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Dieta senza glutine

Aggiornato il 07 giugno 20174 capitoli5 domande frequenti
Disturbo nell'intestino tenue

Dieta senza glutine, chi la deve seguire?

La dieta senza glutine è una dieta che deve essere prescritta e seguita in particolare dai soggetti celiaci. I celiaci sono soggetti affetti dalla celiachia, disturbo alimentare relativo al mal'assorbimento e al deposito nell'intestino tenue del glutine, frazione proteica del grano. Il disturbo relativo al glutine provoca sintomi vari, che vanno dalla diarrea profusa con conseguente dimagrimento fino alle manifestazioni cutanee di arrossamento e prurito diffuso che causano molto fastidio. Unica terapia per combattere e contrastare la celiachia è la dieta senza glutine, una dieta che priva i soggetti di ogni alimento contenente glutine, ad esempio pane, pasta, grano, per evitare l'insorgenza dei sintomi negativi. Una dieta priva di alimenti derivati del grano, che vengono sostituiti e rimpiazzati da prodotti senza glutine, quali riso, mais, grano saraceno, tuberi.

Quali alimenti troviamo nella dieta senza glutine?

Come dice il nome, la dieta senza glutine contiene al suo interno tutti alimenti privi di glutine. Quindi priva di quei prodotti che contengono grano o che sono derivati del grano. Ma i celiaci non devono dimenticarsi di pane, pasta, dolci, alimenti ricchi di glutine e sconsigliati dai medici. Infatti i soggetti affetti da celiachia sono costantemente circondati da prodotti che sostituiscono alimenti ricchi di glutine, alimenti che vengono prodotti dalle industrie alimentari e che non presentano al loro interno questa fastidiosissima frazione proteica. Oggi è possibile trovare in farmacie, supermercati e negozi per alimentari tantissimi prodotti privi di glutine, quali pane e pasta, che permettono ai celiaci di seguire una dieta ricca e senza dover eliminare il piacere del mangiare bene, creando insieme ai prodotti naturali privi di glutine, come il mais, le patate e l'avena, tantissime ricette squisite.

Dove acquistare gli alimenti per la dieta senza glutine?

I celiaci non sono lasciati soli, anzi negli ultimi anni c'è stato un incremento esponenziale delle farmacie per soli celiaci e di reparti alimentari nei supermercati dedicati a prodotti senza glutine. Un mondo, quello del senza glutine, che non conosce crisi, infatti sono aumentati i casi di celiachia, per esempio in Italia nel 2016 i casi di celiachia sono stati ben 100mila. Quindi i celiaci possono dormire sogni tranquilli e seguire la loro dieta senza glutine in modo facile e semplice. Basta andare in farmacia per soli celiaci e acquistare tutti i prodotti preferiti, con la possibilità di creare ricette originali, tutte rigorosamente prive di glutine. Dalle torte, ai piatti di pasta, al pane, fino ad arrivare anche alla pizza senza glutine, una gamma di alimenti squisiti e saporiti.

Alcuni consigli per i celiaci

Esistono tantissime ricette che prevedono l'utilizzo di alimenti senza glutine, molto gustose e facili da creare. Una ricetta semplice, veloce è leggera è quella degli spiedini di salmone al pepe rosa, servirà avere salmone a cubetti, un cucchiaio di pepe rosa, sale e olio d'oliva. Dopo aver tagliato il salmone a cubetti bisogna inserire lo spiedino e ricoprire il tutto con il pepe rosa, il sale e l'olio. Dopodiché sono pronti ad essere cotti sulla bistecchiera per 6 minuti. Una volta cotti sono pronti per essere assaporati. Altra ricetta semplice è una bella pizza senza glutine, da fare a casa propria, utilizzando semplicemente la farina senza glutine e prodotti idonei alla dieta per celiaci. Il web è ricco di siti dedicati alle ricette per celiaci e prive di glutine, quindi è facile seguire passo dopo passo le indicazioni e preparare tantissimi alimenti gustosi e salutari.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti consentiti e quelli vietati in una dieta senza glutine?
    La dieta senza glutine elimina rigorosamente tutti i cereali contenenti glutine, come grano, orzo, segale e i loro derivati (pane, pasta, biscotti, birra). Sono invece permessi e raccomandati cereali naturalmente privi di glutine come riso, mais, grano saraceno, quinoa, miglio e amaranto, oltre a tuberi come patate e patate dolci. È fondamentale verificare sempre le etichette, poiché molti prodotti trasformati potrebbero contenere tracce nascoste di glutine o essere stati contaminati durante la lavorazione.
  • È vero che l'avena può essere consumata dai celiaci?
    L'avena è un cereale naturalmente privo di glutine, ma viene spesso contaminata da frumento, orzo o segale durante la coltivazione o la macinazione. Pertanto, i celiaci possono consumarla solo se acquistata specificamente etichettata come 'senza glutine', garantendo che sia stata prodotta in linee dedicate e testata per rimanere sotto la soglia di sicurezza legale (generalmente meno di 20 ppm di glutine). L'avena non certificata va assolutamente evitata per prevenire reazioni immunitarie dannose.
  • Dove si trovano i prodotti senza glutine e quanto costano?
    Oggi i prodotti senza glutine sono ampiamente disponibili nei supermercati tradizionali, spesso in reparti dedicati, nonché nelle farmacie specializzate per celiaci. Grazie all'aumento della domanda e della produzione industriale, i prezzi si sono stabilizzati, sebbene possano ancora risultare leggermente superiori rispetto alle controparti convenzionali. Molti marchi offrono alternative economiche per pane, pasta e farine, rendendo la dieta accessibile e sostenibile nel lungo termine per chi ne ha bisogno.
  • Quali sono i principali sintomi della celiachia se si introduce il glutine?
    L'ingestione di glutine da parte di un celiaco scatena una reazione autoimmune che danneggia la mucosa intestinale. I sintomi gastrointestinali comuni includono diarrea cronica, gonfiore addominale, dolore e perdita di peso involontaria. Tuttavia, la malattia può manifestarsi anche con sintomi extra-intestinali come anemia, stanchezza cronica, problemi dermatologici (dermatite erpetiforme), mal di testa e carenze vitaminiche. Solo l'esclusione totale del glutine permette la guarigione dell'intestino e la scomparsa dei sintomi.
  • Come evitare la contaminazione crociata in cucina?
    La contaminazione crociata avviene quando cibi senza glutine entrano in contatto con superfici, utensili o oli usati precedentemente per alimenti contenenti glutine. Per prevenirlo, è essenziale utilizzare taglieri diversi, tostapane specifici e pentole separate. Bisogna anche fare attenzione agli oli di frittura condivisi e pulire accuratamente piani di lavoro e maniglie. In ristorante, è cruciale comunicare chiaramente la propria condizione al personale per garantire che la preparazione avvenga in aree sicure e con attrezzature pulite.

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