La ciambella vegana

Dolci per vegani

Ciambella vegana

La ciambella vegana deliziosa e nutriente come un tortino classico, ma senza uova e burro e più leggera. È tra le merendine vegane più gustose: provatela.

di Redazione

24 maggio 2017

La ciambella vegana, che cos'è

La ciambella vegana è una delle tante squisite merendine vegane che potete trovare nei supermercati e negli alimentari specializzati in prodotti per la dieta veg. La ciambella vegana, così come tutti gli altri dolci veg, deve rispettare il credo alimentare di chi ha scelto di aderire alla filosofia e alla nutrizione vegana: oltre ad aver eliminato dalla propria dieta carne, pesce, perfino mitili, molluschi e crostacei, i vegani non mangiano neanche i cosiddetti derivati animali. Dunque nella ciambella vegana non ci sono gli ingredienti tradizionalmente utilizzati nella pasticceria italiana come le uova, il miele, il formaggio, il burro e il latte. Al contrario troverete elementi sostitutivi, surrogati ugualmente deliziosi ma più light e rispettosi dell'ambiente coma la soia, il latte di riso, il burro vegetale. Il risultato sarà una ciambella vegana leggera che non vi farà rinunciare al gusto: con sole 180 calorie a fette, la ciambella vegana è davvero irresistibile.

La ciambella vegana, com'è fatta

Abbiamo spiegato cos'è una ciambella vegana, ora vediamo com'è fatta e quali sono gli ingredienti da usare per l'impasto. Come sappiamo, i vegani non mangiano carne e pesce ed evitano anche i derivati animali, per cui nel realizzare una ciambella vegana bisogna sostituire latte, burro e uova con alternative vegetali. La ricetta della ciambella vegana prevede l'impiego di varie farine, tra cui quelle integrali o di farro: sono molto gustose e salutari. Al posto del latte di mucca, ci sono il latte di soia o il latte di riso, che servono per amalgamare il composto e rendere soffice la nostra torta dolce vegana. Il resto degli ingredienti è uguale a quello di una torta classica: troviamo fecola di patate, zucchero di canna oppure zucchero semolato, cacao amaro in polvere, olio di oliva, la scorza grattugiata di un limone biologico, un cucchiaino di vaniglia in polvere oppure di vanillina e una bustina di lievito per dolci. La preparazione è quella standard, prima l'impasto, poi la cottura a forno.

Prepare in casa una ciambella vegana

Per preparare la ciambella vegana occorrono 40 minuti di lavoro e pochi semplici passaggi: il piatto è considerato facile, il risultato è garantito. Prendete gli ingredienti base e mischiate la farina di farro con la fecola di patate, lo zucchero, la scorza di limone grattugiato, il lievito, la vaniglia e la vanillina. Mentre mescolate aggiungete anche un giro di olio di oliva e dell'acqua quanto basta per rendere il composto omogeneo. Mescolate con la frusta elettrica per una decine di minuti, senza far venire grumi o bolle d'aria all'impasto. Quando è pronto aggiungete il lievito, lasciate riposare qualche minuto, poi passatelo in una teglia da forno che prima avete spolverato di farina, per evitare bruciature in fase di cottura. Il forno deve essere impostato a 180 gradi: la ciambella vegana cuoce in appena mezz'ora. Quando è pronta, sfornate e lasciate raffreddare: potete servire la ciambella vegana insieme ad un tè o una tazza di latte di riso o latte di soia.

Gli altri snack veg

La ciambella vegana è soltanto uno dei tantissimi snack veg tra i quali potrete scegliere per fare colazione o merenda rinunciando ai derivati animali ma non al gusto e al dolce. Tra le merendine vegane ci sono le barrette vegane di frutta con albicocca e mandorle, le gallette di riso soffiato o mais soffiato ricoperte di cioccolato, le brioches di farro farcite con cioccolato o confettura, i croissant vegani, le crostatine veg. Ognuna di queste merende vegane non contiene uova, latte, burro e derivati animali, per cui sono snack veg adatti a chi ha eliminati questi cibi dalla propria dieta. Ma la ciambella vegana e tutti gli altri dolci veg sono indicati anche per chi ha intolleranze alimentari particolari, come quelle al glutine o al lattosio e costituiscono uno snack dolce salutare, energetico e dietetico apprezzato anche dai carnivori. Vi consigliamo di provarli tutti, almeno per sfatare il falso mito che i cibi vegani non abbiano gusto: il sapore veg è garantito.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali sostituti degli ingredienti animali nella ciambella vegana?
    Nella preparazione della ciambella vegana si eliminano completamente uova, burro e latte vaccino, sostituendoli con alternative vegetali che garantiscono la stessa morbidezza e struttura. In particolare, il ruolo del latte è svolto dal latte di soia o di riso, mentre l'olio d'oliva rimpiazza il burro per lubrificare l'impasto. Le uova vengono spesso simulate dall'uso di fecola di patate e dalla corretta emulsione ottenuta con la frusta elettrica. Inoltre, per dolcificare si preferisce lo zucchero di canna, mantenendo il prodotto adatto a chi segue una dieta rigorosamente plant-based.
  • Quante calorie contiene una fetta di ciambella vegana?
    Una singola fetta di ciambella vegana apporta circa 180 calorie, rendendola un'opzione relativamente leggera rispetto alle versioni classiche arricchite con creme pesanti o grandi quantità di burro. Questo valore calorico la rende adatta a chi cerca un dessert nutriente ma non eccessivamente energivoro. Tuttavia, il contenuto calorico può variare leggermente in base agli ingredienti specifici utilizzati, come il tipo di farina o la quantità esatta di zucchero, quindi è sempre consigliabile verificare le etichette se si acquistano prodotti confezionati o calcolare attentamente le dosi in casa.
  • È possibile preparare la ciambella vegana senza glutine?
    Sì, la ciambella vegana può essere adattata facilmente per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine. Sebbene la ricetta base menzioni la farina di farro, che contiene glutine, è sufficiente sostituire questa componente con miscele di farine senza glutine, come quella di riso, mais, tapioca o una miscela specifica per dolci priva di glutine. L'importante è mantenere la proporzione con la fecola di patate per garantire la giusta struttura e leggerezza all'impasto, assicurandosi che tutti gli altri ingredienti, come il lievito, siano certificati gluten-free.
  • Come si conserva correttamente la ciambella vegana fatta in casa?
    La ciambella vegana, essendo priva di conservanti industriali e utilizzando ingredienti freschi come oli vegetali e succhi/frullati, va conservata in un contenitore ermetico o avvolta nella pellicola trasparente per mantenerla morbida. Può essere tenuta a temperatura ambiente per 2-3 giorni, purché al riparo da umidità e calore diretto. Per una conservazione più lunga, può essere congelata affettata: basterà scongelarla a temperatura ambiente prima del consumo per ripristinare la consistenza originale senza comprometterne il sapore fresco.
  • A cosa abbinare la ciambella vegana per una merenda completa?
    Per completare una merenda equilibrata, la ciambella vegana si abbina perfettamente a bevande calde o fredde non casearie. Un tè nero o verde, un infuso alle erbe o un caffè sono ottimi compagni che non alterano il profilo vegano del pasto. In alternativa, si può accompagnare con un bicchiere di latte vegetale, come quello di soia, mandorla o avena, che aggiunge proteine e cremosità. L'abbinamento con un frutto fresco, come arance o frutti di bosco, può inoltre arricchire il pasto di vitamine e antiossidanti naturali.

Potrebbe interessarti anche