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Cibi contenenti lattosio

Aggiornato il 07 luglio 20174 capitoli5 domande frequenti
Cibi contenenti lattosio

Cos'è il lattosio

Il lattosio è una sostanza composta da due zuccheri, ossia il galattosio e il glucosio. Si tratta di un carboidrato unico che si trova all'interno del latte, dei latticini e di tutti i derivati come burro, cioccolato al latte o fondente, dolci con creme o pane al latte. Il latte è indispensabile per tutti i mammiferi soltanto durante il periodo dell'allattamento, infatti durante la fase di crescita molti individui non riescono più a digerire i cibi contenenti lattosio e devono escluderli dalla loro dieta. Questa cattiva digestione del latte è causata da un'insufficienza di un enzima, ovvero la lattasi. Grazie a questo enzima, infatti, l'intestino riesce ad assorbire meglio il lattosio contenuto negli alimenti. Al contrario, in assenza di lattasi si va incontro ad una cattiva digestione, il lattosio non viene assorbito dall'intestino e questo comporta l'intolleranza a tale sostanza.

Cibi contenenti lattosio

Occorre considerare che anche l'interruzione del consumo di cibi contenenti lattosio può provocare la sintomatologia e quindi rendere l'intestino meno tollerabile o sensibile al lattosio. Di conseguenza possono insorgere vari disturbi all'apparato gastrointestinale in seguito al consumo di questi prodotti. I cibi contenenti lattosio sono: latte, formaggi freschi o stagionati, gelati, formaggi spalmabili, dolci a base di burro, pane al latte, yogurt, burro, margarina e cioccolato. Si tratta degli alimenti più apprezzati ed utilizzati in cucina per la preparazione di varie ricette e specialità, per questo motivo può risultare difficile per molti individui affetti da questa intolleranza farne a meno. Tuttavia, grazie a dei semplici ed utili accorgimenti è possibile moderare il consumo di cibi contenenti lattosio oppure optare per prodotti specifici.

Le proprietà dei cibi contenenti lattosio

Nonostante l'intolleranza al lattosio sia un problema molto diffuso, molti nutrizionisti consigliano comunque un consumo giornaliero di latte, formaggi e derivati. Il latte, infatti, nonostante sia ricco di lattosio che non sempre è digeribile, è un prodotto indispensabile per la salute e per stare in forma, poiché contiene delle importanti proprietà nutritive, essenziali per il benessere dell'organismo, tra cui le proteine, la vitamina B2 e il calcio, indispensabile per la salute delle ossa. Il latte inoltre contiene oltre l'85% di acqua e questo lo rende un prodotto in grado di garantire un'importante idratazione. Per questo motivo, nel caso in cui i cibi contenenti lattosio siano ben tollerati è consigliabile integrarli nella propria dieta, evitando naturalmente un consumo eccessivo ed esagerato.

Cosa sono i prodotti delattosati

Molti individui sono abituati al consumo di latte sin da piccoli e amano integrarlo nell'alimentazione anche in età adulta. Tuttavia, nel caso in cui si è affetti da intolleranza al lattosio è possibile optare per dei prodotti appositi, denominati delattosati. Quest'ultimi vengono sottoposti all'idrolisi del lattosio durante la loro produzione, in questo modo i consumatori intolleranti potranno beneficiare di tutte le loro proprietà, senza imbattersi in spiacevoli malesseri. Infine occorre considerare che non tutti i cibi contenenti lattosio sono uguali, poiché la quantità di questa sostanza può essere differente da prodotto a prodotto. Il contenuto di lattosio può variare in base al tipo di latte oppure a seconda dell'animale da cui l'alimento viene prodotto. Infine bisogna ricordare che anche molti snack, prodotti da forno, alcolici e alimenti di pasticceria possono contenere il lattosio.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti principali che contengono lattosio?
    I cibi contenenti lattosio includono principalmente latte vaccino, ma anche derivati come yogurt, burro, formaggi freschi e stagionati, gelati e creme. Non bisogna dimenticare che il lattosio è spesso presente in prodotti trasformati come pane al latte, cioccolato al latte, dolci con creme, margarina e persino in alcuni snack, prodotti da forno e alcolici. La presenza può variare notevolmente: mentre il latte intero ne ha una quota elevata, i formaggi stagionati ne contengono quantità minime o nulle perché il processo di maturazione riduce lo zucchero. È fondamentale leggere attentamente le etichette, poiché il lattosio può nascosto come additivo in salse, salumi o sostituti della carne.
  • Cosa sono i prodotti delattosati e come funzionano?
    I prodotti delattosati sono latte e latticini trattati industrialmente per rimuovere o scomporre il lattosio. Durante la produzione, viene aggiunto l'enzima lattasi che idrolizza il lattosio, trasformandolo in galattosio e glucosio, zuccheri più semplici e facilmente digeribili. Questo processo permette agli intolleranti di consumare questi alimenti senza provare i tipici sintomi gastrointestinali come gonfiore e diarrea. Oltre a mantenere le proprietà nutrizionali originali (proteine, calcio, vitamine), i prodotti delattosati hanno spesso un sapore leggermente più dolce dovuto alla liberazione degli zuccheri semplici. Sono una valida alternativa per chi vuole continuare a introdurre calcio e proteine nella dieta senza rinunciare al gusto tradizionale del latte.
  • Perché alcune persone sviluppano intolleranza al lattosio da adulte?
    L'intolleranza al lattosio è spesso legata alla diminuzione naturale della produzione dell'enzima lattasi dopo lo svezzamento. Nei mammiferi, inclusa l'uomo, la lattasi è essenziale solo durante l'infanzia per digerire il latte materno. Con la crescita, in molte popolazioni umane, i geni responsabili della produzione di questo enzima si 'spengono' parzialmente o totalmente. Quando manca la lattasi, il lattosio non viene assorbito nell'intestino tenue e arriva nel colon, dove i batteri intestinali lo fermentano. Questa fermentazione produce gas e acidi che causano gonfiore, dolori addominali e diarrea. La gravità dei sintomi dipende dalla residua attività enzimatica e dalla quantità di lattosio ingerita.
  • È vero che tutti i formaggi contengono molta lattosio?
    No, non è vero. La quantità di lattosio varia enormemente in base al tipo di formaggio e alla sua stagionatura. I formaggi freschi, come mozzarella, ricotta e stracchino, tendono a contenere più lattosio rispetto a quelli stagionati. Durante il processo di maturazione, i batteri presenti nei formaggi consumano progressivamente il lattosio residuo. Pertanto, formaggi molto stagionati come Parmigiano Reggiano, Grana Padano o Cheddar contengono tracce minime o quasi zero di lattosio, rendendoli generalmente ben tollerati anche da chi soffre di lieve intolleranza. Tuttavia, i formaggi fusi o spalmabili industriali spesso aggiungono latte o siero in polvere, reintroducendo il lattosio nel prodotto finale.
  • Quali sono i benefici nutrizionali del latte nonostante il lattosio?
    Nonostante il lattosio possa causare problemi digestivi agli intolleranti, il latte rimane un alimento nutriente prezioso per chi lo tollera bene. È una fonte eccellente di calcio, minerale indispensabile per la salute delle ossa e dei denti, e di proteine ad alto valore biologico necessarie per la riparazione dei tessuti. Contiene inoltre vitamine del gruppo B, in particolare la riboflavina (B2), e minerali come potassio e fosforo. Inoltre, essendo composto per oltre l'85% da acqua, contribuisce all'idratazione quotidiana. Per chi non è intollerante, includere latte e derivati nella dieta bilanciata supporta la salute ossea e muscolare, purché il consumo sia moderato e inserito in un'alimentazione varia.

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