Cosa sono i prodotti per vegani e le loro caratteristiche
I prodotti per vegani stanno riscontrando sempre più successo negli ultimi tempi in quanto consentono di avere un’alimentazione sana e corretta e un equilibrato apporto di sostanze nutritive. Al tempo stesso si evita di utilizzare prodotti animali e i loro derivati, così da avere un’alimentazione più sostenibile. Inoltre, anche se non molti lo sanno, questa cucina si basa su cibi leggeri, ricchi di ingredienti saporiti e inconsueti. Tra le soluzioni a disposizione di cui non tutti sono a conoscenza c’è il salame vegano: ne sono disponibili tante versioni diverse, così da poter andare incontro a tutte le esigenze. Inoltre i salumi vegani si trovano in commercio, sia nei supermercati che nei negozi specializzati nel settore, oppure possono essere realizzati in casa usando vari tipologie di vegetali e ortaggi.
Quali sono i tipi di salame vegano
Esistono tante ricette diverse per realizzare un salame vegano: alcune sono classiche, mentre altre sono creazioni fai da te molto fantasiose. Tra gli ingredienti si ricordano il tofu oppure il seitan, arricchiti con soia, erbe, frutta secca, ortaggi e spezie. Ad esempio si parla di ‘nduja vegana quando si ha a che fare con salumi che ricordano quelli tradizionali calabresi: sono a base di pomodori secchi, peperoncini piccanti e dolci, così da avere una ricetta equilibrata dal sapore deciso e intenso. Invece la soyacetta è un tipo si salume ideale per la farcitura dei panini, mentre il salame vegano di seitan e lenticchie è ideale per essere affettato. Infatti è molto compatto in quanto è a base di farina di lenticchie, pomodori e carote arricchito da tante spezie diverse, come il timo, lo zenzero, la salvia, la maggiorana, la paprika e il rosmarino.
Come fare in casa un salame vegano
Tra le tipologie di salame vegano che si possono realizzare in casa si utilizzano nella maggior parte dei casi il seitan e il tofu: questi prodotti possono essere alle erbe e insaporiti in vario modo, ad esempio con le erbe aromatiche oppure con i semi di finocchio. Quindi vengono serviti in tavola con altri ortaggi o con salsa di soia. In alternativa si può optare per il tofu affumicato, che consente di ottenere affettati dal gusto intenso e deciso, oppure per i legumi bolliti, come i ceci o i fagioli cannelli. Quest’ultima soluzione è l’ideale per ottenere un tagliere di affettati da servire come antipasto o per accompagnare gli aperitivi. Una ricetta molto apprezzata consiste nell’utilizzare 100 grammi di legumi bolliti, 4 cucchiaini di concentrato di pomodoro, 3 cucchiai di farina di ceci, sale, un po’ di pepe nero, peperoncino piccante in polvere e 1/2 cucchiaio di olio evo.
Come fare per preparare un salame vegano
Per preparare un salame vegano è necessario mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolarli usando una forchetta, così da schiacciare anche i legumi. Quindi si stende un filo d’olio su un foglio di alluminio e si posiziona sopra l’impasto dandogli la forma di un salame. Dopo aver chiuso la carta di alluminio a caramella si mette a bollire una pentola d’acqua sulla quale è stata posta una graticola per la carne oppure una gratella per la cottura a vapore senza che sia a contatto con il liquido. Una volta che l’acqua ha raggiunto l’ebollizione si mette il salame vegano sulla gratella, lo si copre con un coperchio e lo si cuoce a vapore per almeno 30 minuti. A questo punto si lascia raffreddare, si apre il foglio di alluminio, si copre la superficie con un po’ di farina di ceci e si mette il prodotto in frigo, avvolto nella carta forno, per 4-5 giorni. Infine il salame deve essere ripassato nella farina di ceci prima di essere servito.