Spaghetti gluten free

Piatti pronti senza glutine

Spaghetti senza glutine

Gli spaghetti senza glutine possono essere gustosi e invitanti ma è necessario conoscerli per esaltarne al massimo il sapore, scopri come.

di Redazione

11 luglio 2017

Pasta senza glutine: ecco tutte le tipologie

La pasta gluten free è perfetta per rispondere alle esigenze nutrizionale di tutti quei soggetti che, pur essendo intolleranti alla proteina del grano, non vogliono rinunciare al piacere di un buon primo piatto all'italiana. Gli spaghetti senza glutine vengono venduti tranquillamente presso qualsiasi supermercato e per essere definiti "gluten free" devono essere realizzati con farine prive della sostanza stessa, oltre ad essere prodotti in ambienti che non utilizzano glutine nelle proprie preparazioni o che comunque sono in grado di certificare la sterilità dell'ambiente di produzione. Il glutine altro non è che la parte proteica del grano ed è presente in numerosi cereali, ma è completamente assente nelle farine di: mais, riso, amaranto, patate, soia, teff, miglio e grano saraceno. Le farine più tradizionali vengono associate anche a semi oleosi o farine di legumi per conferire alla pasta un carattere più deciso e un gusto più particolare.

Condimenti possibili per spaghetti senza glutine

Gli spaghetti senza glutine possono essere conditi a proprio piacimento, proprio come un piatto di spaghetti tradizionale. In base alla farina utilizzata per la preparazione, tuttavia, avranno un sapore più particolare ed il condimento andrà aggiustato leggermente proprio in funzione di quest'ultimo. Generalmente i soggetti con intolleranza conclamata sono abituati perfettamente al sapore più rustico e quasi "ruspante" di alcune farine, ma per chi ha scoperto da poco di esserlo potrebbe non essere così semplice accettarne il gusto. Per questo motivo è sempre consigliabile dedicarsi a condimenti semplici e mai troppo complessi: la classica passata di pomodoro o un buon condimento aglio, olio e peperoncino potrebbero essere la soluzione ideale per chi si addentra da poco nel mondo delle paste gluten free.

Torte salate e frittate con pasta senza glutine

E per chi invece è intollerante da molto più tempo? In questo caso via libera alla fantasia. Una volta imparato a calibrare il sapore dei condimenti in funzione del gusto delle farine utilizzate per gli spaghetti senza glutine, sarà molto più semplice lanciarsi nella preparazione di piatti più complessi e gustosi. Un esempio? Le tipiche frittate ricche della nonna o ancora le torte salate, che vedono l'unione della pasta con almeno una sostanza legante (uova o formaggi) e condimenti a scelta, l'ideale sarebbe utilizzare verdure e legumi per non appesantire troppo il piatto e creare comunque un bell'equilibrio di sapori. Una torta salata di spaghetti che sentiamo di consigliarvi è quella a base di zucca, piselli e uova. Mescolare gli ingredienti già cotti e gratinare al forno, magari con una spolverata di formaggio in superficie. Risultato garantito!

Ricette per primi piatti gustosi

I più scettici nei confronti di torte salate e frittate potranno invece addentrarsi nell'universo dei classici condimenti all'italiana. Carbonara, pasta alla norma e sugo all'arrabbiata, pesto classico o pesto di noci, cacio e pepe e sughetto al pesce sono soltanto alcuni tra i condimenti possibili. Gli spaghetti senza glutine si prestano benissimo, come formato, a moltissime preparazioni. Per ottenere piatti così complessi sconsigliamo tuttavia l'acquisto di spaghetti particolari e dal sapore molto forte, come quelli di grano saraceno o mais, e consigliamo invece l'utilizzo delle più neutre versioni a base di riso bianco o integrale, perfette per non rilasciare alcun sapore particolare e adatta a chi non ama i retrogusti troppo forti o persistenti. La parola chiave, ad ogni modo, è "sperimentare", soprattutto tra i fornelli.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori farine da usare per gli spaghetti senza glutine?
    La scelta della farina dipende dai tuoi gusti personali e dalla complessità del condimento. Se ami sapori decisi e rustici, puoi optare per miscele contenenti grano saraceno, mais, amaranto o legumi. Tuttavia, se preferisci un sapore neutro che non interferisca con il condimento, specialmente per piatti elaborati come carbonara o pesto, ti consigliamo vivamente gli spaghetti a base di riso bianco o integrale. Queste varietà offrono una texture simile alla pasta tradizionale e permettono ai sapori del sugo di emergere pienamente senza retrogusti forti o persistenti.
  • Come evitare che gli spaghetti senza glutine diventino troppo molli?
    Per mantenere una consistenza ottimale, è fondamentale cuocere gli spaghetti senza glutine al dente, spesso richiedendo tempi di cottura leggermente inferiori rispetto alla pasta tradizionale. Controlla sempre il pacchetto per i tempi specifici, poiché variano in base alla marca e alla composizione. Scola la pasta subito dopo la cottura e sciacquala brevemente sotto acqua fredda solo se non intendi condirla immediatamente, per fermare la cottura e prevenire l'eccessiva morbidezza. L'uso di condimenti semplici all'inizio ti aiuterà a capire meglio come reagisce la tua specifica tipologia di pasta.
  • Posso preparare torte salate o frittate con gli spaghetti senza glutine avanzati?
    Assolutamente sì, gli spaghetti senza glutine avanzati sono eccellenti per creare torte salate o frittate, trasformando un avanzo in un secondo piatto gustoso. L'importante è unire la pasta cotta con almeno una sostanza legante, come uova o formaggi, per garantire coerenza. Per un equilibrio perfetto, abbina verdure e legumi, evitando di appesantire troppo il piatto. Un esempio vincente è una torta salata con zucca, piselli e uova, da gratinare al forno con una spolverata di formaggio: il risultato è croccante fuori e morbido dentro, perfetto per chi ha familiarità con questi alimenti.
  • È sicuro mangiare la pasta senza glutine se si soffre di celiachia?
    Sì, purché tu acquisti prodotti certificati 'senza glutine'. Per essere definito tale, il prodotto deve essere realizzato esclusivamente con farine prive di glutine (come quelle di riso, mais, grano saraceno, ecc.) ed essere prodotto in ambienti controllati che garantiscono l'assenza di contaminazione crociata. Assicurati sempre di verificare il marchio sulla confezione, che certifica il contenuto inferiore a 20 ppm di glutine, il limite di sicurezza stabilito dalle normative europee per i celiaci. Questa certificazione garantisce che il prodotto sia sicuro per il consumo quotidiano.
  • Quale condimento scegliere per iniziare a mangiare pasta senza glutine?
    Se stai iniziando da poco a consumare pasta senza glutine e trovi il sapore delle farine alternative (come grano saraceno o legumi) troppo marcato, ti consiglio di puntare su condimenti semplici e delicati. Una classica passata di pomodoro o un aglio, olio e peperoncino sono soluzioni ideali perché non coprono il sapore della pasta, permettendoti di abituarti gradualmente alla sua texture e al suo profilo aromatico. Man mano che prendi confidenza, potrai sperimentare con preparazioni più complesse come carbonara, cacio e pepe o pesto, adattando la scelta della farina in base al piatto.

Potrebbe interessarti anche