, questi formaggi sono ricchi di calcio (circa 1300 mg ogni 100 g), aiutando a compensare la carenza di nutrienti tipica delle diete prive di latte fresco, fornendo al contempo proteine di alta qualità e batteri lattici benefici.
  • Cosa significa quando un formaggio è etichettato 'senza lattosio' aggiunto?
    Quando un formaggio è commercializzato come 'senza lattosio', solitamente significa che è stato trattato con l'enzima lattasi durante la produzione. Questo enzima scinde il lattosio presente nel latte in glucosio e galattosio, zuccheri semplici facilmente digeribili. A differenza dei formaggi stagionati naturalmente privi di lattosio, questi prodotti mantengono spesso una consistenza più morbida e un sapore leggermente più dolce. Sono ideali per chi non tollera nemmeno le tracce minime presenti nei formaggi vecchi o per chi preferisce forme fresche o semiduri altrimenti difficili da consumare.
  • Posso mangiare formaggi a pasta dura non stagionati?
    No, i formaggi a pasta dura non stagionati, o con stagionatura breve, contengono ancora lattosio significativo. Il processo di eliminazione naturale del lattosio avviene grazie al tempo: più il formaggio resta in cella di maturazione, meno lattosio rimane. Formaggi come il Taleggio, il Provolone o l'Asiago, pur essendo considerati formaggi a pasta dura o semidura, devono essere valutati attentamente. Se la stagionatura è breve, potrebbero causare disturbi. Per sicurezza, gli intolleranti severi dovrebbero evitare queste varietà fino a prova contraria sulla durata della maturazione riportata in etichetta.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche