Il latte non presenta glutine
Sia se parliamo di latte intero, sia se parliamo di latte parzialmente scremato, ci riferiamo ad un alimento che non entra mai in contatto con farina o altri prodotti che contengono glutine. Dunque, il latte, può essere più che sicuro e consumato tranquillamente anche da persone celiache. Questa affermazione è da considerarsi vera, però, solo in parte. Se consideriamo, infatti, che in commercio esiste latte con aggiunta di vaniglia, cacao e altro, il discorso potrebbe cambiare. Bisogna, in questo caso, fare attenzione e attenersi all'etichetta del prodotto prima di valutarne l'acquisto e l'eventuale consumo. A questo proposito è sufficiente osservare se sull'apposita etichetta del prodotto è presente la famosa "spiga di grano sbarrata", che sta a significare per l'appunto assenza di glutine in quell'alimento. In base a tale verifica è possibile capire se si tratta di latte senza glutine o meno.
Valide alternative - latte senza glutine vegetale
Esistono, in commercio, anche vari tipi di latte senza glutine vegetale. I più utilizzati sono sicuramente il latte di soia e il latte di riso. I vantaggi sono per lo più nutrienti, il che significa che tutto l'organismo ne trae grandi benefici. Il latte di soia è ricco di proteine e povero di calorie e grassi. Contiene, inoltre, molto ferro, vitamina A, E, B, fibre e minerali che aiutano l'organismo e regolano la flora intestinale. Il latte di riso, invece, è ricco di zuccheri semplici e per questo fornisce tanta energia al nostro organismo. Inoltre, contiene una buona dose di vitamine A, B, D e una buona quantità di fibre e minerali. Rispetto al latte di soia è dotato di meno proteine e meno grasso. Pertanto, le persone affette da celiachia possono trovare una valida alternativa anche nel latte vegetale.
Non è necessario rinunciare ai latticini
Come è facile immaginare, proprio come il latte, anche i latticini possono considerarsi sicuri. Questo discorso è valido, ovviamente, nel caso in cui non ci sono aggiunte di farine di grano o prodotti simili. E' importante, inoltre, assicurarsi che la lavorazione dell'alimento non avvenga a contatto con prodotti contenenti glutine. Va aggiunta, però, una nota importante: non tutti i prodotti derivati dal latte sono esenti da glutine. Esistono prodotti, come già detto precedentemente per il latte, che subiscono una lavorazione differente e alla quale vengono aggiunti diversi additivi, farine e addensanti. Tali prodotti potrebbero quindi contenere tracce di glutine anche se composti in larga parte da latte senza glutine, proprio come nel caso degli yogurt alla frutta. Ma cerchiamo di capire meglio quest'ultima osservazione.
Attenzione agli yogurt alla frutta
Al contrario di quello che si potrebbe pensare, gli yogurt sono uno dei prodotti derivati dal latte a cui bisogna fare più attenzione se si è celiaci. Infatti, anche se composto in larga parte da latte, lo yogurt alla frutta contiene addensanti che ne compromettono la vera natura rendendoli così pericolosi per le persone affette da celiachia. Per fortuna, esistono alternative in commercio che propongono yogurt senza glutine alla frutta che possono essere consumati regolarmente e senza alcuna paura, spesso anche più adatti alle diete e al fabbisogno nutrizionale. Come già detto in precedenza, anche in questo caso per riconoscere il prodotto per celiaci, l'etichetta dovrebbe avere il simbolo della spiga di grano sbarrata in modo da riconoscerne l'affidabilità e la sicurezza per chi ne fa consumo.