Crostata di ciliegie vegana

Ricette vegane

Crostata vegana ricetta

Scopri la crostata vegana ricetta e imparerai a preparare un dolce delizioso, senza burro, uova e ingredienti di origine animale, ma che sarà gradito a tutti.

di Redazione

07 luglio 2017

La crostata vegana, un dolce dal sicuro successo

La crostata è uno di quei dessert davvero irresistibili: sia che abbia una farcitura di frutta fresca, che di marmellata o crema, è perfetta in ogni momento della giornata, colazione, merenda e fine pasto ed in ogni occasione tutti ne vorranno sempre una fetta. Per quelli che hanno deciso di seguire uno stile di vita vegano non c'è alcun bisogno di rinunciare al piacere di una gustosa e fragrante fetta di crostata: soprattutto per quanto riguarda i dolci, i vegani non hanno nulla da invidiare agli onnivori! Un'ottima crostata vegana ricetta è quella che, senza far uso di ingredienti di origine animale, come uova o burro, abbina una base friabile ad un delizioso ripieno di ciliegie fresche. Bella a vedersi e appetitosa a gustarsi, sarà un successone e porterà il gusto e il colore dell'estate in tavola.

Gli ingredienti per la crostata vegana ricetta

Come vedrai, tra gli ingredienti di questa crostata vegana ricetta non solo non ci sono prodotti di origine animale, ma non c'è neanche lo zucchero o la farina raffinata. Pertanto è una torta decisamente sana e salutare! Gli ingredienti sono per otto persone. Per la base: 120 gr di farina di farro integrale 60 gr di farina d'avena (o di cereali d'avena tritati) 30 gr di farina di mais 5 gr di lievito in polvere un pizzico di sale un pizzico di cannella la polpa di una banana media schiacciata 60 gr di semi di lino 30 ml di sciroppo d'agave o d'acero 30 ml di olio vegetale Per la farcitura: 1 kg di ciliegie fresche 30/ 60 ml di sciroppo d'agave (dipende dalla dolcezza delle ciliegie) un pizzico di vaniglia in polvere o i semi del baccello di vaniglia o anche qualche goccia di estratto alla vaniglia 30 gr di amido di mais sciolto in una tazza d'acqua

Preparazione dell'impasto per la base della crostata

Per prepararare la base della nostra crostata vegana alle ciliegie, per prima cosa, in una ciotola capiente, versiamo tutti gli ingredienti secchi: la farina integrale di farro, la farina di avena e la farina di mais. Aggiungiamo il lievito in polvere, il pizzico di sale e la cannella. In una ciotolina più piccola mescoliamo invece gli ingredienti umidi: la polpa della banana che avremo schiacciato con una forchetta, i semi di lino, lo sciroppo d'agave o di acero e l'olio vegetale. Mescoliamo bene per rendere omogeneo il composto e poi versiamolo nella ciotola degli ingredienti secchi. Usiamo le mani per amalgamare bene e ottenere un impasto consistente, sodo ed elastico. Quando avremo finito, avvolgiamo l'impasto ottenuto in una pellicola e lasciamolo riposare in frigorifero per almeno 20-30 minuti.

Preparare la farcitura e cuocere la crostata

Per preparare il ripieno, dopo aver snocciolato le ciliegie, mettiamole in una grande pentola con lo sciroppo di agave e la vaniglia. Portiamo ad ebollizione e cuociamo a fuoco lento per 5 minuti. Aggiungiamo l'amido di mais sciolto nell'acqua e mescoliamo bene. Portiamo di nuovo a ebollizione, quindi togliamo dal fuoco. Preriscaldiamo il forno a 200° C, ungiamo con olio una teglia da 20 cm di diametro e rivestiamola di carta forno. Stendiamo sulla teglia circa due terzi dell'impasto, buchiamolo con una forchetta e mettiamolo in forno per circa 10 minuti. Togliamo la teglia dal forno, e versiamo sulla base il ripieno di ciliegia. Servendoci della pasta avanzata creiamo delle strisce per decorare la superficie. Cuociamo in forno per 15 minuti. Poi abbassiamo la temperatura a 180° C e copriamo la torta con un foglio di alluminio. Continuiamo la cottura per 30 minuti.

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Domande frequenti

  • Quali alternative posso usare se non ho la farina di farro?
    Puoi sostituire la farina di farro integrale con altre farine integrali ricche di fibre, come la farina di kamut, la farina di grano saraceno o semplicemente la farina integrale di frumento. L'importante è mantenere la struttura integrale per garantire la stessa consistenza friabile e nutriente della base. Se preferisci un sapore più neutro, la farina di riso integrale può essere un'opzione valida, anche se potrebbe risultare leggermente meno strutturata. Assicurati comunque di rispettare le proporzioni indicate nella ricetta per non alterare l'equilibrio tra ingredienti secchi e liquidi dell'impasto.
  • I semi di lino devono essere macinati prima di essere usati?
    Sì, è altamente consigliato utilizzare semi di lino macinati o fiocchi d'avena/tritati come indicato. I semi interi passerebbero attraverso l'intestino senza essere digeriti, riducendo notevolmente il loro apporto nutritivo e la capacità di legare l'impasto. Macinandoli appena prima dell'uso, rilasciano mucillagini che aiutano a creare la struttura elastica necessaria per la base vegana, sostituendo efficacemente le uova. Se usi i fiocchi d'avena tritati, assicurati che siano finemente macinati per una migliore adesione.
  • Posso congelare la crostata vegana alle ciliegie?
    Assolutamente sì. La crostata si conserva molto bene in freezer. Una volta raffreddata completamente, avvolgila accuratamente in pellicola alimentare e poi in alluminio o inseriscila in un contenitore ermetico. Puoi conservarla per fino a 2-3 mesi. Per servirla, lascia scongelare a temperatura ambiente per alcune ore o in frigorifero durante la notte. Il congelamento non compromette la texture della base né la freschezza del ripieno di ciliegie, mantenendo intatti i sapori e la qualità nutrizionale del dolce.
  • Cosa succede se le mie ciliegie sono poco dolci?
    Se le ciliegie sono aspre o poco mature, aumenta la quantità di sciroppo d'agave nel ripieno, arrivando fino a 60 ml come suggerito dalla ricetta. Il dolce deve bilanciare l'acidità naturale del frutto. Inoltre, assaggia il composto dopo averlo fatto addensare con l'amido di mais: se risulta ancora troppo acido, puoi aggiungere un po' più dolcificante. La vaniglia aiuterà a esaltare il sapore dolce percepito, rendendo il ripieno armonioso indipendentemente dalla dolcezza iniziale delle ciliegie fresche utilizzate.
  • Perché devo far riposare l'impasto in frigorifero?
    Il riposo in frigorifero è fondamentale per tre motivi principali. Primo, permette ai semi di lino e alla banana di idratarsi completamente, creando una rete viscosa che lega la farina. Secondo, il freddo solidifica l'olio vegetale presente nell'impasto, garantendo una base più friabile e croccante una volta cotta, simile a quella ottenuta con il burro. Terzo, facilita la stesura dell'impasto, che risulterà meno appiccicoso e maneggevole, permettendoti di formare la base e le strisce decorative senza che si rompano.

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