Latte senza glutine

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Latte senza glutine

Il latte senza glutine esiste davvero? Oppure i celiaci possono consumare questo prodotto senza alcun accorgimento? Analizziamo insieme la situazione.

di Redazione

07 luglio 2017

Il latte non presenta glutine

Sia se parliamo di latte intero, sia se parliamo di latte parzialmente scremato, ci riferiamo ad un alimento che non entra mai in contatto con farina o altri prodotti che contengono glutine. Dunque, il latte, può essere più che sicuro e consumato tranquillamente anche da persone celiache. Questa affermazione è da considerarsi vera, però, solo in parte. Se consideriamo, infatti, che in commercio esiste latte con aggiunta di vaniglia, cacao e altro, il discorso potrebbe cambiare. Bisogna, in questo caso, fare attenzione e attenersi all'etichetta del prodotto prima di valutarne l'acquisto e l'eventuale consumo. A questo proposito è sufficiente osservare se sull'apposita etichetta del prodotto è presente la famosa "spiga di grano sbarrata", che sta a significare per l'appunto assenza di glutine in quell'alimento. In base a tale verifica è possibile capire se si tratta di latte senza glutine o meno.

Valide alternative - latte senza glutine vegetale

Esistono, in commercio, anche vari tipi di latte senza glutine vegetale. I più utilizzati sono sicuramente il latte di soia e il latte di riso. I vantaggi sono per lo più nutrienti, il che significa che tutto l'organismo ne trae grandi benefici. Il latte di soia è ricco di proteine e povero di calorie e grassi. Contiene, inoltre, molto ferro, vitamina A, E, B, fibre e minerali che aiutano l'organismo e regolano la flora intestinale. Il latte di riso, invece, è ricco di zuccheri semplici e per questo fornisce tanta energia al nostro organismo. Inoltre, contiene una buona dose di vitamine A, B, D e una buona quantità di fibre e minerali. Rispetto al latte di soia è dotato di meno proteine e meno grasso. Pertanto, le persone affette da celiachia possono trovare una valida alternativa anche nel latte vegetale.

Non è necessario rinunciare ai latticini

Come è facile immaginare, proprio come il latte, anche i latticini possono considerarsi sicuri. Questo discorso è valido, ovviamente, nel caso in cui non ci sono aggiunte di farine di grano o prodotti simili. E' importante, inoltre, assicurarsi che la lavorazione dell'alimento non avvenga a contatto con prodotti contenenti glutine. Va aggiunta, però, una nota importante: non tutti i prodotti derivati dal latte sono esenti da glutine. Esistono prodotti, come già detto precedentemente per il latte, che subiscono una lavorazione differente e alla quale vengono aggiunti diversi additivi, farine e addensanti. Tali prodotti potrebbero quindi contenere tracce di glutine anche se composti in larga parte da latte senza glutine, proprio come nel caso degli yogurt alla frutta. Ma cerchiamo di capire meglio quest'ultima osservazione.

Attenzione agli yogurt alla frutta

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, gli yogurt sono uno dei prodotti derivati dal latte a cui bisogna fare più attenzione se si è celiaci. Infatti, anche se composto in larga parte da latte, lo yogurt alla frutta contiene addensanti che ne compromettono la vera natura rendendoli così pericolosi per le persone affette da celiachia. Per fortuna, esistono alternative in commercio che propongono yogurt senza glutine alla frutta che possono essere consumati regolarmente e senza alcuna paura, spesso anche più adatti alle diete e al fabbisogno nutrizionale. Come già detto in precedenza, anche in questo caso per riconoscere il prodotto per celiaci, l'etichetta dovrebbe avere il simbolo della spiga di grano sbarrata in modo da riconoscerne l'affidabilità e la sicurezza per chi ne fa consumo.

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Domande frequenti

  • Il latte vaccino naturale contiene glutine ed è sicuro per i celiaci?
    Il latte vaccino puro, sia intero che parzialmente scremato, non contiene glutine poiché è un prodotto naturale che non deriva dalla macinazione di cereali. Di conseguenza, può essere consumato tranquillamente dai soggetti celiaci senza rischi. Tuttavia, la sicurezza non è assoluta per tutte le varianti commerciali: è fondamentale verificare l'etichetta per escludere l'aggiunta di ingredienti derivati da grano, orzo o segale, come aromi artificiali o addensanti che potrebbero introdurre contaminazioni crociate durante la produzione industriale.
  • Quali sono i migliori latte vegetali alternativi senza glutine e quali proprietà hanno?
    Le principali alternative vegetali sicure sono il latte di soia e quello di riso. Il latte di soia è consigliato per il suo alto contenuto proteico, simile a quello animale, unito a bassi livelli di grassi e calorie; apporta inoltre ferro, vitamine del gruppo B, A ed E. Il latte di riso, invece, è ricco di zuccheri semplici che forniscono energia immediata, oltre a vitamine A, B e D. Entrambi sono naturalmente privi di glutine, ma è sempre consigliabile controllare che il processo produttivo non abbia subito contaminazioni incrociate.
  • Gli yogurt alla frutta sono sicuri per chi soffre di celiachia?
    Non tutti gli yogurt alla frutta sono automaticamente sicuri. Sebbene la base sia il latte, molti prodotti industriali aggiungono addensanti, coloranti o aromi che potrebbero contenere derivati del grano o essere stati lavorati in impianti condivisi con farine. Gli addensanti sono spesso la fonte principale di rischio nascosto. Per garantire la sicurezza, è indispensabile acquistare solo yogurt che riportano esplicitamente il simbolo della 'spiga sbarrata' sull'etichetta, certificando l'assenza di glutine e la conformità agli standard di sicurezza alimentare per celiaci.
  • Come si riconosce ufficialmente un prodotto lattiero-caseario o vegetale privo di glutine?
    L'unico metodo affidabile per identificare un prodotto sicuro è la presenza del logo ufficiale con la 'spiga di grano sbarrata' sulla confezione. Questo marchio indica che il prodotto contiene meno di 20 parti per milione di glutine, il limite massimo consentito dalle normative europee per l'etichettatura 'senza glutine'. Leggere attentamente la lista degli ingredienti è altrettanto importante per individuare eventuali additivi sospetti, ma il simbolo grafico rimane la garanzia primaria di sicurezza contro le contaminazioni crociate durante la fase di produzione.

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