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Vegano · Torte vegan

Crostata di mele vegan

Aggiornato il 12 luglio 20174 capitoli5 domande frequenti
Tre mandorle con foglia

Il fenomeno del veganismo: cos'è e da dove esso ha origine

La parola veganismo è comparsa, per la prima volta, nel 1947: allora una società giovane, con questo termine, indicava tutte le persone che non facevano uso di prodotti di origine animale. Possiamo affermare che il veganismo sia un fenomeno che con l'etica ha molto in comune: esso, infatti, ha origine dalla premura di non fare assolutamente del male agli animali. Il concetto che sta alla base di quella che, in seguito, è diventata una vera e propria filosofia di vita è il rispetto della vita, qualsiasi essa sia. Si tratta di un pensiero sicuramente nobile, uno stile di vita che si è rivelato essere vincente anche in termini di salute. Il veganismo ormai abbraccia ogni ramo dell'alimentazione: anche in pasticceria, con i dolci vegan, si è sentito parlare di veganismo e di dolci cruelty free e quindi privi di componenti di origine animale.

Crostata di mele vegan: che ingredienti servono

La crostata di mele è, in assoluto, la torta per eccellenza in quanto essa piace a tutti, adulti e bambini, oltre ad essere di una facilità disarmante per quanto riguarda la preparazione. La crostata di mele vegan può essere realizzata in diverse varianti: si può utilizzare la pasta frolla tradizionale oppure una pasta frolla alternativa in versione vegan o gluten free. Quest'ultima opzione è molto adatta, non solo ai vegani, ma anche a chi è affetto da celiachia. Preparare la crostata di mele vegan è facile e non impiega neanche troppo tempo, gli ingredienti necessari sono: • 300 gr. di farina integrale • 100 ml di latte di riso • un limone • 200 gr. di marmellata di pesche oppure di albicocche • mezza bustina di lievito • 100 gr. di zucchero di canna • tre mele •75 ml di olio di semi

La preparazione

Come già detto in precedenza la preparazione della crostata di mele vegan è caratterizzata da una facilità estrema, oltre che da tempi di preparazione molto brevi. Quello di cui avrete bisogno è una terrina, una tortiera e la carta da forno la quale è essenziale per non fare attaccare la pasta frolla alla terrina. La prima cosa da fare è setacciare la farina integrale e, solo dopo aver provveduto accuratamente, sarà possibile mettere la farina in una terrina insieme allo zucchero di canna, al lievito, alla scorza di limone ed all'olio. L'olio potrà essere versato a filo e solo in seguito si potrà mescolare in maniera vigorosa, lasciando riposare bene in frigo per una mezz'oretta. Il passo successivo consiste nello sbucciare le mele, metterle in una ciotola insieme ad un pizzico di zucchero e del succo di limone. Nel frattempo l'impasto sarà pronto per essere posto nella tortiera, preventivamente rivestita con carta forno. Successivamente potrete versare la marmellata sull'impasto steso, ponendovi sopra le mele tagliate a pezzetti.

Alcune varianti

Oltre alla crostata di mele vegan sono tantissime le ricette con cui si possono realizzare diverse varietà di crostate e sempre nel pieno rispetto dell'ambiente e degli animali. Anzitutto potrete dedicarvi alla realizzazione di una crostata di frutta, a seconda della frutta di stagione che si ha a disposizione. In secondo luogo potrete utilizzare prodotti differenti, rispetto a quelli utilizzati per la ricetta precedente, quali ad esempio: farina di mandorle, la farina di cocco, la farina di grano saraceno per coloro i quali sono intolleranti al glutine, la farina di castagne, il latte di riso, il latte di cocco o di mandorla. Per quanto concerne, invece, le confetture di marmellata da utilizzare potrete sbizzarrirvi: si spazia dalla confettura di mirtilli ed albicocche, alla marmellata di fragole. Non si può non parlare, inoltre, della crema pasticcera: dalla crema di limone, realizzata con i limoni biologici, alla crema di castagne. Anche la crema di arance, inoltre, è molto gettonata per la realizzazione di queste buonissime torte.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali sostituti vegetali usati nella frolla vegan?
    Per rendere la pasta frolla completamente plant-based, si eliminano burro, uova e lattosio. Al posto del burro si utilizza olio di semi, come quello di girasole o colza, che garantisce morbidezza. Per il liquido, il latte vaccino viene rimpiazzato da bevande vegetali neutre come quella di riso, soia o mandorle. Inoltre, la farina classica può essere sostituita con farine integrali, di mandorle, cocco o grano saraceno, quest'ultima ideale per chi soffre di celiachia o intolleranze al glutine, rendendo la ricetta accessibile a un pubblico più ampio.
  • È necessario usare la frolla pronta o si può preparare in casa?
    Puoi scegliere tra entrambe le opzioni. Se preferisci la praticità, esistono frolle vegan pronte in commercio, spesso etichettate come 'cruelty-free'. Tuttavia, prepararla in casa è semplice e permette di controllare gli ingredienti. Mescolando farina integrale, zucchero di canna, lievito, scorza di limone e olio di semi, ottieni un impasto fresco e personalizzabile. Dopo averlo lavorato, lascialo riposare in frigorifero per circa trenta minuti: questo passaggio è cruciale per renderlo maneggevole e facilitarne la stesura nella tortiera senza che si spezzi.
  • Quale marmellata o confettura è consigliata per questa crostata?
    La scelta della marmellata dipende dai tuoi gusti personali, ma quelle di pesca o albicocca sono classiche perché bilanciano perfettamente la dolcezza delle mele. Puoi comunque sperimentare con altre varianti fruttate come mirtilli, fragole o ciliegie, assicurandoti semplicemente che siano prive di additivi animali. L'importante è verificare l'etichetta per confermare che il prodotto sia certificato vegan. Una base di confettura aggiunge umidità e sapore all'impasto, creando un contrasto piacevole con la freschezza della frutta fresca disposta sopra.
  • Come evitare che le mele si ossidino durante la preparazione?
    L'ossidazione rende le mele scure e meno appetitose visivamente. Per prevenirlo, appena sbucci e tagli le mele, mettile immediatamente in una ciotola contenente succo di limone fresco e un pizzico di zucchero. L'acidità del limone rallenta il processo chimico di imbrunimento, mantenendo il colore chiaro della frutta. Questo trucco è fondamentale soprattutto se prepari la crostata in anticipo rispetto alla cottura, garantendo che il risultato finale sia esteticamente gradevole e dal sapore vivace.
  • Questa ricetta è adatta a chi è celiaco?
    Sì, la crostata di mele vegan può essere facilmente adattata per essere priva di glutine. Utilizzando farina integrale di grano saraceno, farina di riso o farina di mandorle al posto della farina di frumento tradizionale, ottieni una base sicura per i celiaci. È importante verificare che anche gli altri ingredienti, come il lievito e la marmellata, riportino la dicitura 'senza glutine' per evitare contaminazioni incrociate. Questa variante non solo rispetta le esigenze alimentari specifiche, ma offre anche texture e sapori interessanti e alternativi alla ricetta classica.

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