Formaggi senza lattosio e glutine
Rientra finalmente da vero protagonista sulle tavole italiane il formaggio. Tante persone hanno dovuto rinunciare a questo gustoso alimento, privandosi dell'ingrediente di spicco di antipasti e secondi piatti, re dei condimenti e risoluzione universale dei pranzi frettolosi tra una riunione e l’altra in ufficio. Le intolleranze al lattosio e al glutine sono ormai molto comuni e le aziende casearie in Italia e all’estero stanno adeguando le loro produzioni alle nuove esigenze del mercato, così da permettere agli intolleranti lattosio e glutine di poter continuare a gustare questo prezioso alimento. Una rivoluzione di gusto che è segno di attenzione per chi necessita di una dieta particolare ma, come vedremo, anche per chi preferisce un’alimentazione attenta all'etica, come chi osserva una dieta vegetariana a stretto regime.
Varietà di formaggi senza lattosio e glutine
Le persone che accusano un’intolleranza al lattosio possono comunque mangiare buona parte dei formaggi a pasta dura presenti in commercio, come il classico parmigiano. Infatti, la lunga stagionatura di questi formaggi favorisce la trasformazione del lattosio in acido lattico, che non provoca fastidi digestivi. Per i formaggi a pasta morbida, in particolare mozzarella e ricotta, esistono invece preparazioni specifiche dove viene aggiunto l’enzima lattasi, che rende tollerabile questi alimenti modificando la scissione degli zuccheri durante la digestione. Per quanto riguarda le intolleranze al glutine, in effetti nella scelta del formaggio è più facile muoversi in quanto il latte di per sé non contiene glutine, ma nella preparazione dei formaggi possono essere presenti amidi, addensanti e gelificanti che potrebbero contenere glutine.
Formaggi vegetali
Molto interessante è anche la riscoperta dei vegetali, il latte vaccino infatti non è più l’unico componente attraverso il quale è possibile preparare il formaggio. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un glorioso arricchimento degli ingredienti di base sul mercato, con la comparsa di numerosi alimenti sostitutivi, come il latte vegetale che viene estratto da riso, miglio, soia, avena, mandorle, noci o cocco. Nella maggior parte dei casi, i vegetali, sono anche naturalmente privi di glutine, che è contenuto soltanto in alcuni tipi di cereali. Facendo un po’ di attenzione alla giusta scelta, quindi, è molto semplice trovare latte e formaggi vegetali privi di glutine, di lattosio e soprattutto cruelty free. Un vero paradiso di sapori anche per chi osserva una dieta vegana.
Varietà di sapori
La riscoperta degli ingredienti vegetali assicura, oltre ad un notevole apporto nutritivo, una scelta di gusto e nuovi stimoli per il palato. Mentre la varietà dei formaggi comuni è data principalmente dalla stagionatura e dalla lavorazione degli stessi, in quanto l’ingrediente principale comune a tutti è il latte, nel caso dei formaggi vegetali abbiamo un largo spettro di possibilità nella scelta degli ingredienti di base, e quindi innumerevoli varietà di combinazioni e sapore. Le nuove ricette vegetali hanno aperto le frontiere del gusto e della nutrizione, attirando la curiosità anche dei consumatori che non soffrono di intolleranze e si nutrono dei soliti latticini ma che trovano interessante sperimentare le nuove varianti restando conquistati dall’assortimento di formaggi in commercio, per arricchire le proprie tavole di nuove squisitezze, certamente più leggere e digeribili, ma anche più sane e prive di colesterolo.